STOP alla fornitura di armi all'ISIS


STOP alla fornitura di armi all'ISIS
Il problema
L'Arabia Saudita fino all'altro anno risultava essere il maggiore destinatario extraeuropeo dell’esportazione di armamenti italiani con circa il 14% delle commesse.
Dalle notizie pubblicate dalla stampa risulterebbero provenienti da privati cittadini residenti in Arabia Saudita, Qatar e Kuwait i maggiori contributi di armamenti riservati al sedicente Stato Islamico e ad Al Qaeda, anche a causa della normativa presente in questi Stati.
Perché l’Italia non sospende, a titolo precauzionale, la fornitura di armi, come ha già fatto la Germania?
Il decreto legislativo 22 giugno 2012, n. 105 che ha modificato la legge n.185/1990 sul controllo dell'esportazione dei materiali di armamento, in attuazione della direttiva 2009/43/CE, vieta l’esportazione di armi quando mancano adeguate garanzie sulla definitiva destinazione dei prodotti per la difesa; è prevista anche l’eventuale sospensione o revoca di autorizzazioni già concesse per gravi motivi nel frattempo subentrati.
Perché non si fa una legge che preveda la tracciabilità del petrolio acquistato in Italia (e in Europa e nel mondo), in modo da non acquistare quello proveniente dai pozzi controllati dall'ISIS?
Carlo Battistella
(testo aggiornato il 25 novembre)

Il problema
L'Arabia Saudita fino all'altro anno risultava essere il maggiore destinatario extraeuropeo dell’esportazione di armamenti italiani con circa il 14% delle commesse.
Dalle notizie pubblicate dalla stampa risulterebbero provenienti da privati cittadini residenti in Arabia Saudita, Qatar e Kuwait i maggiori contributi di armamenti riservati al sedicente Stato Islamico e ad Al Qaeda, anche a causa della normativa presente in questi Stati.
Perché l’Italia non sospende, a titolo precauzionale, la fornitura di armi, come ha già fatto la Germania?
Il decreto legislativo 22 giugno 2012, n. 105 che ha modificato la legge n.185/1990 sul controllo dell'esportazione dei materiali di armamento, in attuazione della direttiva 2009/43/CE, vieta l’esportazione di armi quando mancano adeguate garanzie sulla definitiva destinazione dei prodotti per la difesa; è prevista anche l’eventuale sospensione o revoca di autorizzazioni già concesse per gravi motivi nel frattempo subentrati.
Perché non si fa una legge che preveda la tracciabilità del petrolio acquistato in Italia (e in Europa e nel mondo), in modo da non acquistare quello proveniente dai pozzi controllati dall'ISIS?
Carlo Battistella
(testo aggiornato il 25 novembre)

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 15 novembre 2015