Topic

ospedali

158 petitions

Started 19 hours ago

Petition to

LA SANITA' BASSANESE IN GRAVE DECLINO

Il coordinamento consiglieri comunali e dei gruppi politici e civici dell’Area Vasta del Bassanese esprime seria e forte preoccupazione per quanto sta accadendo alla nostra Asl 7 Pedemontana e al nostro ospedale San Bassiano.  sulle LISTE D’ATTESA Anche a te hanno proposto un ambulatorio molto distante o attese di mesi, e hai preferito rivolgerti a privati? sui MEDICI di BASE Anche tu conosci almeno una persona che è stata mesi senza medico di base? sulla gestione della DIRIGENZA della ASL 7 Anche tu hai visto gli assembramenti al punto tamponi? Hai sentito operatori scontenti, primari sostituiti e reparti ridimensionati? Una situazione in costante peggioramento col nuovo direttore generale scelto dai vertici della Regione  FIRMA ANCHE TU IL DOCUMENTO SEGUENTE!  Nel silenzio quasi totale delle istituzioni preposte, i cittadini e le cittadine del bassanese stanno vivendo sulla propria pelle una situazione di costante, preoccupante e quasi inesorabile declino dei servizi sanitari resi dalla propria Asl di riferimento. E’ in atto una grave privatizzazione strisciante, iniziata ben prima della pandemia da Covid 19, che fa toccare con mano a tutti che le liste di attesa per una visita in ospedale, lunghe spesso anche per chi ha motivi di urgenza, si accorciano come per magia in caso di libera professione: è questa la sanità pubblica per la quale i cittadini e le cittadine bassanesi pagano le tasse? E’ questa la sanità che la Regione del Veneto da tre lustri saldamente in mano alla Lega ex Nord ha costruito e vuole? Noi pensiamo che questo non sia accettabile: chiediamo un investimento forte e rapido in termini organizzativi per favorire lo smaltimento delle liste di attesa. Subito!  Se la Regione trova i soldi per la Pedemontana non si capisce perché non debba trovarli per qualcosa di più importante come la salute di tutti.  Abbiamo visto con sgomento la decisione della Giunta della Regione Veneto di aumentare i pazienti “possibili” dei medici di base da 1500 e a1800: i cittadini e le cittadine toccano con mano le difficoltà di avere rapporti con i medici di base ed i medici di base vivono situazioni di difficoltà non per loro colpa che impedisce loro spesso di svolgere al meglio il proprio servizio: è questa la sanità pubblica per la quale i cittadini e le cittadine bassanesi pagano le tasse? E’ questa la sanità che la Regione del Veneto da tre lustri saldamente in mano alla Lega ex Nord ha costruito e vuole? Noi pensiamo che questo non sia più accettabile: ridurre subito il numero dei pazienti per medico di base, promuovere concretamente con sostegni ed aiuti (spazi, ambulatori, segreterie condivise, etc) la creazione VERA di gruppi di medici di prossimità al di là di slogan e buone intenzioni mai realizzate. Che senso ha lodarsi per la propria Sanità come fa da anni la Lega ex Nord quando non si riesce poi a garantire il servizio minimo di assistenza ai propri cittadini? Segnaliamo il grave pericolo per il nostro Ospedale San Bassiano e per tutta l’area del Distretto 1 della ASL 7 Pedemontana di un progressivo smantellamento di reparti e una continua “fuga” di professionalità e medici coinciso con l’arrivo del nuovo direttore generale, nominato direttamente dal presidente Zaia. Ci dica il direttore generale se è questo il disegno che hanno in mente: cioè depotenziare l’Ospedale San Bassiano. Il peggioramento che i cittadini e le cittadine toccano con mano ogni giorno non è frutto del caso, ma di scelte politiche ben precise. Noi pensiamo che non sia più possibile andare avanti con queste modalità gestionali: per questo chiediamo da subito un cambio al vertice della direzione della nostra ASL prendendo atto della necessità di dare un segno di svolta e di migliore attenzione al territorio e ai cittadini e alle cittadine del bassanese.  I sottoscritti:  Angelo Vernillo (consigliere comunale Bassano Passione Comune – Bassano del Grappa) Marica Dalla Valle (consigliere comunale Marostica Più – Marostica) Alfio Piotto (consigliere comunale Rosà Civica – Rosà) Giuseppe Andolfatto (consigliere comunale Civica per Tezze – Tezze sul Brenta) Erica Fontana (consigliere comunale Bassano per Tutti – Bassano del Grappa) Giulia Vanin (consigliere comunale Rosà Civica – Rosà) Riccardo Poletto (consigliere comunale Bassano Passione Comune – Bassano del Grappa) Roberto Campagnolo (consigliere comunale Bassano del Grappa) Flavio Nichele (consigliere comunale Rosà Civica – Rosà) Giovanni Cunico (consigliere comunale Bassano del Grappa) Alessandra Menon (consigliere comunale Rosà Civica – Rosà) Anna Taras (consigliere comunale Bassano Passione Comune – Bassano del Grappa) Paolo Stragliotto (consigliere comunale 5 Stelle – Rosà) Luciano Fabris (Più Europa - Nove) Gianni Castellan (coordinatore Italia Viva – Bassano del Grappa) Stefano Mocellin (iscritto Partito Democratico – Rosà) Paolo Retinò (portavoce lista civica Bassano per Tutti – Bassano del Grappa) Carlo Nicolli (iscritto Partito Democratico – Bassano del Grappa) Stefania Turrisi (Bassano Passione Comune) Emanuela Franchin (Più Europa – Bassano del Grappa) Ornella Falco (Bassano Passione Comune) Gerardo Abrati (Più Europa – Bassano del Grappa) Luana Milan (Bassano Passione Comune) Dario Berti (Bassano Passione Comune)    

