Richiesta di sospensione del Prof. Claudio Napoli per danni accademici, psicologici e viol


Richiesta di sospensione del Prof. Claudio Napoli per danni accademici, psicologici e viol
Il problema
Siamo un gruppo di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, sede di Napoli.
Con la presente petizione chiediamo formalmente alla Direzione del Dipartimento, alla Presidenza del Corso di Laurea e al Magnifico Rettore dell’Ateneo l’immediata sospensione del Prof. Claudio Napoli da ogni incarico didattico e funzione esaminatrice, in attesa di valutazione disciplinare, a causa di comportamenti gravi, reiterati e documentati, che hanno compromesso il nostro diritto allo studio, il nostro benessere psicologico e il normale svolgimento delle carriere accademiche.
Comportamenti segnalati e documentati:
Assenze ingiustificate a esami ufficiali, come il 14 dicembre 2024 e il 10 aprile 2025, senza alcuna comunicazione preventiva né delega, lasciando decine di studenti impossibilitati a sostenere l’esame. In entrambe le date, la commissione stessa era all’oscuro della sua assenza.
Spostamenti arbitrari e continui degli appelli, spesso annunciati all’ultimo minuto, che hanno determinato:
Slittamento delle lauree;
Esclusione dai Tirocini Post Laurea (TPP);
Ritardi ingiusti nelle carriere universitarie.
Bocciature immotivate e punitive, in alcuni casi basate su domande fuori programma o su argomenti non previsti dal materiale ufficiale.
Trattamenti non equi e non imparziali: atteggiamenti intimidatori, linguaggio umiliante e pubblico mortificante, che hanno generato un clima di paura e tensione, incompatibile con qualsiasi contesto accademico sano.
Sono disponibili registrazioni audio e video, inclusi materiali risalenti all’epoca COVID, che mostrano episodi di aggressività verbale, sarcasmo e abuso di potere durante gli esami orali.
Diversi studenti sono in possesso di certificazioni mediche e prescrizioni per stati ansiosi e reattivi allo stress, legati direttamente all’interazione con il docente in oggetto.
Alcuni colleghi, esasperati dalla mancanza di interventi istituzionali, hanno contattato testate giornalistiche e televisioni locali, rendendo la questione di dominio pubblico e pronto materiale di inchiesta.
Norme violate dal comportamento del docente:
Art. 97 Costituzione – Imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione;
Art. 34 Costituzione – Diritto allo studio;
Art. 32 Costituzione – Diritto alla salute (incluso quello psicologico);
Art. 328 c.p. – Omissione di atti d’ufficio (assenze ingiustificate);
Art. 340 c.p. – Interruzione di pubblico servizio;
Art. 323 c.p. – Abuso d’ufficio;
D.lgs. 165/2001 – Violazione dei doveri del dipendente pubblico;
Codice etico d’Ateneo – Violazione dei principi di rispetto, equità, responsabilità accademica.
Questa petizione ha valore legale e sarà utilizzata come atto formale
Questa raccolta firme non ha solo valore simbolico.
Sarà allegata a un documento ufficiale, redatto con criteri giuridici, e protocollato presso le sedi competenti dell’Ateneo.
Sarà inoltre utilizzabile come base per eventuali azioni legali collettive o individuali, qualora non vi fosse un intervento tempestivo da parte dell’università.
Diversi studenti hanno già dichiarato la propria disponibilità ad avviare un’azione legale formale contro il Prof. Napoli, per i danni accademici e morali subiti.
Cosa chiediamo:
La sospensione immediata del Prof. Claudio Napoli da ogni incarico didattico ed esaminatore, in attesa di procedura disciplinare;
L’apertura di una commissione interna imparziale, per valutare le testimonianze e il materiale raccolto;
La possibilità per gli studenti coinvolti di sostenere l’esame con altro docente dello stesso insegnamento, in condizioni di serenità, rispetto e imparzialità.
Non chiediamo vendetta. Chiediamo equità, rispetto e tutela.
Chiediamo che l’università torni a essere un luogo di formazione, non un luogo di frustrazione e paura.
Firmiamo insieme, con dignità e coraggio.
Per noi, per chi ha subito, per chi non ha voce.
Per non lasciare tutto com’è.
