Ritorno delle Compagnie Aeree di Bandiera. Ogni Stato d'Europa la propria. NO!! Low Cost.

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Punto della situazione in Italia

Nel settore dell'aviazione civile, come in qualsiasi altra società', non esistono solo costi fissi. Altri tipi di costi vengono chiamati "variabili". Per il settore aereo, i costi delle variabili comprendono: carburante, olio, tasse di atterraggio, catering, spese dell'equipaggio, salario dell'equipaggio, manutenzione etc... I costi variabili salgono su e giù a seconda dell'uso degli aeroplani: “es. Aumento dell'uso dell'aeromobile, costi variabili in aumento, e più volano gli aeroplani, più necessitano di manutenzione". Il problema e' che esistono altri tipi di variabili più' importanti delle precedenti: disastri naturali, locali o estesi; guerre "Iraq Desert Storm"; atti terroristici “Torri Gemelle”; Eruzioni vulcaniche: “Islanda Eyjafjöll, Sicilia Etna”, epidemie o pandemie del tipo: aviaria, coronavirus, ebola ecc. ”. Stando a quanto e' successo in questi ultimi mesi "coronavirus" le compagnie aeree Low Cost non hanno garantito nulla hai propri passeggeri, dipendenti, e/o all'itero indotto a livello nazionale: "vedi contratti di coomarketing, pagamento tasse "IRPEF" in paesi paradisi fiscali, milioni di euro provenienti dagli enti locali a favore di queste compagnie aeree Low Price". Queste realtà', sottraggono, "in termini di servizi: es. sanità', trasporto pubblico passeggeri, strade, autostrade etc." milioni di euro ai cittadini europei. Da dove nasce il problema? Il problema nasce a Chicago nel 1978, con il nome di "Deregulation/Deregolamentazione". Se vogliamo dargli una interpretazione, basandoci sui fatti, quello che e' successo negli ultimi venti anni in Europa, si racchiude all'interno delle poche righe che seguono: "Privatizzazioni di settori strategici dal punto di vista economico e di interesse nazionale, abbassamento del costo del lavoro "stipendi e pensioni (Job Act)", cottimizzazione di settori con presenza di lavoro usurante, flessibilità' senza senso, precarietà', rotture del patto di generazione con mezzi messi a carico dei contribuenti del tipo: "Cassa Integrazione, solidarietà', fondi vari "comprese le pensioni integrative a discapito di quelle INPS etc..". Cosa più' importante, la creazione del debito privatizzando appunto i profitti, socializzando le perdite. Solo in Italia, dal 1980, circa 50 compagnie aeree "private" hanno aperto e richiuso in brevissimo tempo, creando disoccupazione attraverso l'arricchimento di poche persone.
Solo in Alitalia, dal 1992: Alitalia LAI, Alitalia Team, Fusioni ATI/AIRONE, Alitalia CAI, Alitalia SAI. E' ora in arrivo una nuova "Newco" composta da 25/30 aerei? Il tutto, sotto gli occhi dei sindacati "omissione". La deregolamentazione selvaggia è stata consentita per anni. Questa deregolamentazione si è materializzata, quasi dal nulla. Tante' che, all'ultimo minuto, uomini d'affari improvvisati e senza scrupoli hanno inevitabilmente contribuito ad aumentare il numero di disoccupati. In Italia, l'apertura di una compagnia aerea è quasi una passatempo, leggi e regolamenti lo consentono troppo facilmente. Questa è la lista delle compagnie aeree che hanno aperto e chiuso in Italia negli ultimi anni:

VIP AIR: VIP-Air (fallita) (1967 - 1979)

ITAVIA: 01/01/1981

UNIFLY EXPRESS: 1988/90

PUGLIA AIR: Il vero record... mai volato!!!

SAGGITTAIR: 1992

ATI: 30/10/94

NOMAN: 1995

ALITALIA TEAM: 1996

AVIANOVA: 1996

TEA AIRLINES ( TEA ITALY ): 1997

FEDERICO SECONDO: 04/10/2000

MED AIRLINES: 01/01/2001

PAN AIR: 21/08/2002

AIR INDUSTRIA: 15/03/2003

AIR ITALIACA: 10/2003

GANDALF: 29/02/2004

VOLARE GROUP S.P.A.: 30/11/2004

VOLARE AIRLINES: 30/11/2004

MINERVA AIRLINE: 01/02/2004

Azzurra Air 2003/2004

AIR SICILIA: 25/05/2004

ITALY FIRST: 2004

ALISEA: 01/01/2004

LAUDA AIR ITALIA S.P.A. : 01/11/2005

AIR EUROPE: 14/04/2006

OCEAN: ( 2007 )

ALPI EAGLES: 01/01/08

AIR BEE: 15/12/08

MY AIR: 22/07/2009

EFLY: 2009

VOLA SALERNO: 2009

SKY EUROPE: 09/2009

ALITALIA EXPRESS: 01/01/2009

CLUB AIR: 10/06/2009

ALITALIA LINEE AEREE ITALIANE in CAI "First,Second etc..etc..":

01/01/2009

DEA AIRLINES: 2010

LIVINGSTON: 14/10/2010

SOREM: 10/2010

LIVINGSTON ( Feb.2011 ) restart

SOREM (Feb.2011 ) INAER restart

ItaALI ( 25/03/2011 ) ENAC ferma ItAli (gruppo Aeroservices)

CARGOITALIA DIC.2011

Rotokpof Aviation Italia ( Indagato Massimo Dalema ).. "Roma Urbe"

New Livingston 06/11/2014

AirOne: 29/08/2014

ALITALIA CAI IN ALITALIA SAI: MARZO 2015

Etiahd Regional 49% in Alitalia SAI Chiude in Francia e Germania.

Alitalia SAI

Air Italy 2020................................................

Ora, o accettate queste riforme, preparandovi psicologicamente a vivere una pesantissima recessione "MEF al seguito" oppure, FIRMATE questa petizione e non sputate in faccia ai vostri figli.

Cari Saluti,

                       Mauro Milia "Aviation Consultant"