Decision Maker

Elisabetta Trenta

  • Ministro della Difesa

Does Elisabetta Trenta have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Petitioning Alfonso Bonafede, Roberto Fico, Elisabetta Trenta, Sergio Costa, Giulia Grillo, Corte di Cassazione

Animali soggetti di diritto. Pene più severe per chi li maltratta o uccide.

Italian / English / French / Spanish Al Ministro della Giustizia - Al Ministro della Salute - Al Ministro dell’Ambiente - Al Presidente del Senato della Repubblica - Al Presidente della Camera dei Deputati * PETIZIONE: ANIMALI SOGGETTI DI DIRITTO. PENE PIU’ SEVERE PER CHI LI MALTRATTA O UCCIDE. Non è più accettabile che la legge italiana classifichi gli animali “RES” (cose), alla stessa stregua di beni mobili. Chiediamo pertanto la riforma del codice civile in relazione alle esigenze di un paese più civile, affinchè tutti gli animali siano riconosciuti esseri senzienti e in quanto tali soggetti di diritto. Attualmente ciò che viene tutelato dal codice penale è il sentimento per gli animali, non l’animale stesso. Auspichiamo dal conseguimento di tale riforma cambiamenti radicali nel campo della tutela dei diritti degli animali, fra cui: - l’abolizione degli allevamenti intensivi ed estensivi, di terra ed acquatici, e dei mattatoi;- l’abolizione di caccia e pesca;- l’abolizione degli allevamenti da pelliccia con creazione di strutture che accolgano queste specie;- l’abolizione totale della sperimentazione animale, pratica antiscientifica e immorale, sostituita completamente dall’uso di metodi di ricerca senza animali e di metodi alternativi di sostituzione in tutte le aree della ricerca;- l’abolizione dei circhi e di tutte le manifestazioni (comprese quelle religiose e i palii) che prevedano l’impiego di animali;- l’abolizione di tutte quelle pratiche contrarie alla natura biologica ed etologica dell’animale;- inasprimento delle pene per chi maltratta, uccide e sfrutta sessualmente gli animali, zooerastia, con la previsione di circostanze aggravanti il reato, quali uso di armi, omissione di soccorso, motivi abietti. Se anche tu non puoi più accettare né le atroci sofferenze inflitte ai nostri amici animali, né che continuino ad essere considerati “cose mobili”, “oggetti senza valore”, aiutaci e chiedi insieme a noi che il Parlamento e le istituzioni tutte approvino rapidamente una legge per il riconoscimento della soggettività giuridica in capo a tutti gli animali e conseguente accoglimento delle ulteriori richieste formulate con la presente petizione. Firmatari §1) Comitato Tutela Diritti Animali - Presidente Simonetta Tempesti con: 2) Alba Animalista 3) Amore Randagio - Referente Anita De Cesaris 4) Amore Randagio Onlus R.E. - Presidente Bruna Mangano 5) Amore a Quattrozampe ODV - Presidente Domenico Molinini 6) Animal Liberation - Presidente Lilia Casali 7) Animalisti Volontari Pescara - Presidente Marialuisa D’Olimpio 8) Anonymous for Voiceless – Referente Eleonora Sola 9) A.N.P.A. Santeramo - Referente Maria Digirolamo 10) ANTA Onlus – Presidente Bruno Mei 11) ARIEL la speranza di chi non ha voce 12) Arte H Progettare APS - Presidente Claudia Marini 13) Associazione Animalista Franca Valeri - Referente Giulia Negri 14) Associazione Arca di Rita – Referente Francesca Raspante 15) Associazione Guardie per l’Ambiente sezione Calabria- Referenti Franco Bellantone e Marisa Allegro 