Cancellato il Centro Universitario Teatrale di Perugia: 53 anni di storia spazzati via

Il problema

Perché  firmare la petizione a sostegno del Centro Universitario Teatrale di Perugia:

  • Perché il C.U.T. di Perugia, accreditato ufficialmente dal 2003 come Agenzia formativa dalla Regione Umbria, è l’unica realtà della nostra regione che oltre a svolgere attività di ricerca teatrale si occupa istituzionalmente di formazione e perfezionamento professionale di attori, specializzandoli in tecniche performative di scrittura scenica, da decenni pratica teatrale distintiva dell’attività pedagogica del Centro.
  • Perché in oltre 50 anni di vita il Centro ha offerto ininterrottamente un prezioso servizio culturale gratuito che negli anni ha riguardato migliaia di giovani interessandoli alle discipline artistiche e teatrali.
  • Perché, attraverso corsi gratuiti di specializzazione e perfezionamento professionale di eccellenza in ambito teatrale, ha favorito l’inserimento lavorativo di giovani attori concorrendo a qualificare l’Umbria come laboratorio autonomo di produzione culturale in grado di attingere a risorse professionali autoctone.
  • Perché ha contribuito in modo determinante allo sviluppo e alla diffusione dell’arte teatrale tenendo a battesimo intellettuali e artisti che hanno animato in qualità di protagonisti, dagli anni Sessanta ad oggi, non solo la politica teatrale umbra, ma anche quella nazionale.
  • Perché il C.U.T., realtà apprezzata anche al di fuori dei confini regionali, ha tessuto una preziosa rete di relazioni istituzionali con Accademie teatrali, Istituti Universitari italiani e Centri di ricerca nazionali ed internazionali come il prestigioso “Grotowski Institute” di Wroclaw (Polonia) che più volte lo ha invitato ad illustrare, con dimostrazioni di lavoro, performances e conferenze, le sue innovative metodologie didattiche.
  • Perché attualmente la politica culturale della Regione Umbria, che non sostiene più l’alta formazione professionale in ambito artistico, sta vanificando il lavoro svolto dal C.U.T. da oltre mezzo secolo, compromettendo seriamente l’esistenza del Centro a danno dell’intera collettività

Inaudito. È una vergogna: non si cancellano così 53 anni di storia della cultura cittadina”. Hanno chiuso il Cut: non è una boutade, anche se la notizia assume la tragica connotazione degli eventi incredibili ed è così assurda da parere inventata... (per leggere integralmente l'articolo di Sandro Allegrini clicca su PerugiaToday)

 

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CUT - Centro Universitario Teatrale di PerugiaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 1136 sostenitori

Il problema

Perché  firmare la petizione a sostegno del Centro Universitario Teatrale di Perugia:

  • Perché il C.U.T. di Perugia, accreditato ufficialmente dal 2003 come Agenzia formativa dalla Regione Umbria, è l’unica realtà della nostra regione che oltre a svolgere attività di ricerca teatrale si occupa istituzionalmente di formazione e perfezionamento professionale di attori, specializzandoli in tecniche performative di scrittura scenica, da decenni pratica teatrale distintiva dell’attività pedagogica del Centro.
  • Perché in oltre 50 anni di vita il Centro ha offerto ininterrottamente un prezioso servizio culturale gratuito che negli anni ha riguardato migliaia di giovani interessandoli alle discipline artistiche e teatrali.
  • Perché, attraverso corsi gratuiti di specializzazione e perfezionamento professionale di eccellenza in ambito teatrale, ha favorito l’inserimento lavorativo di giovani attori concorrendo a qualificare l’Umbria come laboratorio autonomo di produzione culturale in grado di attingere a risorse professionali autoctone.
  • Perché ha contribuito in modo determinante allo sviluppo e alla diffusione dell’arte teatrale tenendo a battesimo intellettuali e artisti che hanno animato in qualità di protagonisti, dagli anni Sessanta ad oggi, non solo la politica teatrale umbra, ma anche quella nazionale.
  • Perché il C.U.T., realtà apprezzata anche al di fuori dei confini regionali, ha tessuto una preziosa rete di relazioni istituzionali con Accademie teatrali, Istituti Universitari italiani e Centri di ricerca nazionali ed internazionali come il prestigioso “Grotowski Institute” di Wroclaw (Polonia) che più volte lo ha invitato ad illustrare, con dimostrazioni di lavoro, performances e conferenze, le sue innovative metodologie didattiche.
  • Perché attualmente la politica culturale della Regione Umbria, che non sostiene più l’alta formazione professionale in ambito artistico, sta vanificando il lavoro svolto dal C.U.T. da oltre mezzo secolo, compromettendo seriamente l’esistenza del Centro a danno dell’intera collettività

Inaudito. È una vergogna: non si cancellano così 53 anni di storia della cultura cittadina”. Hanno chiuso il Cut: non è una boutade, anche se la notizia assume la tragica connotazione degli eventi incredibili ed è così assurda da parere inventata... (per leggere integralmente l'articolo di Sandro Allegrini clicca su PerugiaToday)

 

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CUT - Centro Universitario Teatrale di PerugiaPromotore della petizione

I decisori

Catiuscia Marini
Presidente Regione Umbria
Andrea Romizi
Sindaco di Perugia
Fabio Paparelli
Fabio Paparelli
Presidente Regione Umbria
Fernanda Cecchini
Fernanda Cecchini
Assessore alla Cultura della Regione Umbria
Teresa Severini
Teresa Severini
Assessore alla Cultura del Comune di Perugia

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