Riforma istituti tecnici approvata dopo le iscrizioni: rinviarla al 2027


Riforma istituti tecnici approvata dopo le iscrizioni: rinviarla al 2027
Il problema
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni
Al Ministro dell’Istruzione e del Merito
Prof. Giuseppe Valditara
La riforma degli Istituti Tecnici è stata approvata dopo la chiusura delle iscrizioni alle scuole superiori, che avvengono nel mese di febbraio.
Questo significa che studenti e famiglie hanno scelto l’istituto tecnico sulla base di un determinato quadro orario e di una specifica offerta formativa, che successivamente sono stati modificati dalla riforma.
In altre parole, migliaia di studenti che inizieranno la scuola nel prossimo anno scolastico rischiano di iniziare un percorso diverso da quello scelto al momento dell’iscrizione.
La riforma non riguarda gli studenti che stanno già frequentando gli istituti tecnici, i quali continueranno con il curricolo attuale.
Le modifiche riguardano invece esclusivamente gli studenti che inizieranno il primo anno nel prossimo anno scolastico.
Questo crea una situazione difficilmente comprensibile per studenti e famiglie: la scelta della scuola è stata fatta sulla base di un determinato percorso di studi
ma gli studenti si troveranno ad iniziare un percorso con un impianto diverso da quello presentato al momento dell’iscrizione.
La scelta della scuola superiore è una decisione importante, che studenti e famiglie compiono valutando attentamente:
discipline
ore di laboratorio
impostazione didattica
prospettive formative
Cambiare questi elementi dopo la chiusura delle iscrizioni rischia di compromettere il principio di trasparenza e correttezza nelle scelte educative.
È come se un cittadino acquistasse un’automobile sulla base di determinate caratteristiche e, al momento della consegna, gli venisse comunicato che il modello acquistato è stato modificato e che riceverà un veicolo con caratteristiche diverse.
Chiediamo al Governo e al Ministero dell’Istruzione e del Merito di rinviare l’entrata in vigore della riforma degli Istituti Tecnici all’anno scolastico 2027/2028.
Questo permetterebbe: agli studenti e alle famiglie di scegliere consapevolmente i nuovi percorsi di studio alle scuole di organizzare con adeguato anticipo i nuovi curricoli, di evitare che migliaia di studenti inizino un percorso diverso da quello scelto.
Le riforme della scuola sono importanti per il futuro del Paese.
Proprio per questo è fondamentale che vengano introdotte con tempi adeguati e nel rispetto delle scelte già compiute da studenti e famiglie.

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Il problema
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni
Al Ministro dell’Istruzione e del Merito
Prof. Giuseppe Valditara
La riforma degli Istituti Tecnici è stata approvata dopo la chiusura delle iscrizioni alle scuole superiori, che avvengono nel mese di febbraio.
Questo significa che studenti e famiglie hanno scelto l’istituto tecnico sulla base di un determinato quadro orario e di una specifica offerta formativa, che successivamente sono stati modificati dalla riforma.
In altre parole, migliaia di studenti che inizieranno la scuola nel prossimo anno scolastico rischiano di iniziare un percorso diverso da quello scelto al momento dell’iscrizione.
La riforma non riguarda gli studenti che stanno già frequentando gli istituti tecnici, i quali continueranno con il curricolo attuale.
Le modifiche riguardano invece esclusivamente gli studenti che inizieranno il primo anno nel prossimo anno scolastico.
Questo crea una situazione difficilmente comprensibile per studenti e famiglie: la scelta della scuola è stata fatta sulla base di un determinato percorso di studi
ma gli studenti si troveranno ad iniziare un percorso con un impianto diverso da quello presentato al momento dell’iscrizione.
La scelta della scuola superiore è una decisione importante, che studenti e famiglie compiono valutando attentamente:
discipline
ore di laboratorio
impostazione didattica
prospettive formative
Cambiare questi elementi dopo la chiusura delle iscrizioni rischia di compromettere il principio di trasparenza e correttezza nelle scelte educative.
È come se un cittadino acquistasse un’automobile sulla base di determinate caratteristiche e, al momento della consegna, gli venisse comunicato che il modello acquistato è stato modificato e che riceverà un veicolo con caratteristiche diverse.
Chiediamo al Governo e al Ministero dell’Istruzione e del Merito di rinviare l’entrata in vigore della riforma degli Istituti Tecnici all’anno scolastico 2027/2028.
Questo permetterebbe: agli studenti e alle famiglie di scegliere consapevolmente i nuovi percorsi di studio alle scuole di organizzare con adeguato anticipo i nuovi curricoli, di evitare che migliaia di studenti inizino un percorso diverso da quello scelto.
Le riforme della scuola sono importanti per il futuro del Paese.
Proprio per questo è fondamentale che vengano introdotte con tempi adeguati e nel rispetto delle scelte già compiute da studenti e famiglie.

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Petizione creata in data 13 marzo 2026