Una rete ferroviaria efficiente, elettrica e moderna nel Nord Italia

Firmatari recenti
Fabio FAGIANI e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Alle Regioni del Nord Italia (Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna)

 

I cittadini sottoscrittori della presente petizione richiedono un intervento coordinato e urgente per l’ammodernamento della rete ferroviaria regionale nel Nord Italia, con l’obiettivo di:

  • ridurre drasticamente i tempi di percorrenza nelle tratte regionali (sotto i 100 km);
  • garantire l’elettrificazione completa della rete, riducendo l’uso di motrici a gasolio;
  • aumentare frequenza, puntualità e qualità dei servizi passeggeri;
  • favorire uno sviluppo infrastrutturale coerente con gli obiettivi climatici ed energetici nazionali.

Nelle tratte ferroviarie regionali di molte zone del Nord Italia, si registrano:

 

  • tempi di percorrenza elevati rispetto alla distanza effettiva;
  • linee a binario unico, spesso soggette a ritardi e interruzioni;
  • assenza di elettrificazione, con utilizzo di mezzi diesel rumorosi e inquinanti;
  • servizi poco frequenti, specialmente nelle fasce pendolari;
  • gestione frammentata tra più enti, che rallenta interventi e coordinamento.

In città come Londra, Berlino o Parigi, tratte di 80–90 km sono percorse in 20–30 minuti, con infrastrutture moderne, pienamente elettriche e gestite in modo centralizzato e digitale.

In Italia, sulla stessa distanza, spesso si impiegano oltre 60–70 minuti. Ciò genera sfiducia nei trasporti pubblici, aumento dell’uso dell’auto privata e spreco energetico sistemico.

Cosa chiediamo

Un piano di investimento ferroviario per il Nord Italia che preveda:

1. Raddoppio di tutte le linee a binario unico nelle tratte ad alta densità entro il 2030.

2. Elettrificazione completa della rete regionale, con dismissione progressiva dei treni diesel;

3. Aumento della frequenza delle corse, soprattutto nelle fasce orarie di punta;

4. Adozione di treni leggeri e ad alta efficienza energetica, con tecnologie a recupero d’energia

5. Digitalizzazione delle linee e della gestione traffico ferroviario, per ridurre le attese e le interferenze.

Perché è importante

  • Riduzione delle emissioni CO₂ e dell’inquinamento locale;
  • Miglioramento della qualità del servizio per pendolari, studenti e turisti;
  • Maggiore efficienza energetica, con utilizzo intelligente di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • Competitività del trasporto pubblico rispetto all’uso privato dell’automobile;
  • Aumento della mobilità tra città intermedie, con impatto positivo su lavoro e sviluppo.

 

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Emanuele Manfredo …Promotore della petizione

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Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Alle Regioni del Nord Italia (Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna)

 

I cittadini sottoscrittori della presente petizione richiedono un intervento coordinato e urgente per l’ammodernamento della rete ferroviaria regionale nel Nord Italia, con l’obiettivo di:

  • ridurre drasticamente i tempi di percorrenza nelle tratte regionali (sotto i 100 km);
  • garantire l’elettrificazione completa della rete, riducendo l’uso di motrici a gasolio;
  • aumentare frequenza, puntualità e qualità dei servizi passeggeri;
  • favorire uno sviluppo infrastrutturale coerente con gli obiettivi climatici ed energetici nazionali.

Nelle tratte ferroviarie regionali di molte zone del Nord Italia, si registrano:

 

  • tempi di percorrenza elevati rispetto alla distanza effettiva;
  • linee a binario unico, spesso soggette a ritardi e interruzioni;
  • assenza di elettrificazione, con utilizzo di mezzi diesel rumorosi e inquinanti;
  • servizi poco frequenti, specialmente nelle fasce pendolari;
  • gestione frammentata tra più enti, che rallenta interventi e coordinamento.

In città come Londra, Berlino o Parigi, tratte di 80–90 km sono percorse in 20–30 minuti, con infrastrutture moderne, pienamente elettriche e gestite in modo centralizzato e digitale.

In Italia, sulla stessa distanza, spesso si impiegano oltre 60–70 minuti. Ciò genera sfiducia nei trasporti pubblici, aumento dell’uso dell’auto privata e spreco energetico sistemico.

Cosa chiediamo

Un piano di investimento ferroviario per il Nord Italia che preveda:

1. Raddoppio di tutte le linee a binario unico nelle tratte ad alta densità entro il 2030.

2. Elettrificazione completa della rete regionale, con dismissione progressiva dei treni diesel;

3. Aumento della frequenza delle corse, soprattutto nelle fasce orarie di punta;

4. Adozione di treni leggeri e ad alta efficienza energetica, con tecnologie a recupero d’energia

5. Digitalizzazione delle linee e della gestione traffico ferroviario, per ridurre le attese e le interferenze.

Perché è importante

  • Riduzione delle emissioni CO₂ e dell’inquinamento locale;
  • Miglioramento della qualità del servizio per pendolari, studenti e turisti;
  • Maggiore efficienza energetica, con utilizzo intelligente di energia elettrica da fonti rinnovabili;
  • Competitività del trasporto pubblico rispetto all’uso privato dell’automobile;
  • Aumento della mobilità tra città intermedie, con impatto positivo su lavoro e sviluppo.

 

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Emanuele Manfredo …Promotore della petizione

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Petizione creata in data 20 luglio 2025