Salviamo Roseto Val Fortore dal dissesto idrogeologico - Save Roseto, a jewel of Daunia

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Le strade che conducono a Roseto Valfortore sono da decenni in condizioni al limite della percorribilità e su talune viaggiano anche autobus di linea che le percorrono in condizioni di mancanza di sicurezza.

La strada tra Roseto ed Alberona, unico collegamento del paese col resto della sua provincia di Foggia, è da anni appesa ad una frana.

La strada che conduce a Castelfranco in Miscano, unico collegamento di Roseto Val Fortore con la Campania e soprattutto attraverso quella via, con Roma dove molti rosetani risiedono per studio e per lavoro, da sempre percorribile praticamente soltanto con fuoristrada, è oggi franata. 
Come Rosetani non residenti siamo solidali con la popolazione di Roseto, con l'amministrazione comunale e con le parole della sindaca, Lucilla Parisi:

"Ora basta. Sono stanca, delusa, rammaricata, arrabbiata, letteralmente presa in giro da tutti. O ci mettono in condizioni di viaggiare in sicurezza o scatenerò il finimondo". AIutateci, non sappiamo più a chi rivolgerci. Rischiamo di restare isolati proprio nel periodo di Natale, alle porte dell'inverno quando potrebbe nevicare. Abbiamo paura, tanta paura, aiutateci, non ne possiamo più. Sono anni che sento parlare di risorse, di fondi per il dissesto idrogeologico, di soldi stanziati per la messa in sicurezza del territorio. Ma dove? Noi ci troviamo con le uniche tre strade provinciali di ingresso al paese ormai ridotte a mulattiere. Sono pericolosissime, soprattutto di notte e in presenza di nebbia, ghiaccio o pioggia. Aiutateci!"

Chiediamo alle autorità preposte di intervenire subito per salvare un gioiello del Subappennino Dauno, uno dei borghi più belli d'Italia, dall'abbandono e dal dissesto del territorio, territorio peraltro di grande bellezza.

English

The roads that lead to Roseto Valfortore have been in conditions at the limit of practicability for decades and some buses also travel along routes that run in conditions of lack of security.
The road between Roseto and Alberona, the only link in the country with the rest of its province of Foggia, has been hanging in a landslide for years.
The road that leads to Castelfranco in Miscano, the only connection of Roseto Val Fortore with Campania and above all through that route, with Rome where many Rosetans reside for study and work, which has always been practically practiced only with off-road vehicles, is nowadays collapsed.
As non-resident Rosetani we are in solidarity with the population of Roseto, with the municipal administration and with the words of the mayor, Lucilla Parisi:

"Now enough, I'm tired, disappointed, regretted, angry, literally mocked by everyone, or put us in a safe condition to travel or unleash the hell." Please help us, we no longer know who to turn to. We risk becoming isolated right in the Christmas period, just outside winter when it could snow. We are afraid, so afraid, help us, we can not take it anymore. For years I have heard of resources, funds for hydrogeological instability, of money allocated for securing the territory. But where? We find ourselves with the only three provincial roads of entry to the country now reduced to mule tracks. They are very dangerous, especially at night and in the presence of fog, ice or rain. Help us! "

We ask the authorities in charge to intervene immediately to save a jewel of the Subappennino Dauno, one of the most beautiful villages in Italy, from the abandonment and disruption of the territory, territory of great beauty.



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