L'apertura dell'ospedale civile di Agropoli in provincia di Salerno

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L'art. 32 della Costituzione sancisce il sacrosanto diritto alla salute ma il Cilento è esonerato. Il Cilento non ha la possibilità di far valere questo diritto Costituzionale. Il nostro territorio è vasto ed ha una densità demografica molto elevata che non può essere gestita dai "vicini" ospedali di Vallo della Lucania e Battipaglia. Da anni attendiamo questa apertura, #orapiuchemai, abbiamo la dimostrazione che i tagli alla sanità pubblica hanno danneggiato il nostro territorio. In un momento di crisi, dove ci si chiede di fare sacrifici per la salute pubblica, non ci viene garantito il diritto alla salute. A questo punto mi viene da pensare che ci sono cittadini di serie "A" e cittadini di serie "B". Chi ci chiede di #restareacasa dovrebbe garantire l'applicazione dell'art. 32 della Costituzione. Quando si va in guerra ai soldati si forniscono le armi, siamo in guerra ed ai cittadini non viene garantita la possibilità di essere curati con l'ospedalizzazione. In considerazione del fatto che la struttura dell'ospedale civile di agropoli deve essere solo attrezzata non capisco perché non venga presa in considerazione. Caro Governatore, in tutta coscienza, si sente di farsi carico di tutti i cittadini cilentani che andranno incontro a morte sicura a causa della sua testardaggine? Caro Governatore si sente di essere additato come colui che ha disatteso l'art. 32 della costituzione non garantendo il diritto alla salute pubblica? Il cilento sta osservando il DPCM #restandoacasa ma lei sarà l'unico responsabile, nel caso in cui si dovesse verificare il picco di covid19 nel Cilento, di uno sterminio di massa a causa della mancata apertura dell'ospedale di Agropoli.
Gerarda Ariana