Basta con la schiavitù lavorativa moderna!

Il problema

In Italia, come in tutto il mondo, dal 2007-2008 in poi a causa della crisi economica si è assistito ad un deterioramento della questione inerente il lavoro salariato.

A circa 8-9 anni dalla venuta a galla di questa crisi sono ancora frequenti questioni di disagio economico in cui versano milioni e milioni di persone (uomo e donna) costrette loro malgrado a piegarsi a tiranni moderni, tali sfruttatori, i quali traggono come sciacalli profitto da tale situazione.

Siamo in tanti, facendo riferimento nel nostro caso, in Italia ad esempio a lavorare "in nero", con dei contratti precari, a delle cifre falsate rispetto a quanto dichiarato dai commercialisti degli imprenditori disonesti, incongruenze fra orari di lavoro effettivo e quanto dichiarato (che per legge dovrebbe non superare le 8 ore/gg),ecc..., dalle ditte solo per poter abbattere i costi .

Questo appena dichiarato ha un nome, che ci riporta indietro di secoli e secoli, ed è la schiavitù.

Questo tipo di schiavitù moderna è assai subdola e pericolosa, poiché cancella anni di dure lotte sindacali e di diritti ottenuti (basti pensare all'abolizione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori).

Lo "schiavo moderno" è lasciato solo anche dalle forze che lo dovrebbero tutelare e controllare la regolarità del rapporto di lavoro fra lui e il suo datore.

Chiediamo perciò che le forze politico-sindacali chiamate in ballo di intervenire con la massima urgenza (ad esempio facendo controlli veri e non farlocchi come accade adesso!, infliggendo pene penali, pecuniarie e burocratiche più severe rendendo tale brutta usanza in stile mafioso non conveniente) dato che citando la somma Costituzione italiana (art. 1) dichiara che questa repubblica è fondata sul lavoro, il quale nobilita l'uomo e lo nutre senza che gli venga negato un altro diritto inviolabile ovvero la dignità.

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Matteo TartaglionePromotore della petizione
Questa petizione aveva 3 sostenitori

Il problema

In Italia, come in tutto il mondo, dal 2007-2008 in poi a causa della crisi economica si è assistito ad un deterioramento della questione inerente il lavoro salariato.

A circa 8-9 anni dalla venuta a galla di questa crisi sono ancora frequenti questioni di disagio economico in cui versano milioni e milioni di persone (uomo e donna) costrette loro malgrado a piegarsi a tiranni moderni, tali sfruttatori, i quali traggono come sciacalli profitto da tale situazione.

Siamo in tanti, facendo riferimento nel nostro caso, in Italia ad esempio a lavorare "in nero", con dei contratti precari, a delle cifre falsate rispetto a quanto dichiarato dai commercialisti degli imprenditori disonesti, incongruenze fra orari di lavoro effettivo e quanto dichiarato (che per legge dovrebbe non superare le 8 ore/gg),ecc..., dalle ditte solo per poter abbattere i costi .

Questo appena dichiarato ha un nome, che ci riporta indietro di secoli e secoli, ed è la schiavitù.

Questo tipo di schiavitù moderna è assai subdola e pericolosa, poiché cancella anni di dure lotte sindacali e di diritti ottenuti (basti pensare all'abolizione dell'art. 18 dello Statuto dei lavoratori).

Lo "schiavo moderno" è lasciato solo anche dalle forze che lo dovrebbero tutelare e controllare la regolarità del rapporto di lavoro fra lui e il suo datore.

Chiediamo perciò che le forze politico-sindacali chiamate in ballo di intervenire con la massima urgenza (ad esempio facendo controlli veri e non farlocchi come accade adesso!, infliggendo pene penali, pecuniarie e burocratiche più severe rendendo tale brutta usanza in stile mafioso non conveniente) dato che citando la somma Costituzione italiana (art. 1) dichiara che questa repubblica è fondata sul lavoro, il quale nobilita l'uomo e lo nutre senza che gli venga negato un altro diritto inviolabile ovvero la dignità.

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Matteo TartaglionePromotore della petizione

I decisori

Paolo Gentiloni
Deputato della Camera
Laura Boldrini
Onorevole, Liberi e Uguali
Giuliano Poletti
Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Annamaria Furlan
Annamaria Furlan
Segretario CISL
Carmelo Barbagallo
Carmelo Barbagallo
Segretario UIL

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Petizione creata in data 26 maggio 2016