Proroga Dehors

Il problema

Siamo un gruppo di ristoratori che chiedono la proroga dell’ordinanza chiusura strade per Dehors.
A causa dell’emergenza Covid abbiamo dovuto sostenere spese non previste (plexiglas, gel mani, guanti e mascherine, contenitori per il domicilio) oltre alle ordinarie (affitto, fornitori, tasse).
Il Comune, da fine Aprile, ci ha permesso di posizionare al posto degli stalli pubblici le sedute e i tavoli, ma solo nel weekend con la strada chiusa. Penserete “per cosa vi dovete lamentare?” “perché dovrei firmare questa petizione?”

Vi chiediamo di firmare perché:

  1. I weekend di maggio erano sempre uggiosi e gli ombrelloni non bastavano a causa della Bora, quindi il guadagno è stato pressoché minimo.
  2. Lo spazio all’esterno non è garantito, c’è lo dobbiamo conquistare posizionando mezzi nostri. Non c’è l’obbligo di rimozione forzata. Non siamo tutelati. Le prenotazioni sono tutte un forse, non possono essere garantite al 100% perché non sappiamo se riusciamo a mettere i tavoli all’esterno.
  3. Non prevedono di prorogare, il 13 giugno è l’ultimo weekend, e non è stata data spiegazione 
  4. Abbiamo speso soldi per l’arredo esterno e non sarà ammortizzato se ci negano la possibilità di utilizzarlo
  5. I quartieri sono più vivibili senza traffico, molti residenti hanno apprezzato la chiusura al traffico, in certe vie si possono vedere i bambini giocare e le biciclette possono transitare senza pericoli

Vi chiediamo solidarietà, affinché ci sia una ripresa, non solo nel nostro settore ma collettivo. La ristorazione è solo una parte della catena che muove il motore dell’economia. Se non lavoriamo, non lavorano nemmeno i rappresentanti, i fornitori, la grande distribuzione.

 

 

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Maurizio RavalicoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 782 sostenitori

Il problema

Siamo un gruppo di ristoratori che chiedono la proroga dell’ordinanza chiusura strade per Dehors.
A causa dell’emergenza Covid abbiamo dovuto sostenere spese non previste (plexiglas, gel mani, guanti e mascherine, contenitori per il domicilio) oltre alle ordinarie (affitto, fornitori, tasse).
Il Comune, da fine Aprile, ci ha permesso di posizionare al posto degli stalli pubblici le sedute e i tavoli, ma solo nel weekend con la strada chiusa. Penserete “per cosa vi dovete lamentare?” “perché dovrei firmare questa petizione?”

Vi chiediamo di firmare perché:

  1. I weekend di maggio erano sempre uggiosi e gli ombrelloni non bastavano a causa della Bora, quindi il guadagno è stato pressoché minimo.
  2. Lo spazio all’esterno non è garantito, c’è lo dobbiamo conquistare posizionando mezzi nostri. Non c’è l’obbligo di rimozione forzata. Non siamo tutelati. Le prenotazioni sono tutte un forse, non possono essere garantite al 100% perché non sappiamo se riusciamo a mettere i tavoli all’esterno.
  3. Non prevedono di prorogare, il 13 giugno è l’ultimo weekend, e non è stata data spiegazione 
  4. Abbiamo speso soldi per l’arredo esterno e non sarà ammortizzato se ci negano la possibilità di utilizzarlo
  5. I quartieri sono più vivibili senza traffico, molti residenti hanno apprezzato la chiusura al traffico, in certe vie si possono vedere i bambini giocare e le biciclette possono transitare senza pericoli

Vi chiediamo solidarietà, affinché ci sia una ripresa, non solo nel nostro settore ma collettivo. La ristorazione è solo una parte della catena che muove il motore dell’economia. Se non lavoriamo, non lavorano nemmeno i rappresentanti, i fornitori, la grande distribuzione.

 

 

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Maurizio RavalicoPromotore della petizione

I decisori

Sindaco Roberto Dipiazza
Sindaco Roberto Dipiazza
FIPE
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Dehors Trieste
Dehors Trieste

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Petizione creata in data 6 giugno 2021