Garantire accesso prioritario alle cure per anziani con demenza


Garantire accesso prioritario alle cure per anziani con demenza
Firmatari recenti
monica passeri e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Mio papà ha vissuto l'incubo di ben 17 ricoveri prima di essere trasferito in una struttura adatta alle sue condizioni. Soffriva di demenza cardiocircolatoria e aveva perso la capacità di riconoscermi. Durante i momenti di urgenza, portarlo nelle strutture sanitarie per delle visite o emergenze si trasformava ogni volta in un'esperienza estenuante. Ogni volta in pronto soccorso, ci trovavamo a dover aspettare ore, proprio come tutti gli altri pazienti. Ma per noi, l'attesa era insostenibile: mio padre non riusciva a mantenere la calma per così tanto tempo, finendo per essere sedato dagli infermieri perché si agitava terribilmente.
Credo fermamente che le persone anziane con demenza debbano avere un accesso prioritario ai servizi medici, come il pronto soccorso, le cure e gli ospedali, similmente a quanto già previsto per donne incinte e bambini. Questa categoria di pazienti costituisce una fascia fragile della popolazione, bisognosa di un'attenzione particolare e di provvedimenti specifici per evitare loro ulteriori traumi e disagi.
Secondo l'ISTAT, in Italia, la popolazione anziana con demenza sta crescendo in modo preoccupante e, con essa, la necessità di servizi adeguati che rispondano ai loro bisogni particolari. Si stima che circa 1 milione di italiani siano affetti da qualche forma di demenza. Non possiamo più ignorare queste persone e il loro diritto a ricevere assistenza sanitaria tempestiva e adeguata.
Propongo che venga introdotta una normativa che garantisca accesso prioritario ai servizi medici per le persone affette da demenza, in modo da ridurre i tempi di attesa e fornire cure immediate e appropriate. Questo dovrebbe includere la formazione del personale medico e paramedico sulle specificità di tale patologia, per evitare situazioni spiacevoli come la necessità di sedare i pazienti.
Chiedo il tuo supporto per cambiare questa situazione. Aiutami a garantire che le persone con demenza ricevano il rispetto e le cure che meritano, firmando questa petizione. Insieme possiamo fare la differenza e creare un futuro più giusto e umano per tutti noi.
Credo fermamente che le persone anziane con demenza debbano avere un accesso prioritario ai servizi medici, come il pronto soccorso, le cure e gli ospedali, similmente a quanto già previsto per donne incinte e bambini. Questa categoria di pazienti costituisce una fascia fragile della popolazione, bisognosa di un'attenzione particolare e di provvedimenti specifici per evitare loro ulteriori traumi e disagi.
Secondo l'ISTAT, in Italia, la popolazione anziana con demenza sta crescendo in modo preoccupante e, con essa, la necessità di servizi adeguati che rispondano ai loro bisogni particolari. Si stima che circa 1 milione di italiani siano affetti da qualche forma di demenza. Non possiamo più ignorare queste persone e il loro diritto a ricevere assistenza sanitaria tempestiva e adeguata.
Propongo che venga introdotta una normativa che garantisca accesso prioritario ai servizi medici per le persone affette da demenza, in modo da ridurre i tempi di attesa e fornire cure immediate e appropriate. Questo dovrebbe includere la formazione del personale medico e paramedico sulle specificità di tale patologia, per evitare situazioni spiacevoli come la necessità di sedare i pazienti.
Chiedo il tuo supporto per cambiare questa situazione. Aiutami a garantire che le persone con demenza ricevano il rispetto e le cure che meritano, firmando questa petizione. Insieme possiamo fare la differenza e creare un futuro più giusto e umano per tutti noi.

Michela MelchioniPromotore della petizione
59
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monica passeri e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Mio papà ha vissuto l'incubo di ben 17 ricoveri prima di essere trasferito in una struttura adatta alle sue condizioni. Soffriva di demenza cardiocircolatoria e aveva perso la capacità di riconoscermi. Durante i momenti di urgenza, portarlo nelle strutture sanitarie per delle visite o emergenze si trasformava ogni volta in un'esperienza estenuante. Ogni volta in pronto soccorso, ci trovavamo a dover aspettare ore, proprio come tutti gli altri pazienti. Ma per noi, l'attesa era insostenibile: mio padre non riusciva a mantenere la calma per così tanto tempo, finendo per essere sedato dagli infermieri perché si agitava terribilmente.
Credo fermamente che le persone anziane con demenza debbano avere un accesso prioritario ai servizi medici, come il pronto soccorso, le cure e gli ospedali, similmente a quanto già previsto per donne incinte e bambini. Questa categoria di pazienti costituisce una fascia fragile della popolazione, bisognosa di un'attenzione particolare e di provvedimenti specifici per evitare loro ulteriori traumi e disagi.
Secondo l'ISTAT, in Italia, la popolazione anziana con demenza sta crescendo in modo preoccupante e, con essa, la necessità di servizi adeguati che rispondano ai loro bisogni particolari. Si stima che circa 1 milione di italiani siano affetti da qualche forma di demenza. Non possiamo più ignorare queste persone e il loro diritto a ricevere assistenza sanitaria tempestiva e adeguata.
Propongo che venga introdotta una normativa che garantisca accesso prioritario ai servizi medici per le persone affette da demenza, in modo da ridurre i tempi di attesa e fornire cure immediate e appropriate. Questo dovrebbe includere la formazione del personale medico e paramedico sulle specificità di tale patologia, per evitare situazioni spiacevoli come la necessità di sedare i pazienti.
Chiedo il tuo supporto per cambiare questa situazione. Aiutami a garantire che le persone con demenza ricevano il rispetto e le cure che meritano, firmando questa petizione. Insieme possiamo fare la differenza e creare un futuro più giusto e umano per tutti noi.
Credo fermamente che le persone anziane con demenza debbano avere un accesso prioritario ai servizi medici, come il pronto soccorso, le cure e gli ospedali, similmente a quanto già previsto per donne incinte e bambini. Questa categoria di pazienti costituisce una fascia fragile della popolazione, bisognosa di un'attenzione particolare e di provvedimenti specifici per evitare loro ulteriori traumi e disagi.
Secondo l'ISTAT, in Italia, la popolazione anziana con demenza sta crescendo in modo preoccupante e, con essa, la necessità di servizi adeguati che rispondano ai loro bisogni particolari. Si stima che circa 1 milione di italiani siano affetti da qualche forma di demenza. Non possiamo più ignorare queste persone e il loro diritto a ricevere assistenza sanitaria tempestiva e adeguata.
Propongo che venga introdotta una normativa che garantisca accesso prioritario ai servizi medici per le persone affette da demenza, in modo da ridurre i tempi di attesa e fornire cure immediate e appropriate. Questo dovrebbe includere la formazione del personale medico e paramedico sulle specificità di tale patologia, per evitare situazioni spiacevoli come la necessità di sedare i pazienti.
Chiedo il tuo supporto per cambiare questa situazione. Aiutami a garantire che le persone con demenza ricevano il rispetto e le cure che meritano, firmando questa petizione. Insieme possiamo fare la differenza e creare un futuro più giusto e umano per tutti noi.

Michela MelchioniPromotore della petizione
59 persone hanno firmato questa settimana
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Petizione creata in data 15 aprile 2026