Riduzione dei costi di viaggio


Riduzione dei costi di viaggio
Il problema
In Italia c'è gente che muore di fame. Partendo da questo presupposto, io, studente faccio una riflessione. Studio a Milano e in quest'ultimo anno ho utilizzato una compagnia ferroviaria privata per tornare a casa (Pesaro), pagando al massimo 58 euro tra andate e ritorno, prenotando con pochissimo anticipo. Il servizio? con 58 euro viaggiavo in prima classe, con servizio di benvenuto (bibita e pasticcini), wifi gratis, e poltrone in pelle. Inoltre impiegavo al massimo 2 ore e 30 minuti per arrivare.
Ora, da quando questa ha chiuso la tratta, la mia situazione è la seguente: per tornare a casa nel week end con Trenitalia spendo intorno agli 80 euro (minimo) tra andata e ritorno, prenotando con un mese e mezzo di anticipo (almeno) e con vari sconti Cartafreccia. Il servizio Trenitalia? Treni sporchi, sovraffollati e poltrone scomode. Niente wifi, al massimo la presa per ricaricare il PC, se funziona, altrimenti nulla. Inoltre il treno, un frecciabianca, impiega 3 ore e 40 per arrivare, e di solito ci sono almeno 10-15 minuti di ritardo.
Per uno studente che deve farsi i conti in tasca ogni giorno questa situazione risulta problematica.
Sia chiaro, io non sono contro Trenitalia, e non sono a favore di altre compagnie. La mia è una riflessione, in quanto non riesco a capire come un azienda pubblica, magari sovvenzionata dallo stato, imponga servizi e prezzi (che anche se scontati), sono sfavorevoli rispetto ad una privata. E soprattutto non capisco perchè non ci siano valide sovvenzioni o offerte (serie, perchè di esserci probabilmente ci sono, ma sembrano prese in giro) a favore di studenti, o lavoratori.
Chiedo a tutti di firmare per fermare questo scempio e per chiedere a chi di dovere una riduzione dei costi, o quantomeno sovvenzioni per gli studenti fuori sede.

Il problema
In Italia c'è gente che muore di fame. Partendo da questo presupposto, io, studente faccio una riflessione. Studio a Milano e in quest'ultimo anno ho utilizzato una compagnia ferroviaria privata per tornare a casa (Pesaro), pagando al massimo 58 euro tra andate e ritorno, prenotando con pochissimo anticipo. Il servizio? con 58 euro viaggiavo in prima classe, con servizio di benvenuto (bibita e pasticcini), wifi gratis, e poltrone in pelle. Inoltre impiegavo al massimo 2 ore e 30 minuti per arrivare.
Ora, da quando questa ha chiuso la tratta, la mia situazione è la seguente: per tornare a casa nel week end con Trenitalia spendo intorno agli 80 euro (minimo) tra andata e ritorno, prenotando con un mese e mezzo di anticipo (almeno) e con vari sconti Cartafreccia. Il servizio Trenitalia? Treni sporchi, sovraffollati e poltrone scomode. Niente wifi, al massimo la presa per ricaricare il PC, se funziona, altrimenti nulla. Inoltre il treno, un frecciabianca, impiega 3 ore e 40 per arrivare, e di solito ci sono almeno 10-15 minuti di ritardo.
Per uno studente che deve farsi i conti in tasca ogni giorno questa situazione risulta problematica.
Sia chiaro, io non sono contro Trenitalia, e non sono a favore di altre compagnie. La mia è una riflessione, in quanto non riesco a capire come un azienda pubblica, magari sovvenzionata dallo stato, imponga servizi e prezzi (che anche se scontati), sono sfavorevoli rispetto ad una privata. E soprattutto non capisco perchè non ci siano valide sovvenzioni o offerte (serie, perchè di esserci probabilmente ci sono, ma sembrano prese in giro) a favore di studenti, o lavoratori.
Chiedo a tutti di firmare per fermare questo scempio e per chiedere a chi di dovere una riduzione dei costi, o quantomeno sovvenzioni per gli studenti fuori sede.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 31 gennaio 2015

