

SALVIAMO L'OASI DEL WWF DI SERRE - PERSANO (SA)
Il problema
A soli 500 mt dall’OASI WWF di Serre -Persano (Sa), famosa nel mondo per la sua bellezza incontaminata, incombe una minaccia imminente e devastante.
In questo luogo si progetta (PAUR - Regione Campania- prot. N. 10157/25) di scaricare un milione e 700 mila metri cubi - corrispondenti a circa 3 milioni di tonnellate - di terra e rocce da scavo trasportati da centinaia di grossi camion per 12 ore al giorno, per 312 giorni all'anno e per 8 anni rinnovabili.
Il progetto comporterebbe uno sconvolgimento del delicato equilibrio di una zona umida protetta, in cui si è sviluppata una non comune biodiversità botanica e faunistica, area cruciale di nidificazione e sosta migratoria ornitologica ed unica in Italia per la presenza stanziale della rara lontra di fiume.
Il passaggio, ininterrotto, di ingombranti di veicoli per il trasporto del materiale e le conseguenti attività del cantiere determinerebbero un gravissimo inquinamento della zona, a causa di emissioni di motori Diesel, produzione di polveri e microparticolato, inquinamento acustico e sversamento nel fiume Sele di reflui di lavorazione.
Le conseguenze sarebbero disastrose per le specie vegetali ed animali presenti e per l'Oasi WWF, che verrebbe condannata ad una fine senza scampo, incluse tutte le attività ad essa legate (flussi turistici e scolastici, studi scientifici di rilievo internazionale, educazione ambientale ad opera di associazioni e cooperative)
Chiediamo, quindi, al Presidente della Regione Campania, all’assessora regionale all’ambiente e alle istituzioni locali di bloccare questo progetto e di stralciare la cava di Valle della Masseria dal PRAE (Piano regionale per le attività estrattive della Regione Campania).
Fermare questo scempio prima che sia troppo tardi è possibile!
Firmate questa petizione per proteggere la flora e la fauna e per garantire un futuro sostenibile alle generazioni a venire.

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Il problema
A soli 500 mt dall’OASI WWF di Serre -Persano (Sa), famosa nel mondo per la sua bellezza incontaminata, incombe una minaccia imminente e devastante.
In questo luogo si progetta (PAUR - Regione Campania- prot. N. 10157/25) di scaricare un milione e 700 mila metri cubi - corrispondenti a circa 3 milioni di tonnellate - di terra e rocce da scavo trasportati da centinaia di grossi camion per 12 ore al giorno, per 312 giorni all'anno e per 8 anni rinnovabili.
Il progetto comporterebbe uno sconvolgimento del delicato equilibrio di una zona umida protetta, in cui si è sviluppata una non comune biodiversità botanica e faunistica, area cruciale di nidificazione e sosta migratoria ornitologica ed unica in Italia per la presenza stanziale della rara lontra di fiume.
Il passaggio, ininterrotto, di ingombranti di veicoli per il trasporto del materiale e le conseguenti attività del cantiere determinerebbero un gravissimo inquinamento della zona, a causa di emissioni di motori Diesel, produzione di polveri e microparticolato, inquinamento acustico e sversamento nel fiume Sele di reflui di lavorazione.
Le conseguenze sarebbero disastrose per le specie vegetali ed animali presenti e per l'Oasi WWF, che verrebbe condannata ad una fine senza scampo, incluse tutte le attività ad essa legate (flussi turistici e scolastici, studi scientifici di rilievo internazionale, educazione ambientale ad opera di associazioni e cooperative)
Chiediamo, quindi, al Presidente della Regione Campania, all’assessora regionale all’ambiente e alle istituzioni locali di bloccare questo progetto e di stralciare la cava di Valle della Masseria dal PRAE (Piano regionale per le attività estrattive della Regione Campania).
Fermare questo scempio prima che sia troppo tardi è possibile!
Firmate questa petizione per proteggere la flora e la fauna e per garantire un futuro sostenibile alle generazioni a venire.

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Petizione creata in data 11 agosto 2026