Actualización sobre la peticiónSBLOCCARE IL SEQUESTRO, RESTITUIRE ALLA CITTA' LA ZONA DELL'EX PANIFICIO MILITARE -FIRENZEAggiornamento al 28.02.2025
Comitato Ex Panificio MilitareItalia
28 feb 2025

Comitato Ex Panificio Militare – Via Mariti

 e Parrocchia dell’Ascensione di Nostro Signore Gesù Cristo

Riteniamo opportuno e doveroso informare i cittadini della zona su quanto avvenuto a partire dal 16 dicembre scorso, data d’inizio della raccolta delle firme per la petizione da noi promossa e sottoscritta da molti cittadini (link:  https://chng.it/xnPPdhBjs6

La petizione chiede al Comune di Firenze, alla Procura della Repubblica e ad Esselunga di dare risposte positive alle seguenti richieste: riaprire in sicurezza Via Giovanni da Empoli, sistemare la viabilità della zona, piantare gli alberi previsti e sistemare il verde in Via Mariti, ripristinare il numero dei posti auto persi , sanificare l’area del cantiere e mettere in sicurezza le strutture e le gru rimaste senza manutenzione, velocizzare il dissequestro dell’area e restituire decoro, sicurezza e vivibilità a tutta la zona, ponendo un freno a degrado e criminalità crescente .

Sono state raccolte ad oggi oltre 1.900 firme tra online e cartacee (queste ultime protocollate e depositate in Palazzo Vecchio).

Primi piccoli risultati sono stati ottenuti in tempi relativamente brevi (lavori per migliorare la viabilità e messa a dimora di nuovi alberi in via Mariti).

Il 30 gennaio 2025 il Comitato e la Parrocchia sono stati invitati in Palazzo Vecchio dal Gruppo Consiliare PD per un confronto sui temi sollevati.

Oltre a ribadire le richieste della petizione, abbiamo proposto che venga effettuata al più presto una perizia di stabilità statica sul prefabbricato lato G. Da Empoli, seguita dalla realizzazione di un’adeguata struttura di protezione (al fuori dall’area sequestrata), in modo da consentire la riapertura al traffico di Via Giovanni da Empoli.

Inoltre abbiamo sottolineato la necessità del dissequestro e lo smontaggio almeno parziale delle due gru presenti nell’area del cantiere, affinché l’inevitabile deterioramento ed i possibili fenomeni meteorologici estremi -oggi così frequenti- non creino un ulteriore pericolo per gli abitanti della zona. 

Infine abbiamo chiesto maggior sorveglianza da parte delle forze dell’ordine nell’intorno del cantiere e maggiore illuminazione del marciapiede in Via Giovanni da Empoli, nonché il ripristino della regolare pulizia da parte di ALIA. L’illuminazione del marciapiede e la pulizia sono state ripristinate dopo pochi giorni.

Domenica 16 febbraio scorso, nel corso delle commemorazioni per le vittime della tragedia, abbiamo potuto brevemente riproporre le nostre valutazioni e richieste anche direttamente alla sindaca Sara Funaro e all’assessore all’Urbanistica Caterina Biti.

 

Parrocchia e Comitato Ex Panificio Militare (https://www.coexpami.it/ si impegnano a continuare nella loro attività tendente a restituire risanata questa parte di città ai cittadini.

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