

Salviamo il Condominio Nettuno, Comune di Riccione
Il problema
Siamo proprietari degli appartamenti nel Condominio Nettuno a Riccione. Abbiamo acquistato in buona fede ed investito i nostri risparmi in queste proprietà. La nostra situazione è adesso a rischio a causa di un errore commesso dal Comune. Il Condominio è stato edificato nel 2003 in regola e senza nessun abuso in base alla Concessione Edilizia rilasciata all'epoca, ma ad ottobre 2024 ci vediamo recapitare un ordine di demolizione del condominio. Nel 2018 il Giudice amministrativo ha annullato la Concessione Edilizia rilasciata dal Comune di Riccione, in quanto rilasciata sulla base di un piano regolatore illegittimo. In risposta a questo, invece che sistemare la situazione, il Comune ha ordinato a noi condomini la demolizione dell'intero fabbricato senza cercare una soluzione.
Non abbiamo commesso nessun abuso, l'errore è stato del Comune e pertanto la richiesta di demolizione o di oneri per la fiscalizzazione non è giusta. Questa situazione causa molti disagi, ansie, angosce e paura tra noi proprietari.
La nostra richiesta è che il Comune risolva il problema e ripristini la regolarità urbanistica del condominio, senza chiedere nessun onere a noi, che abbiamo acquistato in buona fede i nostri appartamenti, confidando sulla loro legittimità edilizia. Riteniamo una grande ingiustizia essere penalizzati per un errore che non abbiamo commesso. Per favore, firma la nostra petizione e aiuta a correggere quest'ingiustizia.

Mi chiamo Paolo Travagli .
In data 11/12/2015 insieme a mia moglie Francesca abbiamo acquistato un immobile nel comune di Riccione in via Tasso 83 (CONDOMINIO NETTUNO).
Tale immobile è stato acquistato tramite regolare atto notarile (notaio di Riccione), attraverso un'agenzia immobiliare di Riccione, da un privato.
Su questo immobile mia moglie ed io abbiamo investito tutti i nostri risparmi ed abbiamo acceso un mutuo in Banca, la quale chiaramente ha mandato un proprio perito che ha accertato la regolarità dell’immobile stesso.
In data 5 Aprile 2019 riceviamo dal Comune di Riccione una comunicazione che in base alla sentenza del Consiglio di Stato n. 6738/2018 ha annullato la concessione edilizia n. 120/2002 rilasciata il 09.04.2003 dal Comune di Riccione.
A questo punto veniamo a conoscenza che diversi anni prima (appena terminati i lavori di costruzione della palazzina- edificata dopo demolizione di un ex albergo) due vicini hanno intentato una causa contro il Comune di Riccione.
Secondo quanto asserisce il Consiglio di Stato il Comune di Riccione avrebbe concesso la sopraelevazione del condominio (indicando nel RUE la deroga) alla società di costruzione. La società di costruzione ha costruito quindi regolarmente in base a quanto stabilito dalla concessione edilizia del Comune di Riccione.
Dopo svariati ricorsi ed appelli il Consiglio di Stato ha ordinato l’annullamento della concessione edilizia.
A questo punto siamo stati costretti, insieme a tutti gli altri condomini ignari sino a quel momento di queste cause, a rivolgerci ad un avvocato per capire cosa stava accadendo.
Ci siamo costituiti in giudizio ed abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato che si è espresso positivamente nei nostri confronti, indicando non adatta come procedura la demolizione in quanto la parte da sanare è relativa a solo una parte del fabbricato .
Nonostante questo il Comune di Riccione ci notifica in data 20 Dicembre 2019 l’ordine di demolizione (oltretutto indicando termine perentorio di 60 giorni: cosa illegittima pure questa).
Dopo peripezie legali che ci hanno portato sino ad oggi, il comune di Riccione ad Ottobre 2024 ci notifica nuovamente un ordine di demolizione senza proporci soluzioni alternative!!!!!
Tutti i condomini hanno acquisito i propri immobili in totale buona fede e con contratti regolari, mutui in corso ecc.
L’edificio è stato costruito in base ad una concessione edilizia rilasciata dal comune di Riccione.
Risulta quindi che il Comune di Riccione abbiamo concesso la possibilità di ampliamenti derogando il piano urbanistico.
Direi che se qualcuno ha sbagliato non sono certamente dei cittadini onesti che hanno acquistato secondo le regole che lo Stato ed il Comune stesso ci impongono.
Il comune al posto che proporci una soluzione ci chiede la demolizione!!!! Cose da non credere: se questa è l’Italia che tutela la proprietà!! Mi sento di subire un furto , di essere rapinato!!!
Rischio di vedere vanificati i miei risparmi, un investimento fatto a favore dei miei figli perchè un ente amministrativo decide che è necessario abbattere un condominio senza alcun motivo di sicurezza pubblica.
Sono completamente affranto da quanto sta succedendo, ma credo ancora che possa esistere giustizia in un paese che sembra premiare i furbi più che le persone oneste.
Vorrei porre in evidenza questa mia situazione sicuro che possiate prenderla a cuore firmando questa petizione e cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica.
Vorremmo sanare questa situazione con il Comune di Riccione che deve assorbirsi le proprie responsabilità ed a proprie spese. Nessuno ha commesso un illecito!
A quanto pare risulta essere stata una prassi derogare a piani urbanistici e quindi indagare su questa situazione potrebbe scoperchiare diverse altre casistiche.
Spero che tramite voi il Comune si possa sensibilizzare e così si possano mettere in luce delle situazione allucinanti che oltre a noi potrebbero capitare a tutti i cittadini !!!
Già diversi giornali ne stanno parlando: allego Ansa.
Firmate per favore
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Il problema
Siamo proprietari degli appartamenti nel Condominio Nettuno a Riccione. Abbiamo acquistato in buona fede ed investito i nostri risparmi in queste proprietà. La nostra situazione è adesso a rischio a causa di un errore commesso dal Comune. Il Condominio è stato edificato nel 2003 in regola e senza nessun abuso in base alla Concessione Edilizia rilasciata all'epoca, ma ad ottobre 2024 ci vediamo recapitare un ordine di demolizione del condominio. Nel 2018 il Giudice amministrativo ha annullato la Concessione Edilizia rilasciata dal Comune di Riccione, in quanto rilasciata sulla base di un piano regolatore illegittimo. In risposta a questo, invece che sistemare la situazione, il Comune ha ordinato a noi condomini la demolizione dell'intero fabbricato senza cercare una soluzione.
Non abbiamo commesso nessun abuso, l'errore è stato del Comune e pertanto la richiesta di demolizione o di oneri per la fiscalizzazione non è giusta. Questa situazione causa molti disagi, ansie, angosce e paura tra noi proprietari.
La nostra richiesta è che il Comune risolva il problema e ripristini la regolarità urbanistica del condominio, senza chiedere nessun onere a noi, che abbiamo acquistato in buona fede i nostri appartamenti, confidando sulla loro legittimità edilizia. Riteniamo una grande ingiustizia essere penalizzati per un errore che non abbiamo commesso. Per favore, firma la nostra petizione e aiuta a correggere quest'ingiustizia.

