Liberiamo le balene dalla prigione nella Baia di Srednyaya.

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La seguente petizione è disponibile in Russo / Inglese / Tedesco / Francese

Oltre 100 balene
- orche e beluga - sono chiuse all’interno di stretti recinti della costa orientale russa nella città di Nakhoda a circa 200 chilometri da Vladivostok. E’ il più grande numero di animali marini mai detenuto all’interno di gabbie temporanee. Alcune di queste balene sono rinchiuse lì da Luglio.

Gli esperti fanno notare che questi mammiferi marini vengono venduti agli acquari in Cina nonostante il fatto che possano essere catturate unicamente a scopo scientifico. In Cina infatti è possibile guadagnare migliaia di milioni di dollari grazie alla cattura di questi animali.

All’interno di questi piccoli recinti ci sono 11 orche, 5 piccoli trichechi e 90 piccole beluga, 15 delle quali sono ancora neonati e completamente dipendenti dalle madri. Queste piccole creature dovrebbero essere costantemente vicini alle madri: la cattura di questi cetacei è proibita.

L’esportazione e la vendita di mammiferi marini provenienti da queste gabbie non è consentita.
La situazione al momento è molto difficile poiché mentre le autorità stanno cercando chi ha imprigionato questi animali, i piccoli cetacei corrono un grave rischio per la loro vita dal momento che non hanno ricevuto abbastanza latte materno e potrebbero quindi non sopravvivere all’inverno.

Chiediamo di liberare subito queste balene e di immetterle nuovamente nel loro habitat naturale.
Chiediamo di liberare le beluga e darle in custodia a personale  competente che possa nutrirle e curarle e quindi liberarle nel loro habitat naturale.