

Prima le scorie, poi i reattori: Fermiamo il Ddl sul Nucleare senza un piano sicuro


Prima le scorie, poi i reattori: Fermiamo il Ddl sul Nucleare senza un piano sicuro
Il problema
Al Presidente del Senato della Repubblica e ai membri della Commissione Ambiente e Energia,
Noi cittadini italiani firmatari di questa petizione esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione in merito al Disegno di Legge Delega sul "nucleare sostenibile" (Ddl 2669), approvato alla Camera il 4 giugno 2026 e ora in discussione al Senato.
Riteniamo che la scelta di reintrodurre l'energia atomica in Italia sia un grave errore, specialmente in assenza di un piano sicuro e dettagliato per la gestione delle scorie nucleari. La sicurezza della nostra nazione e il futuro delle prossime generazioni non possono essere messe a rischio da decisioni affrettate e prive di precauzioni adeguate.
Negli ultimi decenni, il nostro paese ha investito notevoli risorse nello sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e sostenibili, e il ritorno al nucleare rappresenta un passo indietro che mina questi progressi. Secondo uno studio di Legambiente, l'Italia possiede il potenziale per soddisfare il proprio fabbisogno energetico tramite fonti rinnovabili, eliminando la dipendenza dalle energie fossili e nucleari entro il 2050.
Inoltre, numerosi esperti del settore hanno evidenziato i rischi correlati alla costruzione di nuovi reattori, tra cui l'incremento del rischio sismico e la difficoltà di gestire in modo sicuro le scorie radioattive nei decenni a venire.
Chiediamo quindi al Senato e alla Commissione competente di ritirare il Ddl 2669 fino a quando non verrà garantito un piano solido e dettagliato per la gestione delle scorie esistenti e future. Questo impegno garantirà non solo la sicurezza del territorio italiano, ma anche il nostro impegno verso una transizione energetica giusta e sostenibile.
Unisciti a noi nella richiesta di un futuro più sicuro e sostenibile. Firma questa petizione per proteggere il nostro ambiente e garantire un'Italia libera da rischi nucleari non giustificati.

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Il problema
Al Presidente del Senato della Repubblica e ai membri della Commissione Ambiente e Energia,
Noi cittadini italiani firmatari di questa petizione esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione in merito al Disegno di Legge Delega sul "nucleare sostenibile" (Ddl 2669), approvato alla Camera il 4 giugno 2026 e ora in discussione al Senato.
Riteniamo che la scelta di reintrodurre l'energia atomica in Italia sia un grave errore, specialmente in assenza di un piano sicuro e dettagliato per la gestione delle scorie nucleari. La sicurezza della nostra nazione e il futuro delle prossime generazioni non possono essere messe a rischio da decisioni affrettate e prive di precauzioni adeguate.
Negli ultimi decenni, il nostro paese ha investito notevoli risorse nello sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e sostenibili, e il ritorno al nucleare rappresenta un passo indietro che mina questi progressi. Secondo uno studio di Legambiente, l'Italia possiede il potenziale per soddisfare il proprio fabbisogno energetico tramite fonti rinnovabili, eliminando la dipendenza dalle energie fossili e nucleari entro il 2050.
Inoltre, numerosi esperti del settore hanno evidenziato i rischi correlati alla costruzione di nuovi reattori, tra cui l'incremento del rischio sismico e la difficoltà di gestire in modo sicuro le scorie radioattive nei decenni a venire.
Chiediamo quindi al Senato e alla Commissione competente di ritirare il Ddl 2669 fino a quando non verrà garantito un piano solido e dettagliato per la gestione delle scorie esistenti e future. Questo impegno garantirà non solo la sicurezza del territorio italiano, ma anche il nostro impegno verso una transizione energetica giusta e sostenibile.
Unisciti a noi nella richiesta di un futuro più sicuro e sostenibile. Firma questa petizione per proteggere il nostro ambiente e garantire un'Italia libera da rischi nucleari non giustificati.

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Petizione creata in data 7 giugno 2026