

Petizione popolare per l’abrogazione della legge regionale Basilicata 23/2024


Petizione popolare per l’abrogazione della legge regionale Basilicata 23/2024
Firmatari recenti
Vincenzo e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Con la sottoscrizione della presente petizione chiediamo a tutte le forze politiche presenti nel Consiglio regionale della Basilicata di abrogare la legge regionale Basilicata 23/2024, ripristinando la normativa precedente .
La legge Regionale n. 23/2024
- ha incrementato di quasi il 30% l’importo erogato annualmente ai gruppi consiliari per le spese di personale portandolo a 75.000 euro per ogni Consigliere componente il Gruppo, con un aumento certo della spesa annua di quasi mezzo milione di Euro;
- ha esteso pure ai gruppi consiliari composti da un solo Consigliere, costituiti dopo le lezioni l’ulteriore contributo annuo di Euro 5.000,00, con potenziale ulteriore ingiustificabile ed ingiustificato aumento dei costi della politica;
- ha eliminato l’obbligo dei consiglieri regionali di destinare almeno 1/3 delle somme percepite a titolo di spese per l'esercizio del mandato, per l’instaurazione di rapporti contrattuali di lavoro, sottraendo pertanto tali somme dalla specifica destinazione e rendendo meno trasparente l’utilizzo delle risorse.

Cgil BasilicataPromotore della petizioneLa CGIL è la più antica organizzazione sindacale italiana e, con i suoi oltre 5 milioni e mezzo di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro, è anche la maggiormente rappresentativa.
1367
Firmatari recenti
Vincenzo e altri 19 hanno firmato di recente.
Il problema
Con la sottoscrizione della presente petizione chiediamo a tutte le forze politiche presenti nel Consiglio regionale della Basilicata di abrogare la legge regionale Basilicata 23/2024, ripristinando la normativa precedente .
La legge Regionale n. 23/2024
- ha incrementato di quasi il 30% l’importo erogato annualmente ai gruppi consiliari per le spese di personale portandolo a 75.000 euro per ogni Consigliere componente il Gruppo, con un aumento certo della spesa annua di quasi mezzo milione di Euro;
- ha esteso pure ai gruppi consiliari composti da un solo Consigliere, costituiti dopo le lezioni l’ulteriore contributo annuo di Euro 5.000,00, con potenziale ulteriore ingiustificabile ed ingiustificato aumento dei costi della politica;
- ha eliminato l’obbligo dei consiglieri regionali di destinare almeno 1/3 delle somme percepite a titolo di spese per l'esercizio del mandato, per l’instaurazione di rapporti contrattuali di lavoro, sottraendo pertanto tali somme dalla specifica destinazione e rendendo meno trasparente l’utilizzo delle risorse.

Cgil BasilicataPromotore della petizioneLa CGIL è la più antica organizzazione sindacale italiana e, con i suoi oltre 5 milioni e mezzo di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro, è anche la maggiormente rappresentativa.
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Petizione creata in data 6 settembre 2024