16) Associazione Pelosi Felici – Referente Veronica Velisares 17) Attivisti nel cuore Italia - Presidente Ilaria Fagotto 18) AVA – Presidente Franco Libero Manco 19) A.V.C.P.P. - Presidente Giuseppe Villirillo 20) Beagle Rules Forever Beaglelandia – Referente Romano Quattropanetti 21) Be Positive Factory – Referente Enza Tammariello 22) BolognAnimale 23) Cittadini Consapevoli 24) Climate Fish Italia - Presidente Simone Scampoli 25) Comitato Unitiperloro 26) Con Fido nel Cuore Onlus - Referente Zina Giambertone 27) Coordinamento Antispecista Latina Frosinone- Referente Stefano Caccavello 28) DPA Onlus - Referente Alessia Strozzi 29) Elisabetta e I suoi angeli onlus – Presidente Paolina Bretagna 30) ENPA sezione di Parma- Referente Lella Gialdi 31) Ethicare – Referente Lara Olga Scarsella 32) Gli amici del pratone di Lissone Onlus – Referente Silvia Marotto 33) IAPL Italia Onlus – Referente Roberto Montalbano 34) I Care - Presidente Dott. Massimo Tettamanti, Criminologo Forense 35) Iene Vegane – Presidente Alessandra Di Lenge 36) Il Piccolo Santuario di Nama - Referenti Massimo Doria e Nadia Bernardi 37) Impronte Amiche onlus – Referente Cristina Cavagna 38) Insieme per FBM Proteggiamo i Levrieri No Profit - Presidente Claudio Luca Lo Campo 39) International Animal Protection League Ucraina- Presidente Andrea Cisternino 40) Italia Fish Save- Presidente Simone Scampoli 41) LEAL Lega Antivivisezionista- Presidente Gian Marco Prampolini 42) LEAL Lega Antivivisezionista sezione di Pavia - Responsabile Ugo Bettio 43) Legio Ursa- Usque ad Finem- Presidente Davide Celli  44) LIDA sezione di Ortona- Presidente Paola Stollavagli 45) MAC Movimento Anti Caccia- Presidente Paolo Perbellini 46) Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente- Referente Italia Valerio Vassallo 47) Movimento tutela ambiente- rifugio antispecista di Valeria Dall’Oca 48) OIPA Italia sezione di Campobasso e provincia- Delegato Giancarlo Calvanese 49) Osso For Friend – Referente Marta Catarinozzo 50) Parma Etica Festival 51) Quello che Davvero Conta- Referente Luca Borreale 52) Rifugio Hope - Referente Corinne Elfie 53) Santuario Capra Libera Tutti- Referente Massimo Manni 54) The Save Movement Italia- Presidente Simone Scampoli 55) U.P.A. Unione per gli Animali- Presidente Giuseppe Panassidi 56) U.V.A. Unione Vegetariana Animalista Organizzazione di Volontariato - Presidente Arch. Massimo Andellini 57) Vegan Project Napoli- Referente Fabiana De Crescenzo 58) Zampe d’Oro Onlus- Presidente Giancarla Anigoni 59) Zampe che danno una mano Onlus - Presidente pro tempore Giada Bernardi § e con: 60) Dott.ssa Ingrid Alberti 61) Dott.ssa Sabina Bietolini, Biologa nutrizionista 62) Orietta Biguzzi 63) Emanuela Bonamore 64) Cecilia Bravo 65) Francesca Bruno 66) Francesca Caiani 67) Loredana Cannata 68) Paola Caracciolo 69) Anna Leyda Cavalli 70) Viviana Cavazzoni 71) Dott.ssa Serenella Conversi 72) Dott. Maurizio Corsini, Psichiatra 73) Prof. Bruno Fedi, Esperto Antivivisezionista 74) Dott.ssa Jamie Hard 75) Pier Ernesto Irmici 76) Riccardo Laganà 77) Amalia Lanoce 78) Mario Liti 79) Rosaria Aurora Loprete 80) Dott.ssa Candida Nastrucci, Biologa e Ricercatrice 81) Laura Sai 82) Simone Scardecchia 83) Stefania Schiaroli 84) Rossella Seno 85) Tullio Solenghi 86) Corinne Vosa 87) Massimo Wertmüller * Il nostro obiettivo finale è raggiungere le 500.000 firme.

