Istituiamo l'Agenzia Unica del Lavoro!


Istituiamo l'Agenzia Unica del Lavoro!
Il problema
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Istituiamo un unico ente per tutto ciò che riguarda il lavoro: pensioni, malattie professionali, infortuni, irregolarità dei rapporti e delle condizioni di lavoro, sviluppo della occupazione
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Benefici per tutti: cittadini, imprese, dipendenti pubblici, professionisti del settore e bilancio statale (3,5 MILIARDI di € in meno in dieci anni)
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Pubblica Amministrazione + efficiente, + vicina a imprese e lavoratori, + europea, + professionale, + utile al Paese
Vi sono oggi, in Italia, più soggetti chiamati a svolgere compiti simili in tema di lavoro: i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, dello Sviluppo Economico, della Difesa, l'INPS, l'INAIL, il Servizio Sanitario Nazionale (attraverso gli oltre 240 Servizi di Prevenzione Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e i Servizi impiantisti-antinfortunistici).
Perché non uniamo tutte queste funzioni in un'unica agenzia?
In cifre: nel 2007 si è quantificato in 3,5 MILIARDI di euro in 10 anni il risparmio che se ne trarrebbe; come già attuato con l’accorpamento dell'ISPESL (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza nel lavoro) e dell'IPSEMA (Istituto di previdenza per il settore marittimo) nell’INAIL, si è prodotto, solo nel 2011, un risparmio di quasi 2 milioni di euro; a regime il risparmio è di circa 10 milioni l'anno.
Nel periodo 2009-2012, dai dati parziali dell'ILO (International Labour Organization-sezione "occupational injures"), la media nazionale annuale di infortuni nell'Unione europea e' stata 151.804, dei quali mortali 137, mentre nel nostro Paese, rispettivamente 402.868 e 621.
Sussistono le condizioni per una maggiore attenzione politica ed il superamento di interessi particolari e costosi derivanti da rendite di posizione.
Sulla base di tali sintetiche riflessioni si ipotizza la costituzione di una Agenzia unica del lavoro, simile all'Agenzia delle Entrate, dotata di proprio budget e propria autonomia. Si tratta della soluzione già adottata in altri 37 Paesi europei e non.
L'Agenzia sarà posta sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro, con cui stipulerà una convenzione annuale, per il raggiungimento di obiettivi precisi e valutabili a fine anno.
Visto che il modello delle Agenzie si è dimostrato vincente, perché non usarlo anche in questo caso?
In questo modo, si potranno conseguire molteplici vantaggi:
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CITTADINI: lavoratori e imprese avranno finalmente un unico Ente cui riferirsi per tutto ciò che riguarda il lavoro: pensioni, malattie professionali e infortuni, irregolarità dei rapporti e delle condizioni di lavoro, assistenza per l’applicazione delle norme, con evidenti economie di scala;
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PERSONALE: uso più razionale dei dipendenti e potenziale assorbimento di nuovi giovani professionisti laureati in discipline specifiche per tutte le funzioni da svolgere e da innovare;
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DIRIGENTI: valorizzazione, con razionalizzazione quantitativa e qualitativa.
Viviamo in tempi difficili, essere visionari può essere utile, così da ritenere che una proposta assolutamente razionale e semplice sia possibile, realizzabile, rapida, utile per il Paese, per i cittadini, per le imprese, per il personale pubblico impegnato nel settore, per il bilancio statale.
I proponenti hanno, perciò, redatto un apposito progetto di legge visionabile qui. Inoltre, a quest'indirizzo sono disponibili i documenti di approfondimento prodotti dagli stessi.
Questa petizione sarà inviata anche a tutti i deputati e senatori del Parlamento della Repubblica italiana.
Ispettori Uniti per l'Agenzia (email)
Forum per discuterne. Per iscriversi, inviare un messaggio vuoto e senza oggetto.

Il problema
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Istituiamo un unico ente per tutto ciò che riguarda il lavoro: pensioni, malattie professionali, infortuni, irregolarità dei rapporti e delle condizioni di lavoro, sviluppo della occupazione
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Benefici per tutti: cittadini, imprese, dipendenti pubblici, professionisti del settore e bilancio statale (3,5 MILIARDI di € in meno in dieci anni)
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Pubblica Amministrazione + efficiente, + vicina a imprese e lavoratori, + europea, + professionale, + utile al Paese
Vi sono oggi, in Italia, più soggetti chiamati a svolgere compiti simili in tema di lavoro: i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute, dello Sviluppo Economico, della Difesa, l'INPS, l'INAIL, il Servizio Sanitario Nazionale (attraverso gli oltre 240 Servizi di Prevenzione Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e i Servizi impiantisti-antinfortunistici).
Perché non uniamo tutte queste funzioni in un'unica agenzia?
In cifre: nel 2007 si è quantificato in 3,5 MILIARDI di euro in 10 anni il risparmio che se ne trarrebbe; come già attuato con l’accorpamento dell'ISPESL (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza nel lavoro) e dell'IPSEMA (Istituto di previdenza per il settore marittimo) nell’INAIL, si è prodotto, solo nel 2011, un risparmio di quasi 2 milioni di euro; a regime il risparmio è di circa 10 milioni l'anno.
Nel periodo 2009-2012, dai dati parziali dell'ILO (International Labour Organization-sezione "occupational injures"), la media nazionale annuale di infortuni nell'Unione europea e' stata 151.804, dei quali mortali 137, mentre nel nostro Paese, rispettivamente 402.868 e 621.
Sussistono le condizioni per una maggiore attenzione politica ed il superamento di interessi particolari e costosi derivanti da rendite di posizione.
Sulla base di tali sintetiche riflessioni si ipotizza la costituzione di una Agenzia unica del lavoro, simile all'Agenzia delle Entrate, dotata di proprio budget e propria autonomia. Si tratta della soluzione già adottata in altri 37 Paesi europei e non.
L'Agenzia sarà posta sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro, con cui stipulerà una convenzione annuale, per il raggiungimento di obiettivi precisi e valutabili a fine anno.
Visto che il modello delle Agenzie si è dimostrato vincente, perché non usarlo anche in questo caso?
In questo modo, si potranno conseguire molteplici vantaggi:
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CITTADINI: lavoratori e imprese avranno finalmente un unico Ente cui riferirsi per tutto ciò che riguarda il lavoro: pensioni, malattie professionali e infortuni, irregolarità dei rapporti e delle condizioni di lavoro, assistenza per l’applicazione delle norme, con evidenti economie di scala;
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PERSONALE: uso più razionale dei dipendenti e potenziale assorbimento di nuovi giovani professionisti laureati in discipline specifiche per tutte le funzioni da svolgere e da innovare;
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DIRIGENTI: valorizzazione, con razionalizzazione quantitativa e qualitativa.
Viviamo in tempi difficili, essere visionari può essere utile, così da ritenere che una proposta assolutamente razionale e semplice sia possibile, realizzabile, rapida, utile per il Paese, per i cittadini, per le imprese, per il personale pubblico impegnato nel settore, per il bilancio statale.
I proponenti hanno, perciò, redatto un apposito progetto di legge visionabile qui. Inoltre, a quest'indirizzo sono disponibili i documenti di approfondimento prodotti dagli stessi.
Questa petizione sarà inviata anche a tutti i deputati e senatori del Parlamento della Repubblica italiana.
Ispettori Uniti per l'Agenzia (email)
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Vittoria confermata
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I decisori



Petizione creata in data 17 maggio 2014