PETIZIONE CHIUSA
Diretta a Unione Europea

Prima Cipro, poi altrove: non si salvano le banche rubando ai cittadini

L'Unione Europea e Cipro si stanno accordando per un prelievo dai conti bancari fino al 10%: i risparmi di una vita di molte persone come noi vengono saccheggiati (con la scusa che ci sarebbe anche un 20% di depositi esteri russi - fatto irrilevante: basterebbe tartassare solo quelli, se proprio si vuole).
Si tratta di un'azione oltre che profondamente non etica del tutto non necessaria perché ci sono cento altri modi per reperire o creare liquidità, come ha per esempio dimostrato la Federal Reserve o la Bank of Japan.
Sappiamo poi bene che, come è successo in tutta Europa, questi soldi verranno in seguito dati per prima cosa alle banche, per stabilizzare il sistema. Permettendo questo furto, avremo in pratica ottenuto che, con il tramite delle istituzioni, le banche derubino legalmente i privati cittadini.
Non importa che accada nella Cipro piccola e lontana. I ciprioti sono parte dell'Europa come noi. Chi verrà in nostro aiuto se dopo ci proveranno anche con noi?

Firma e fai firmare contro il furto di Stato, perché quando ti sveglierai un lunedì mattina con il 15% in meno in banca (così propongono per noi i giornali tedeschi, su contante e titoli), sarà troppo tardi!

Questa petizione è stata notificata a:
  • Unione Europea


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