

Salviamo il mare del Litorale Domitio ⛱️
Il problema
SE NON ORA, QUANDO?
In questi giorni sono circolati sui “Social” – Web – Internet, diversi video che hanno permesso di apprezzare la bellezza e la trasparenza delle acque del mare del Litorale Domitio che, grazie a questa permanenza forzata a casa disposta dalle Istituzioni ed osservata dai cittadini, è ritornato ad essere azzurro e cristallino.
Sono bastati infatti solo 30 giorni di “lockdown” , dovuto all’emergenza Coronavirus, per consentire al nostro mare di ripulirsi da tutte le impurità.
Quindi, in vista dell' imminente riapertura di molte attività presenti su tutto il territorio provinciale e regionale, dobbiamo unirci e chiedere a gran voce alle autorità competenti di intensificare i controlli sulle aziende presenti nel nostro territorio per verificarne gli eventuali sversamenti illegali nei fiumi o direttamente nel mare.
Inoltre, sarebbe opportuno predisporre un piano imminente ed efficace di intervento rivolto all’individuazione e al monitoraggio dello sversamento dei rifiuti attraverso l’impiego di droni che possano sorvolare le zone interessate e il necessario e insostituibile intervento delle autorità preposte come Vigili del fuoco, protezione civile, autorità di bacino, guardie ambientali, Arpac.
Va al riguardo osservato che, tale attività di coordinamento, potrebbe consentire di risalire subito alla fonte di inquinamento, al canale e all’azienda che riversa rifiuti industriali e sostanze tossiche nelle acque con la conseguente denuncia della stessa per smaltimento illecito di rifiuti e inquinamento ambientale.
Non dobbiamo permettere più a nessuno di modificare la policromia del nostro splendido mare; un'occasione del genere non si ripresenterà mai più!
Il problema
SE NON ORA, QUANDO?
In questi giorni sono circolati sui “Social” – Web – Internet, diversi video che hanno permesso di apprezzare la bellezza e la trasparenza delle acque del mare del Litorale Domitio che, grazie a questa permanenza forzata a casa disposta dalle Istituzioni ed osservata dai cittadini, è ritornato ad essere azzurro e cristallino.
Sono bastati infatti solo 30 giorni di “lockdown” , dovuto all’emergenza Coronavirus, per consentire al nostro mare di ripulirsi da tutte le impurità.
Quindi, in vista dell' imminente riapertura di molte attività presenti su tutto il territorio provinciale e regionale, dobbiamo unirci e chiedere a gran voce alle autorità competenti di intensificare i controlli sulle aziende presenti nel nostro territorio per verificarne gli eventuali sversamenti illegali nei fiumi o direttamente nel mare.
Inoltre, sarebbe opportuno predisporre un piano imminente ed efficace di intervento rivolto all’individuazione e al monitoraggio dello sversamento dei rifiuti attraverso l’impiego di droni che possano sorvolare le zone interessate e il necessario e insostituibile intervento delle autorità preposte come Vigili del fuoco, protezione civile, autorità di bacino, guardie ambientali, Arpac.
Va al riguardo osservato che, tale attività di coordinamento, potrebbe consentire di risalire subito alla fonte di inquinamento, al canale e all’azienda che riversa rifiuti industriali e sostanze tossiche nelle acque con la conseguente denuncia della stessa per smaltimento illecito di rifiuti e inquinamento ambientale.
Non dobbiamo permettere più a nessuno di modificare la policromia del nostro splendido mare; un'occasione del genere non si ripresenterà mai più!
I decisori

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Petizione creata in data 25 aprile 2020