Comitato Tutela Diritti Animali
114,732 supporters
Petitioning Alfonso Bonafede, Elisabetta Trenta, Giuseppe Conte, Giulia Grillo, Matteo Salvini, Luigi Di Maio

Cannabis Terapeutica: Accessibilità, Ricerca ,Gratuità, Continuità per TUTTI

Il Comitato Pazienti Cannabis Medica nasce il 5 settembre del 2018 a Sant’Alessio Siculo in provincia di Messina. QUELLO PER CUI LOTTIAMO:ATTUAZIONE ART 18 QUATER LEGGE DI BILANCIO 2018 IN TUTTE LE REGIONI –Erogazione a carico del SSN in tutte le regioni, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018 (solo quando sarà attuato in tutte le regioni ,si potrà sapere il numero reale dei pazienti che hanno bisogno di queste terapie e quindi il reale fabbisogno nazionale, al momento molti di noi arrivano alla prescrizione e poi abbandonano le cure per via dei costi altissimi o per la mancanza di continuità Terapeutica)FORMAZIONE DI MEDICI E DI FARMACISTI -Maggiore divulgazione e corretta informazione tra Medici, Ospedali, Istituti di Ricerca (i pazienti si ritrovano a fare viaggi della speranza pagando molte delle volte costi altissimi per ottenere una ricetta o costi di spedizioni perché molte delle volte è difficile trovare una farmacia galenica che prepara il prodotto nella propria città)EROGAZIONE A CARICO AL SSR PER LE PATOLOGIE PREVISTE DAI DECRETI MINISTERIALI E ALLARGAMENTO AD ALTRE PATOLOGIE-Uniformare a livello nazionale le patologie riconosciute e ampliamento delle patologie per cui è consentita la prescrizione a carico del SSN(epilessia , tourette , parkinson fibromialgia ecc)RICERCA CLINICA E SCIENTIFICA-favorire e promuovere la ricerca scientifica.CONTINUITA’ TERAPEUTICA - Garanzia di continuità terapeutica su tutto il territorio nazionale (di tutti gli strain presenti sul mercato bedrocan, bedica, bedrolite, bediol, fm1 fm2 e Pedanios APERTURA A PRODUTTORI DI CANNABIS TERAPEUTICA CON ELEVATI STANDARD DI QUALITA’ MEDICA PER COPRIRE IL FABBISOGNO NAZIONALE. -estendere le licenze a distributori privati e permettere agli ospedali di poter comprare direttamente da aurora pedanios come fanno già con il bedrocan dall’olanda per risolvere parzialmente i problemi di carenze sul territorio)regolamentare la questione patenti Il Comitato opera in attività di volontariato inteso come partecipazione, solidarietà epluralismo a beneficio dell’intera collettività e si prefigge come scopo di assisteremoralmente e fisicamente le persone con dolore cronico e patologie correlate,rappresentarli nei loro diritti umani e positivi, sia a livello singolo che come gruppo sociale.Al fine di promuovere iniziative dirette alla tutela dei loro diritti e al miglioramento della qualità della loro vita. Realizzare opere di informazione e sensibilizzazione sulla natura di chance terapeutiche con particolare interesse alla cannabis ad uso medico. Il Comitato si propone a titolo di solo volontariato e a vantaggio della comunità, in maniera autonoma e in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità e scopi simili . Confidiamo che riusciate a cogliere l'importanza della questione che riguarda tutti noi pazienti allo stesso modo e che prendiate seriamente in considerazione le nostre richieste, poste in un momento di estremo disagio e di bisogno impellente di sostegno e appoggio da parte dello Stato, a cui chiediamo di intervenire prontamente.

Comitato Pazienti cannabis medica
50,923 supporters
Victory
Petitioning Elisabetta Trenta

Dal Ministro Trenta al Comandante Nistri, si chiede di autorizzizzare il Maresc. Amadori