Mi chiamo Paolo Travagli .
In data 11/12/2015 insieme a mia moglie Francesca abbiamo acquistato un immobile nel comune di Riccione in via Tasso 83 (CONDOMINIO NETTUNO).
Tale immobile è stato acquistato tramite regolare atto notarile (notaio di Riccione), attraverso un'agenzia immobiliare di Riccione, da un privato.
Su questo immobile mia moglie ed io abbiamo investito tutti i nostri risparmi ed abbiamo acceso un mutuo in Banca, la quale chiaramente ha mandato un proprio perito che ha accertato la regolarità dell’immobile stesso.
In data 5 Aprile 2019 riceviamo dal Comune di Riccione una comunicazione che in base alla sentenza del Consiglio di Stato n. 6738/2018 ha annullato la concessione edilizia n. 120/2002 rilasciata il 09.04.2003 dal Comune di Riccione.
A questo punto veniamo a conoscenza che diversi anni prima (appena terminati i lavori di costruzione della palazzina- edificata dopo demolizione di un ex albergo) due vicini hanno intentato una causa contro il Comune di Riccione.
Secondo quanto asserisce il Consiglio di Stato il Comune di Riccione avrebbe concesso la sopraelevazione del condominio (indicando nel RUE la deroga) alla società di costruzione. La società di costruzione ha costruito quindi regolarmente in base a quanto stabilito dalla concessione edilizia del Comune di Riccione.
Dopo svariati ricorsi ed appelli il Consiglio di Stato ha ordinato l’annullamento della concessione edilizia.
A questo punto siamo stati costretti, insieme a tutti gli altri condomini ignari sino a quel momento di queste cause, a rivolgerci ad un avvocato per capire cosa stava accadendo.
Ci siamo costituiti in giudizio ed abbiamo fatto ricorso al Consiglio di Stato che si è espresso positivamente nei nostri confronti, indicando non adatta come procedura la demolizione in quanto la parte da sanare è relativa a solo una parte del fabbricato .
Nonostante questo il Comune di Riccione ci notifica in data 20 Dicembre 2019 l’ordine di demolizione (oltretutto indicando termine perentorio di 60 giorni: cosa illegittima pure questa).
Dopo peripezie legali che ci hanno portato sino ad oggi, il comune di Riccione ad Ottobre 2024 ci notifica nuovamente un ordine di demolizione senza proporci soluzioni alternative!!!!!
Tutti i condomini hanno acquisito i propri immobili in totale buona fede e con contratti regolari, mutui in corso ecc.
L’edificio è stato costruito in base ad una concessione edilizia rilasciata dal comune di Riccione.
Risulta quindi che il Comune di Riccione abbiamo concesso la possibilità di ampliamenti derogando il piano urbanistico.
Direi che se qualcuno ha sbagliato non sono certamente dei cittadini onesti che hanno acquistato secondo le regole che lo Stato ed il Comune stesso ci impongono.
Il comune al posto che proporci una soluzione ci chiede la demolizione!!!! Cose da non credere: se questa è l’Italia che tutela la proprietà!! Mi sento di subire un furto , di essere rapinato!!!
Rischio di vedere vanificati i miei risparmi, un investimento fatto a favore dei miei figli perchè un ente amministrativo decide che è necessario abbattere un condominio senza alcun motivo di sicurezza pubblica.
Sono completamente affranto da quanto sta succedendo, ma credo ancora che possa esistere giustizia in un paese che sembra premiare i furbi più che le persone oneste.
Vorrei porre in evidenza questa mia situazione sicuro che possiate prenderla a cuore firmando questa petizione e cercare di sensibilizzare l’opinione pubblica.
Vorremmo sanare questa situazione con il Comune di Riccione che deve assorbirsi le proprie responsabilità ed a proprie spese. Nessuno ha commesso un illecito!
A quanto pare risulta essere stata una prassi derogare a piani urbanistici e quindi indagare su questa situazione potrebbe scoperchiare diverse altre casistiche.
Spero che tramite voi il Comune si possa sensibilizzare e così si possano mettere in luce delle situazione allucinanti che oltre a noi potrebbero capitare a tutti i cittadini !!!
Già diversi giornali ne stanno parlando: allego Ansa.
Firmate per favore
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Petizione creata in data 7 maggio 2025