Rimozione simboli religiosi nelle aule scolastiche italiane


Rimozione simboli religiosi nelle aule scolastiche italiane
Il problema
È il primo giorno di scuola per Fehim, bambino di 5 anni di origine turca.
L'agitazione è nell'aria quando entra in classe, ma il suo sguardo coglie subito una statuetta appesa sopra la lavagna.
Incuriosito, chiede alla maestra chi sia quell'uomo appeso ad una croce.
Alla risposta dell'insegnante, Fehim replica chiedendo perché non sia invece appesa un'immagine di Maometto, personaggio importante della religione islamica.
La maestra, spaesata, non risponde e conduce la classe dai genitori, trepidanti di sapere come è andato il primo giorno di quello che sarà un lungo cammino di crescita dei loro pargoli.
Un cammino che Fehim dovrà percorrere, suo malgrado, con un senso di inferiorità verso la sua religione.
Questa potrebbe essere la storia di un qualunque bambino o ragazzo che, contrariamente a quanto concerne l'articolo 7 della Costituzione Italiana, è influenzato all'interno dell'edificio scolastico da una religione a lui estranea.
La Corte europea per i diritti dell'uomo (CEDU) si è in passato espressa contraria a questa violazione della libertà di culto, con la sentenza Lautsi V. Italia del novembre 2009.
Tutte le proteste finora legittimamente sporte da varie minoranze religiose a noi connazionali sono state tuttavia ignorate e/o respinte dagli organi giurisdizionali responsabili, come il TAR e la Corte Costituzionale.
Ed è a questi che mi rivolgo, chiedendo di rimuovere tutti i simboli religiosi presenti nelle aule scolastiche italiane, garantendo la laicità dello Stato e il rispetto verso le minoranze religiose.

Federico SchinniPromotore della petizione
Questa petizione aveva 12 sostenitori
Il problema
È il primo giorno di scuola per Fehim, bambino di 5 anni di origine turca.
L'agitazione è nell'aria quando entra in classe, ma il suo sguardo coglie subito una statuetta appesa sopra la lavagna.
Incuriosito, chiede alla maestra chi sia quell'uomo appeso ad una croce.
Alla risposta dell'insegnante, Fehim replica chiedendo perché non sia invece appesa un'immagine di Maometto, personaggio importante della religione islamica.
La maestra, spaesata, non risponde e conduce la classe dai genitori, trepidanti di sapere come è andato il primo giorno di quello che sarà un lungo cammino di crescita dei loro pargoli.
Un cammino che Fehim dovrà percorrere, suo malgrado, con un senso di inferiorità verso la sua religione.
Questa potrebbe essere la storia di un qualunque bambino o ragazzo che, contrariamente a quanto concerne l'articolo 7 della Costituzione Italiana, è influenzato all'interno dell'edificio scolastico da una religione a lui estranea.
La Corte europea per i diritti dell'uomo (CEDU) si è in passato espressa contraria a questa violazione della libertà di culto, con la sentenza Lautsi V. Italia del novembre 2009.
Tutte le proteste finora legittimamente sporte da varie minoranze religiose a noi connazionali sono state tuttavia ignorate e/o respinte dagli organi giurisdizionali responsabili, come il TAR e la Corte Costituzionale.
Ed è a questi che mi rivolgo, chiedendo di rimuovere tutti i simboli religiosi presenti nelle aule scolastiche italiane, garantendo la laicità dello Stato e il rispetto verso le minoranze religiose.

Federico SchinniPromotore della petizione
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Tribunale Amministrativo Regionale
Corte Europea per i Diritti dell'Uomo
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Petizione creata in data 11 marzo 2016