Caro Ministro e Caro Comandante, abbiamo visto in questi ultimi mesi tanta vicinanza da parte delle Istituzioni alla Famiglia Vannini, soprattutto per le incongruenze che ci sono state e continuano ad esserci, ma che nell’ultima sentenza depenalizzano ancora coloro che hanno cagionato la morte di Marco. Nelle tante vicinanze abbiamo appreso anche la sua Ministro e per questo le chiediamo la cortesia di perdere ancora del suo prezioso tempo riguardando l’ultima puntata del giorno 24 Aprile 2019 delle Iene che ha dedicato quasi quattro ore, facendo un sunto complessivo tra indagini intercettazioni e testimonianze. Stessa cosa vale anche per lei Comandante Nistri dove le chiediamo di prestare attenzione.  Nelle testimonianze alla fine il conduttore (Golia) si è anche dedicato al Brigadiere (all’epoca nella Caserma di Ladispoli) Manlio Amadori. L’ex Brigadiere, che lavorava proprio quella notte, ha fatto intendere alla fine che lui onora l’arma e non si terrà mai indietro per la ricerca della verità, ma una verità che deve andare di pari passo con la realtà. Realtà secondo il Brigadiere che non può esprimere per non avere conseguenze nell’ambito del suo lavoro... in pratica fa capire che se avesse le autorizzazioni potrebbe rispondere a delle domande giuste e inerenti a quella notte e fa capire soprattutto che vorrebbe parlare a nome di tutti i Carabinieri Onesti. E allora caro Ministro chi meglio di Lei può autorizzare adesso il Maresciallo Manlio Amadori insieme al Comandante che dal Comando Generale ancora non si è espresso...e magari dare un po’ di luce di quella maledetta notte? Milioni di Italiani vorrebbero essere rappresentati da tutte le Istituzioni, soprattutto chi ha perso questo figlio, cioè Mamma Marina e Papà Valerio che ogni giorno, ogni udienza, ma soprattutto ogni sentenza si sentono trafitti da migliaia coltellate nonostante tutto!Non vorremmo n’è stracciare le tessere elettorali e neanche espatriare....però chiediamo chiarezza che non c’è mai stata! Gli Italiani.

N A
30,997 supporters
Petitioning Mauro Usai, Giuseppe Conte, Sergio Mattarella, Sergio Costa, Jean-Claude Juncker, Giulia Grillo, Francesco Pigliaru, Elisabetta Trenta

Fermiamo l'espansione della fabbrica di bombe in Sardegna

R.W.M. si vuole espandere: il doppio degli impianti, il triplo delle bombe. Quanti altri morti ancora in Yemen? DICIAMO BASTA e chiediamo a gran voce una riconversione dell'intero territorio del Sulcis-Iglesiente: riconversione alle sue vocazioni storiche attraverso uno sviluppo finalmente sostenibile, che sappia esaltare le peculiarità del paesaggio e le persone che lo abitano, che lo vivono. Paesaggio inteso come risorsa, come bene comune, teatro di new-economy applicata ad un territorio ancora autentico.  La “conferenza dei servizi” richiesta della RWM Italia s.p.a., per l'autorizzazione all'ampliamento, é andata a buon fine: gli enti preposti non si sono espressi a riguardo (di fatto comportando un loro assenso) e non è stata richiesta neanche la Valutazione di Impatto Ambientale. Manifestiamo la nostra contrarietà al business di morte di RWM s.p.a. e alle scelte sciagurate che ancora una volta compromettono ulteriormente un'area devastata da anni di sfruttamento minerario, fabbriche inquinanti e servitù militari, che da sempre hanno impedito uno sviluppo imprenditoriale sostenibile e percorsi di autodeterminazione. Let’s stop the expansion of Sardinia’s bomb factory!R.W.M. wants to expand. A plant twice the size to treble the production of bombs. How many more people must die in the Yemen? We say enough is enough and demand the re-conversion of the whole Sulcis-iglesiente area. A conversion through sustainable development back to its historical vocation. A conversion which values the specific nature of its inhabitants and countryside to be considered a resource, a common good and theatre for a new economy.While the agencies consulted by the local authorities in the decision making process actually failed to express themselves (thus effectively creating a consensus), an evaluation of environmental impact was not even requested.We oppose RWM’s death dealing business and the decisions which yet again threaten an area already devastated by mining, factory pollution and military servitude and continue to hinder sustainable development and self determination.

Comitato Riconversione RWM per la pace ed il lavoro sostenibile
23,142 supporters
Petitioning Roberto Fico, Elisabetta Trenta, Sergio Mattarella, Presidente del Senato

Tutela della salute del personale militare impiegato su “Strade Sicure”

