Chiediamo l'assoluzione immediata del Dottor Fabrizio Cinquini e della sua compagna Lucia

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Chiediamo la scarcerazione e l'assoluzione immediata del Dottor Fabrizio Cinquini e della sua compagna Lucia Pescaglini.
Fabrizio e Lucia non sono di certo Bonnie e Clyde ma comunque si trovano ad affrontare problemi con la legge. Il medico si trova in stato di reclusione mentre la compagna ai domiciliari con l'accusa di coltivazione e detenzione di Cannabis.
I due non sono nuovi a questo tipo di accusa, tanto che Cinquini si è meritato già dopo il primo arresto nel 2013 il soprannome di Dr. Cannabis, difatti da anni coltiva personalmente la cura per i suoi pazienti tra cui la madre.
Chiediamo a tutte le autorità di intervenire tempestivamente sul caso, il Dottor Cinquini e Lucia non sono criminali, il loro lavoro ha scopi nobili in quanto garantiscono una cura personale ed adeguata con continuità terapeutica cosa che la Sanità pubblica italiana non riesce a fare.
Ci appelliamo particolarmente al Presidente Mattarella per concedere la grazia su Fabrizio e Lucia così come ha fatto nel marzo 2018 con un 63enne della provincia di Trento che coltivava Cannabis per uso terapeutico.