PETIZIONE CHIUSA

SALVIAMO IL CITTADINO ITALIANO: riprendiamoci il PAESE e il nostro avvenire!

Questa petizione aveva 411 sostenitori


Cari Italiani,
questa è una iniziativa di un gruppo eterogeno di Cittadini di varia estrazione, provenienza e formazione, che non si riconoscono in questa classe politica e sistema partitocratico e che ha deciso di utilizzare la rete per un scopo civico e davvero "social" per cambiare il paese.

La petizione non ha alcun alcuna appartenenza ideologica e/o politica ed è rivolta a TUTTI i Cittadini Italiani, in particolare a quelli che non si sentono rappresentati, con il dichiarato obiettivo di chiedere alla "politica" di ritornare a fare il proprio "mestiere":
“AMMINISTRAZIONE DELLA POLIS PER IL BENE DI TUTTI”* (*Aristotele)

in pratica far funzionare i servizi pubblici (scuola, sanità, giustizia, amministrazione, infrastrutture,.....), investire la classe politica/dirigenti/ funzionari statali/pubblici della loro responsabilità, cancellare le divisioni sociali che si sono prodotte con privilegi/benefici per alcune categorie, ristabilire un ordine pubblico degno di tale nome, equilibrare il divario tra comparto "pubblico" e quello privato.

Gli ultimi 4/5 decenni di politiche "scellerate" hanno portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti: in ambito OCSE, Italia ultima in quasi tutte le politiche sociali.......e rigorosamente sempre 1° in corruzione/spreco di risorse pubbliche/evasione fiscale.....malgrado un cuneo fiscale da paese scandinavo!

Unica strada per arrestare questa drammatica decadenza e degrado socioeconomico  della società italiana, è quella di riportare la politica a livello del cittadino (e viceversa): ristabilire e ri-applicare i dettami sanciti dalla Costituzione.
Non bisogna essere dei "giganti della politica" per capire che l'Italia può guarire solo ed esclusivamente applicando la seguente "ricetta":

1. Abolire la politica di “professione” e limitare a 2 legislature il numero dei mandati dei parlamentari (riportare la “politica” sullo stesso piano dei cittadini e alla sua primordiale attività di gestione della “cosa pubblica; cancellazione degli assurdi privilegi, immunità, prescrizioni, indennità, benefits….e ovviamente con emolumenti in linea con l’Europa)

2. Contratto nazionale di lavoro unico per dipendenti privati/pubblici/statali (introdurre finalmente nel “pubblico/statale” gli sconosciuti concetti di merito & produttività, equilibrando gli stipendi sulla media equiparata europea: riqualifica dei ruoli, aumento delle fasce basse, drastico ridimensionamento delle fasce alte che notoriamente hanno gli stipendi più alti del pianeta con le performances più basse; assunzione di  responsabilità, stop agli sprechi/furbi/parassiti………)

 3. Abolire contributi, sovvenzioni, finanziamenti ai “giornali”: in un paese moderno e democratico,  la stampa deve essere il “cane da guardia” dei cittadini nei confronti della classe politica. Oggi l’informazione italiana non è altro che la “claque” dei governi al potere di cui si occupano della “propaganda” ed è dimostrato dal ben poco invidiabile primato di trovarsi al 77° (settantasettesimo) posto al mondo nella classifica della libertà di stampa. 

4. Ripristinare il concetto di “pubblica utilità”: organo unico di supervisione/decisione, controllo e verifica delle infrastrutture/strutture pubbliche ed erogazione dei servizi alla comunità (stesso livello di qualità e prestazioni in tutto il paese)

5. Ripristinare il concetto di “ordine pubblico”: le forze dell’ordine (come la politica) devono essere al servizio del cittadino e devono presidiare il territorio con un’attività deterrente di prevenzione (e non limitarsi, come fanno oggi, alla conta dei danni/morti/feriti)

Rispetto all'Europa, l'Italia è in mostruoso ritardo; adesso  è ora di agire…..e tanto per cominciare: “CONTIAMOCI per iniziare a CONTARE!!!” 

Se la petizione avrà successo, la successiva road-map è molto semplice e lineare: far valere le nostre proposte in ambito istituzionale
(se aderiamo in tanti, NON possono far finta di nulla......dipende solo da noi!)

Cittadino, se non ti piace questo “sistema” e non ne condividi il “modello di sviluppo”: CAMBIALO!!!!………….

La “società civile” siamo NOI….riprendiamoci il PAESE!

L’Italia ringrazia.

societacivica@gmail.com

Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/WE-HAVE-A-Dream-riprendiamoci-il-PAESE-e-il-nostro-avvenire-109688426383645/

Twitter: https://twitter.com/societacivica

PS: un “letterina aperta” agli italiani è disponibile per download a questo link: https://drive.google.com/open?id=0B6sDVV_pXcVLQlFVbnZBLWdSMkE
(WARNING: prima di leggerla, si avverte che è redatta in tono leggermente colorito e “goliardico” con un linguaggio molto poco “politically correct” e contiene esempi che forse potrebbero “urtare” la sensibilità di chi ha la “pelle un po’ delicata”: cittadino avvisato……)

PS bis: per comunicazioni/suggerimenti/proposte/consigli, inviare mail a societacivica@gmail.com



Oggi: societacivica@gmail.com conta su di te

societacivica@gmail.com ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "WE HAVE A DREAM". Unisciti con societacivica@gmail.com ed 410 sostenitori più oggi.