
Aggiungiamo alla seguente informativa notizie dell'ultimo minuto: stanno smontando le gru e finalmentegli uffici del Comune stanno autorizzando la relazione tecnica di Esselunga per la messa in sicurezza dell'area!
Comitato Ex Panificio Militare-Via Mariti e Parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo
Attività svolta da fine febbraio ad oggi:
- Comitato e Parrocchia il giorno 24 marzo hanno inviato una lettera ad Esselunga, destinataria insieme al Comune di Firenze della nostra petizione, evidenziando tutti i disagi cui la cittadinanza è sottoposta (in particolare i residenti di Via Giovanni da Empoli), chiedendo alla Società uno sforzo di trasparenza ed invitandola a rendersi disponibile per un incontro con i cittadini.
- A questa lettera Esselunga ha risposto in data 28 marzo, affermando “l’impegno, per quanto è in loro potere, per alleviare il disagio che la comunità sta affrontando” ci ha informato “di aver già sottoposto alla Procura una relazione per la messa in sicurezza del cantiere nella parte prospiciente via Giovanni da Empoli e via Mariti”, di essere in attesa da parte del Comune della autorizzazioni per completare le opere di urbanizzazione e inoltre di “confermare l’apertura al dialogo con le Istituzioni e con il territorio, consapevoli che quanto è accaduto ha lasciato nella città ed in loro una profonda ferita”.
- 26 marzo, a seguito dei lavori delle Commissioni Consiliari 3 e 6, il Consiglio Comunale ha approvato un Ordine del Giorno che 1) recepiva in toto le richieste della nostra petizione, consegnata ufficialmente in Comune il precedente 17 febbraio, e 2) dava mandato alla Sindaca Funaro di “organizzare celermente un tavolo di lavoro con Esselunga” per ottenere, tra le altre cose, “incremento delle aree a destinazione pubblica nelle aree scoperte (spazi verdi, aree ludiche e parcheggi pubblici) attraverso un ridimensionamento della superficie edificabile” nonché di portare avanti “tutte le attività necessarie (…) al fine di restituire a residenti e cittadini di questa parte del quartiere piene condizioni di vivibilità, sicurezza e decoro” .
- Il 4 aprile il Comitato e la Parrocchia sono stati convocati in audizione in Palazzo Vecchio dalla Commissione 6 Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità, dove ci hanno assicurato un coinvolgimento nei successivi passi della vicenda; abbiamo pertanto presentato una richiesta formale di poter partecipare al tavolo di confronto che si aprirà tra Comune ed Esselunga. Ci è stato suggerito di interagire con il Consiglio di Quartiere 5 e presto avremo un incontro col Presidente di Quartiere e con la Commissione Servizi al Territorio in relazione al destino dell’area dell’Ex Panificio Militare.
- Abbiamo informato anche il Presidente della Giunta Regionale Giani e del Consiglio Regionale Mazzeo di quanto abbiamo effettuato finora.
- Il 10 aprile abbiamo scritto anche alla Procura della Repubblica (anch’essa tra i destinatari della petizione) chiedendo “rispettosamente, e fatta salva ogni esigenza di indagine e di accertamento, di cercare di anticipare per quanto è possibile il rilascio delle autorizzazioni tese ad accelerare il dissequestro dell’area”.
- Il 14 aprile il Procuratore Capo della Repubblica Dott. Filippo Spiezia ci ha risposto dicendoci che:
1) “Vi è il pericolo serio e concreto che nel cantiere si verifichino altri crolli che potrebbero provocare la morte o lesioni delle persone eventualmente presenti nell’area o nelle sue vicinanze”
2) La società costruttrice ha presentato da tempo due relazioni tecniche per la messa in sicurezza del cantiere, in particolare del lato dell’edificio rimasto in piedi tra via Giovanni da Empoli e Via Mariti.
3) Si sta aspettando che gli Uffici competenti di Comune e Regione valutino e autorizzino gli interventi per la messa in sicurezza del cantiere e dell’edificato secondo quanto proposto dalla Proprietà e dalla ditta costruttrice con le suddette relazioni tecniche. “Solo dopo che tali Uffici abbiano dato tali autorizzazioni la Procura potrà consentire da parte sua l’accesso al cantiere pur in costanza del vincolo di sequestro”, per procedere finalmente con la messa in sicurezza.
4) Il Procuratore Capo specifica che “Al momento della redazione della presente risposta alla citata petizione non risulta che tali autorizzazioni siano state rilasciate”
Comitato Ex Panificio Militare – Via Mariti e Parrocchia si impegnano a continuare nella loro attività per restituire risanata questa parte di città ai cittadini, auspicando che gli Uffici Comunali e Regionali concedano al più presto ad Esselunga le necessarie autorizzazioni richieste per la messa in sicurezza dell'area.
Firenze 5 maggio 2025