Pasquale Russo
e gli studenti firmatari della presente petizione
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Medicina e Chirurgia, sede di Napoli
1913
Il problema
Siamo un gruppo di studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, sede di Napoli.
Con la presente petizione chiediamo formalmente alla Direzione del Dipartimento, alla Presidenza del Corso di Laurea e al Magnifico Rettore dell’Ateneo l’immediata sospensione del Prof. Claudio Napoli da ogni incarico didattico e funzione esaminatrice, in attesa di valutazione disciplinare, a causa di comportamenti gravi, reiterati e documentati, che hanno compromesso il nostro diritto allo studio, il nostro benessere psicologico e il normale svolgimento delle carriere accademiche.
Comportamenti segnalati e documentati:
Assenze ingiustificate a esami ufficiali, come il 14 dicembre 2024 e il 10 aprile 2025, senza alcuna comunicazione preventiva né delega, lasciando decine di studenti impossibilitati a sostenere l’esame. In entrambe le date, la commissione stessa era all’oscuro della sua assenza.
Spostamenti arbitrari e continui degli appelli, spesso annunciati all’ultimo minuto, che hanno determinato:
Slittamento delle lauree;
Esclusione dai Tirocini Post Laurea (TPP);
Ritardi ingiusti nelle carriere universitarie.
Bocciature immotivate e punitive, in alcuni casi basate su domande fuori programma o su argomenti non previsti dal materiale ufficiale.
Trattamenti non equi e non imparziali: atteggiamenti intimidatori, linguaggio umiliante e pubblico mortificante, che hanno generato un clima di paura e tensione, incompatibile con qualsiasi contesto accademico sano.
Sono disponibili registrazioni audio e video, inclusi materiali risalenti all’epoca COVID, che mostrano episodi di aggressività verbale, sarcasmo e abuso di potere durante gli esami orali.
Diversi studenti sono in possesso di certificazioni mediche e prescrizioni per stati ansiosi e reattivi allo stress, legati direttamente all’interazione con il docente in oggetto.
Alcuni colleghi, esasperati dalla mancanza di interventi istituzionali, hanno contattato testate giornalistiche e televisioni locali, rendendo la questione di dominio pubblico e pronto materiale di inchiesta.
Norme violate dal comportamento del docente:
Art. 97 Costituzione – Imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione;
Art. 34 Costituzione – Diritto allo studio;
Art. 32 Costituzione – Diritto alla salute (incluso quello psicologico);
Art. 328 c.p. – Omissione di atti d’ufficio (assenze ingiustificate);
Art. 340 c.p. – Interruzione di pubblico servizio;
Art. 323 c.p. – Abuso d’ufficio;
D.lgs. 165/2001 – Violazione dei doveri del dipendente pubblico;
Codice etico d’Ateneo – Violazione dei principi di rispetto, equità, responsabilità accademica.
Questa petizione ha valore legale e sarà utilizzata come atto formale
Questa raccolta firme non ha solo valore simbolico.
Sarà allegata a un documento ufficiale, redatto con criteri giuridici, e protocollato presso le sedi competenti dell’Ateneo.
Sarà inoltre utilizzabile come base per eventuali azioni legali collettive o individuali, qualora non vi fosse un intervento tempestivo da parte dell’università.
Diversi studenti hanno già dichiarato la propria disponibilità ad avviare un’azione legale formale contro il Prof. Napoli, per i danni accademici e morali subiti.
Cosa chiediamo:
La sospensione immediata del Prof. Claudio Napoli da ogni incarico didattico ed esaminatore, in attesa di procedura disciplinare;
L’apertura di una commissione interna imparziale, per valutare le testimonianze e il materiale raccolto;
La possibilità per gli studenti coinvolti di sostenere l’esame con altro docente dello stesso insegnamento, in condizioni di serenità, rispetto e imparzialità.
Non chiediamo vendetta. Chiediamo equità, rispetto e tutela.
Chiediamo che l’università torni a essere un luogo di formazione, non un luogo di frustrazione e paura.
Firmiamo insieme, con dignità e coraggio.
Per noi, per chi ha subito, per chi non ha voce.
Per non lasciare tutto com’è.
Pasquale Russo
e gli studenti firmatari della presente petizione
Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Medicina e Chirurgia, sede di Napoli
1913
Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 11 aprile 2025