Si chiede alle SS.LL. di intervenire a tutela della salute e delle condizioni lavorative del personale militare impiegato su “Stade Sicure” per le seguenti ragioni:è essenziale garantire a uomini e donne dell'esercito Italiano, impegnati in questa operazione, la migliore sistemazione di alloggio e la migliore condizione lavorativa psicofisica;la legge 29 marzo 2001, n. 86 «Disposizioni in materia di personale delle Forze armate e delle Forze di polizia» all'articolo 3 comma 4, recita: «Il personale può essere impegnato nelle attività di cui al comma 1 fino ad un massimo di centoventi giorni l'anno e per non più di dodici ore giornaliere, salvo il verificarsi di comprovate ed inderogabili esigenze di carattere operativo;è purtroppo notizia di questi giorni un suicidio di un militare impegnato nella operazione Strade Sicure nella città di Roma, il terzo da dicembre 2017;durante lo svolgimento delle predette attività devono essere garantiti al personale il recupero delle energie psicofisiche e comunque la fruizione di adeguati turni di riposo;le modalità di svolgimento del servizio dell’operazione «Strade Sicure» avviene con turni di 6 ore continuative senza poter consumare alcun pasto, a cui vanno ad aggiungersi gli spostamenti da e per l'obiettivo assegnato, prevista a bordo di mezzi militari su cui l'attenzione e la concentrazione devono restare alti; il predetto decreto istitutivo di “Strade Sicure”, non va in deroga all’orario di servizio delle 36 ore settimanali e pone in pagamento massimo  14,5 ore mensili di straordinario;ed ancora, ci sono notevoli ritardi nell'erogazione delle indennità retributive per il servizio prestato nell'operazione "Strade Sicure". Le sedi in cui alloggiano i militari operanti in "Strade Sicure", in diverse situazioni, risultano non essere a norma e nelle condizioni per garantire un soggiorno gradevole anche fuori dall'orario di servizio, a ciò si aggiunga siti sprovvisti di servizi igienici; l'equipaggiamento e la dotazione di servizio risultano non essere confacenti alle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Leonardo Bitti
21,425 supporters
Petitioning AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROFESSOR GIUSEPPE CONTE, AL MINISTRO DEGLI INTERNI ON. MATTEO SALVINI, AL MINISTRO DELLA DIFESA D.SSA ELISABETTA TRENTA

ABROGAZIONE DELLA PIATTAFORMA NOIPA

Ill.mo Presidente del Consiglio: Prof. Giuseppe Conte; Ill.mi Ministri On. Matteo Salvini (Interni); D.ssa Elibabetta Trenta (Difesa); Per iniziativa dell'Associazione "Libera Rappresentanza" Siamo un gruppo di cittadini con le stellette, stanchi della gestione dei nostri stipendi ad opera della piattaforma NoiPa Ai sensi dell'Articolo 50 della Costituzione italiana "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità". Ci appelliamo a tutti VOI  e al VOSTRO importante ruolo Istituzionale. Cresce il malcontento dei cittadini con le stellette nei confronti di NOIPA, la piattaforma del MEF che gestisce gli stipendi dei Comparti Difesa e Sicurezza, nonché del resto del personale della Pubblica Amministrazione.  Il passaggio alla gestione unica di NOIPA, una piattaforma fortemente voluta dal precedente Governo. La complessità e le particolari funzioni degli operatori della Difesa e della Sicurezza, non sono semplici da gestire, i firmatari di questa petizione sono insoddisfatti dal servizio fornito. Invochiamo la cancellazione di NoiPa e il ritorno alla gestione degli stipendi ad opera delle nostre amministrazioni  d'appartenenza da sempre competenti ed efficienti Lo Stato ascolti il nostro malessere. I cittadini firmatari della Petizione!   Segreteria: via Cappuccinelle,51 (90100) Palermo - www.liberarappresentanza.it  ilmovliberarappresentanza@gmail.com  Note legali: 1. L'associazione "Libera Rappresentanza"  non risponde dei contenuti trasmessi da terzi in merito alla pubblicazione dei commenti redatti dai vari firmatari siano lesivi oppure diffamatori. Tali espressioni non rappresentano le osservazioni critiche oppure le opinioni e il fine dell’Associazione; 2. L’associazione non riconosce come propri i contenuti nei commenti eventualmente "lesivi" altresì prende atto delle segnalazioni critiche raccolte nei commenti che di fatto confermano il malessere trasmesso nella nostra petizione. 3. Siamo convinti che la complessità della gestione degli stipendi degli operatori della difesa e della sicurezza, può essere gestita esclusivamente dall'amministrazione militare. 4. Non siamo un'organizzazione sindacale oppure professionale,non intendiamo sostituirci alle organizzazioni sindacali e/o rappresentanze militari, operiamo per promuovere i diritti universali dell'uomo in tutte le sue forme.

Il Movimento Civico "Libera Rappresentanza"
7,286 supporters