“Stop alle varianti edilizie nell’Alto Garda: salviamo il pubblico interesse”

“Stop alle varianti edilizie nell’Alto Garda: salviamo il pubblico interesse”

Il problema

La comunità dell’Alto Garda e Ledro merita trasparenza e giustizia!

Le recenti indagini della Procura della Repubblica di Trento coinvolgono figure istituzionali di Riva del Garda e di Arco per fatti e condotte ricollegabili alla formazione degli accordi urbanistici pubblico-privato relativi:

- all’ex area Cattoi a Riva del Garda, con accordo sottoscritto tra la sindaca Cristina Santi e la società VR101214 S.r.l. tramite il legale rappresentante Heinz Peter Hager;

- all’ex hotel Arco, con accordo sottoscritto tra il sindaco Alessandro Betta e la società ARCO.RE S.r.l. tramite il legale rappresentante Heinz Peter Hager.

Si tratta di accordi urbanistici che avevano già ricevuto numerose critiche motivate dalla mancanza di un rilevante e prevalente interesse pubblico.

Quanto apparso sulla stampa evidenzia, al di là delle responsabilità penali che saranno da accertare, rende evidenti condotte che sembrano incompatibili con una corretta e trasparente azione amministrativa esercitata nell’interesse pubblico.

Sarebbe un fatto di gravità inaudita che queste Varianti venissero approvate dalla Giunta Provinciale con le indagini penali in corso, non potendo ora escludere che siano il risultato di illeciti penali.

Chiediamo pertanto:

1.La SOSPENSIONE IMMEDIATA delle procedure amministrative su istanza delle stesse Amministrazioni comunali;

2. Alla Giunta provinciale, di NON APPROVARE:

- la Variante n. 17 al PRG del Comune di Arco e 

  • la Variante n. 13-bis al PRG del Comune di Riva del Garda.
  • Queste Varianti possono rappresentare un grave precedente di mala gestione della cosa pubblica, un rischio per la qualità dei nostri territori e del processo democratico. 

Firma questa petizione per chiedere un intervento immediato e un cambio di rotta verso trasparenza e giustizia.

Solo insieme possiamo proteggere il nostro territorio e il futuro delle generazioni a venire.

Il Coordinamento Ambiente Alto Garda e Ledro  20.12.2024

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Raggiungiamo 1000 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

La comunità dell’Alto Garda e Ledro merita trasparenza e giustizia!

Le recenti indagini della Procura della Repubblica di Trento coinvolgono figure istituzionali di Riva del Garda e di Arco per fatti e condotte ricollegabili alla formazione degli accordi urbanistici pubblico-privato relativi:

- all’ex area Cattoi a Riva del Garda, con accordo sottoscritto tra la sindaca Cristina Santi e la società VR101214 S.r.l. tramite il legale rappresentante Heinz Peter Hager;

- all’ex hotel Arco, con accordo sottoscritto tra il sindaco Alessandro Betta e la società ARCO.RE S.r.l. tramite il legale rappresentante Heinz Peter Hager.

Si tratta di accordi urbanistici che avevano già ricevuto numerose critiche motivate dalla mancanza di un rilevante e prevalente interesse pubblico.

Quanto apparso sulla stampa evidenzia, al di là delle responsabilità penali che saranno da accertare, rende evidenti condotte che sembrano incompatibili con una corretta e trasparente azione amministrativa esercitata nell’interesse pubblico.

Sarebbe un fatto di gravità inaudita che queste Varianti venissero approvate dalla Giunta Provinciale con le indagini penali in corso, non potendo ora escludere che siano il risultato di illeciti penali.

Chiediamo pertanto:

1.La SOSPENSIONE IMMEDIATA delle procedure amministrative su istanza delle stesse Amministrazioni comunali;

2. Alla Giunta provinciale, di NON APPROVARE:

- la Variante n. 17 al PRG del Comune di Arco e 

  • la Variante n. 13-bis al PRG del Comune di Riva del Garda.
  • Queste Varianti possono rappresentare un grave precedente di mala gestione della cosa pubblica, un rischio per la qualità dei nostri territori e del processo democratico. 

Firma questa petizione per chiedere un intervento immediato e un cambio di rotta verso trasparenza e giustizia.

Solo insieme possiamo proteggere il nostro territorio e il futuro delle generazioni a venire.

Il Coordinamento Ambiente Alto Garda e Ledro  20.12.2024

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