angelo vernillo
41 supporters
Update posted 3 weeks ago

Petition to

Per il Policlinico Universitario ad Enna

PETIZIONE POPOLARE  “Enna, sede del  Corso di Laurea in Medicina e chirurgia presso KORE e della  università di Medicina e Farmacia Dunarea de Jos ,sede naturale del  policlinico.” Il progetto per la riconversione dell’Ospedale Umberto I di Enna in Policlinico è una scelta obbligata e connessa  alla presenza dell’Università Kore, Quarto  Polo Universitario in Sicilia.  Enna è una delle poche citta d’Italia che ha ben due facoltà di Medicina, con Medicina e chirurgia  presso Università Kore, accreditata con decreto del Ministro dell’Università e Ricerca del 14.07.2020 n. 308 ed attivata sulla base del Protocollo d’Intesa del 30.03.2020,tra Università e Regione Siciliana, e Farmacia Dunarea de Jos, con oltre 500 studenti e, di prossima istituzione, Scienze infermieristiche.                     La facoltà di Medicina e Chirurgia, autonoma e  presente ad Enna, è  condizione necessaria e sufficiente perché l’Ospedale Umberto I di Enna diventi Policlinico: il territorio cittadino e provinciale è pronto e strutturato per accogliere una siffatta  realtà complessa.                                                                                                                       Gli studenti devono svolgere le attività di didattica e ricerca, formazione e tirocinio nel territorio, sede dell’Università; sulla base della normativa prevista dal D.lgs 502/92 e dal d.lgs 517/99 l’Azienda sanitaria di riferimento per l’Università Kore non può che essere quella di Enna, ove insiste, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del d.lgs 502/99, la prevalenza del corso formativo della Facoltà di Medicina.                                                                                                                               Enna ed il suo territorio provinciale vantano anche la presenza dell’ I.R.C.C.S., Associazione Oasi Maria SS. ONLUS di Troina, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, ed i tre presidi ospedalieri del Chiello, del Basilotta e del Ferro Branciforti, che completano un’offerta sanitaria articolata e complessa. Nonostante tali premesse il progetto per il Policlinico, già in fase avanzata, essendo stato già approvato il protocollo d’intesa con delibera di Giunta regionale, si è, inspiegabilmente, arenato, per un incomprensibile, quanto immotivato, progetto che vorrebbe accomunare realtà diverse, con ipotesi non contemplate dalla normativa vigente, dimenticando un elemento fondamentale: ENNA, a differenza di altre realtà ,sedi distaccate di  Università, è SEDE del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, presso Università Kore.  Per tutto quanto sopra premesso,i cittadini firmatari  NON ACCETTANO soluzioni di compromesso e alternative ipotesi, per soddisfare sterili ed incomprensibili ragioni campanilistiche, che dovrebbero essere rivolte verso le Università di riferimento,                       ​     ELEVANOFORMALE PROTESTA NEI CONFRONTI DELLE ISTITUZIONI, NON ACCETTANDO SOLUZIONI DIVERSE DALLA SCELTA DI ENNA, QUALE SEDE NATURALE DEL POLICLINICO DI RIFERIMENTO PER L’UNIVERSITA’ KORE DI ENNA, FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA, IN ATTUAZIONE DI QUANTO GIA’ DELIBERATO dalla Giunta regionale    CHIEDONO ALLE ISTITUZIONI IN INDIRIZZO UN IMMEDIATO INTERVENTO E AD OGNUNO DI ESSI,PER LE RISPETTIVE COMPETENZE, DI DARE CORSO a tutte le attività propedeutiche, necessarie ed essenziali ATTE A FAR SI CHE SIA ENNA  SEDE  DEL POLICLINICO.​

Alessandro Addamo
740 supporters