STOP ALLA BUROCRAZIA SELVAGGIA NELLE SCUOLE


STOP ALLA BUROCRAZIA SELVAGGIA NELLE SCUOLE
Il problema
MOLESTIE BUROCRATICHE PER DOCENTI E SEGRETERIE NELL'ERA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Per effetto del C.C.N.I. 2025-28, normativa nazionale sulla mobilità del personale docente, sono introdotte alcune novità che riguardano la valutazione dei precedenti servizi pre-ruolo prestati in ruoli diversi da quello di titolarità. Da quest’anno i docenti si vedranno rivalutare il servizio che unitamente alla valutazione degli altri titoli, assegna loro una posizione nella graduatoria interna, finalizzata alla determinazione dei perdenti posto. La normativa già attiva sul territorio nazionale approda in Trentino, in un momento in cui la scuola è occupata nelle procedure di valutazione e scrutini di chiusura del primo quadrimestre.
Che la norma fosse alle porte era cosa nota. Forse il Dipartimento Istruzione avrebbe dovuto/potuto avviare la raccolta dati relativi ai titoli di servizio e di studio e quant’altro sia necessario a determinare il corretto posizionamento dei docenti di ruolo nelle graduatorie interne, già a inizio anno scolastico in modo da evitare preoccupazione e affanno, condivisi sia dai docenti che dalle Segreterie, visto l’approssimarsi delle scadenze: diverse per ogni istituto scolastico, nonostante la pubblicazione di suddette graduatorie sia prevista 15 gg dopo la chiusura della mobilità docenti, quindi tra marzo e aprile.
L'aspetto più critico riguarda il servizio pre-ruolo, valutato diversamente a seconda se svolto nell’attuale ruolo di appartenenza o in altro, una differenza che incide sulla graduatoria e che determina chi è perdente posto. In un momento in cui gli effetti della denatalità stanno raggiungendo anche i “gradi più alti” della scuola, questa novità sta allarmando parecchio i docenti di ruolo che ricordiamo essere circa 6000 e quindi seimila posizioni da rivedere in breve tempo divise in 75 istituti scolastici. Questa criticità sta creando, in alcuni casi, frizioni tra personale docente e Segreterie scolastiche. In questi giorni abbiamo chiesto al Dipartimento Istruzione di organizzare un momento informativo/formativo a supporto del lavoro delle Segreterie scolastiche, riteniamo non sufficiente la semplice assistenza telefonica che comunque è attiva. Come Cisl Scuola stiamo seguendo personalmente ogni docente che ne faccia richiesta, ricostruire una carriera di dettagli non è sempre facile, soprattutto per chi nella scuola c’è da oltre vent’anni. Si sperava che con l’intelligenza artificiale si potesse superare tutto questo, invece persiste il paradosso: chi entra nella scuola si trova a dichiarare il proprio titolo di studio varie volte a vari uffici che appartengono alla stessa amministrazione…speriamo che arrivi quel domani in cui con un clic si possa avere tutto a disposizione sempre.

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Il problema
MOLESTIE BUROCRATICHE PER DOCENTI E SEGRETERIE NELL'ERA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Per effetto del C.C.N.I. 2025-28, normativa nazionale sulla mobilità del personale docente, sono introdotte alcune novità che riguardano la valutazione dei precedenti servizi pre-ruolo prestati in ruoli diversi da quello di titolarità. Da quest’anno i docenti si vedranno rivalutare il servizio che unitamente alla valutazione degli altri titoli, assegna loro una posizione nella graduatoria interna, finalizzata alla determinazione dei perdenti posto. La normativa già attiva sul territorio nazionale approda in Trentino, in un momento in cui la scuola è occupata nelle procedure di valutazione e scrutini di chiusura del primo quadrimestre.
Che la norma fosse alle porte era cosa nota. Forse il Dipartimento Istruzione avrebbe dovuto/potuto avviare la raccolta dati relativi ai titoli di servizio e di studio e quant’altro sia necessario a determinare il corretto posizionamento dei docenti di ruolo nelle graduatorie interne, già a inizio anno scolastico in modo da evitare preoccupazione e affanno, condivisi sia dai docenti che dalle Segreterie, visto l’approssimarsi delle scadenze: diverse per ogni istituto scolastico, nonostante la pubblicazione di suddette graduatorie sia prevista 15 gg dopo la chiusura della mobilità docenti, quindi tra marzo e aprile.
L'aspetto più critico riguarda il servizio pre-ruolo, valutato diversamente a seconda se svolto nell’attuale ruolo di appartenenza o in altro, una differenza che incide sulla graduatoria e che determina chi è perdente posto. In un momento in cui gli effetti della denatalità stanno raggiungendo anche i “gradi più alti” della scuola, questa novità sta allarmando parecchio i docenti di ruolo che ricordiamo essere circa 6000 e quindi seimila posizioni da rivedere in breve tempo divise in 75 istituti scolastici. Questa criticità sta creando, in alcuni casi, frizioni tra personale docente e Segreterie scolastiche. In questi giorni abbiamo chiesto al Dipartimento Istruzione di organizzare un momento informativo/formativo a supporto del lavoro delle Segreterie scolastiche, riteniamo non sufficiente la semplice assistenza telefonica che comunque è attiva. Come Cisl Scuola stiamo seguendo personalmente ogni docente che ne faccia richiesta, ricostruire una carriera di dettagli non è sempre facile, soprattutto per chi nella scuola c’è da oltre vent’anni. Si sperava che con l’intelligenza artificiale si potesse superare tutto questo, invece persiste il paradosso: chi entra nella scuola si trova a dichiarare il proprio titolo di studio varie volte a vari uffici che appartengono alla stessa amministrazione…speriamo che arrivi quel domani in cui con un clic si possa avere tutto a disposizione sempre.

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Petizione creata in data 12 febbraio 2026