Legge Fornero: Cambiare radicalmente la Controriforma sulle pensioni

Il problema

Appello ai cittadini, alle RSU, ai delegati, ai lavoratori e alle lavoratrici, alle istituzioni e ai sindacati

 

La legge Fornero sulle pensioni è sbagliata, dannosa per i lavoratori e il Paese. 

 

Essa sta provocando disastri sulle condizioni dei lavoratori che non riescono più ad andare in pensione, sui giovani che, anche per questo motivo, non entrano nel mondo del lavoro, sulla produttività delle imprese che sono bloccate nella possibilità di attuare il dovuto ricambio generazionale. 

 

Il sistema previdenziale oggi si fonda su una solidarietà a rovescio: pagano di più e godono meno dei benefici i lavoratori a basso reddito e i precari. 

 

La politica del fare pagare i costi della crisi ai pensionati e ai lavoratori, senza mai intervenire sulle grandi ricchezze e i possessori di grandi rendite finanziarie, non risolve le cause della crisi e genera gravi ingiustizie.

 

Pertanto è necessario che a partire dalla spinta delle RSU si possa avviare una lunga mobilitazione di contrasto per cambiare la legge:

 

-salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni e limiti alle pensioni d'oro;

 

-flessibilità in uscita;

 

-ripristino dei vecchi requisiti, 65 anni per gli uomini, 60 per le donne e i 40 anni di contributi per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità in particolare per coloro che hanno iniziato a lavorare in età precoce e per i lavori usuranti;

 

-il superamento delle attuali sostanziali sperequazioni per le donne; 

 

-garanzia di una pensione dignitosa per i giovani, i precari e i migranti; 

 

-va superata l'attuale giungla dei fondi integrativi.

 

Le risorse vanno ricercate nei grandi patrimoni finanziari e immobiliari e in una effettiva tassazione progressiva dei redditi come prevede l’articolo 53 della Costituzione e in una contribuzione omogenea per tutti i fondi pensionistici. 

 

Le confederazioni sindacali devono aprire una vertenza reale con il Governo sostenuta da una duratura mobilitazione generale.

 

 

RSU promotrici del Movimento per cambiare la controriforma Fornero sulle pensioni:

1) Gruppo Cgt-Cis  2)RSU Fim Fiom Uilm Zanussi 3) RSU Sammontana (Empoli) 4) Hera Gas Acqua (Bologna) 5) RSU Gruppo Editoriale L'Espresso (Roma) 6) RSU dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani (Roma) 7) RSU Il Messaggero Roma 8) Wolters Kluver 9) ILVA (Novi Ligure) 10) Marcegaglia (Casalmaggiore-Cr) 11) Glaxo (Parma) 12) Chiesi (Parma) 13) Coordinamento Nazionale Fim Cisl -Fiom Cgil Meccanizzazione Postale 14) Dolomiti Energia Trentino (Igiene Ambientale) 15) Albany International Italia (Venezia) 16) Bondioli&Pavesi (Suzzara - Mn) 17) Pangborn (Va) 18) Garavaglia (Va) 19) Spii (Va) 20) Saclà 8Asti) 21) Euroweld (Asti) 22) Istituto Comprensivo Baseggio (Marghera) 23) Macegaglia (Sesto S. Giovanni) 24) Luxottica DI PEDEROBBA (Treviso)

avatar of the starter
Rsu Contro Riforma Pensioni ForneroPromotore della petizione
Questa petizione aveva 3040 sostenitori

Il problema

Appello ai cittadini, alle RSU, ai delegati, ai lavoratori e alle lavoratrici, alle istituzioni e ai sindacati

 

La legge Fornero sulle pensioni è sbagliata, dannosa per i lavoratori e il Paese. 

 

Essa sta provocando disastri sulle condizioni dei lavoratori che non riescono più ad andare in pensione, sui giovani che, anche per questo motivo, non entrano nel mondo del lavoro, sulla produttività delle imprese che sono bloccate nella possibilità di attuare il dovuto ricambio generazionale. 

 

Il sistema previdenziale oggi si fonda su una solidarietà a rovescio: pagano di più e godono meno dei benefici i lavoratori a basso reddito e i precari. 

 

La politica del fare pagare i costi della crisi ai pensionati e ai lavoratori, senza mai intervenire sulle grandi ricchezze e i possessori di grandi rendite finanziarie, non risolve le cause della crisi e genera gravi ingiustizie.

 

Pertanto è necessario che a partire dalla spinta delle RSU si possa avviare una lunga mobilitazione di contrasto per cambiare la legge:

 

-salvaguardia del potere d’acquisto delle pensioni e limiti alle pensioni d'oro;

 

-flessibilità in uscita;

 

-ripristino dei vecchi requisiti, 65 anni per gli uomini, 60 per le donne e i 40 anni di contributi per l’accesso alla pensione di vecchiaia e di anzianità in particolare per coloro che hanno iniziato a lavorare in età precoce e per i lavori usuranti;

 

-il superamento delle attuali sostanziali sperequazioni per le donne; 

 

-garanzia di una pensione dignitosa per i giovani, i precari e i migranti; 

 

-va superata l'attuale giungla dei fondi integrativi.

 

Le risorse vanno ricercate nei grandi patrimoni finanziari e immobiliari e in una effettiva tassazione progressiva dei redditi come prevede l’articolo 53 della Costituzione e in una contribuzione omogenea per tutti i fondi pensionistici. 

 

Le confederazioni sindacali devono aprire una vertenza reale con il Governo sostenuta da una duratura mobilitazione generale.

 

 

RSU promotrici del Movimento per cambiare la controriforma Fornero sulle pensioni:

1) Gruppo Cgt-Cis  2)RSU Fim Fiom Uilm Zanussi 3) RSU Sammontana (Empoli) 4) Hera Gas Acqua (Bologna) 5) RSU Gruppo Editoriale L'Espresso (Roma) 6) RSU dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana G. Treccani (Roma) 7) RSU Il Messaggero Roma 8) Wolters Kluver 9) ILVA (Novi Ligure) 10) Marcegaglia (Casalmaggiore-Cr) 11) Glaxo (Parma) 12) Chiesi (Parma) 13) Coordinamento Nazionale Fim Cisl -Fiom Cgil Meccanizzazione Postale 14) Dolomiti Energia Trentino (Igiene Ambientale) 15) Albany International Italia (Venezia) 16) Bondioli&Pavesi (Suzzara - Mn) 17) Pangborn (Va) 18) Garavaglia (Va) 19) Spii (Va) 20) Saclà 8Asti) 21) Euroweld (Asti) 22) Istituto Comprensivo Baseggio (Marghera) 23) Macegaglia (Sesto S. Giovanni) 24) Luxottica DI PEDEROBBA (Treviso)

avatar of the starter
Rsu Contro Riforma Pensioni ForneroPromotore della petizione

I decisori

Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)
Giuliano Poletti
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Raffaele Bonanni
Raffaele Bonanni
Segreteria Nazionale CISL
Maurizio Landini
Maurizio Landini
Segreteria Generale FIOM-CGIL
Luigi Angeletti (Segreteria Nazionale Uil)
Luigi Angeletti (Segreteria Nazionale Uil)
Segreteria Nazionale Uil

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 23 novembre 2013