PETIZIONE CONTRO L'ORDINANZA CHE VIETA I CORTEI FUNEBRI E LIMITA I MANIFESTI MORTUARI.


PETIZIONE CONTRO L'ORDINANZA CHE VIETA I CORTEI FUNEBRI E LIMITA I MANIFESTI MORTUARI.
Il problema
PER LA DIGNITÀ DEL LUTTO E IL RISPETTO DEL DOLORE COLLETTIVO.
Al Sindaco e all’Amministrazione Comunale,
I sottoscritti cittadini esprimono profonda indignazione per l’ordinanza che:
Vieta, su tutto il territorio comunale, l’organizzazione di cortei funebri a piedi, sia pubblici che privati;
Proibisce l’affissione di manifesti funebri e necrologi al di fuori degli spazi autorizzati, limitandoli esclusivamente a plance comunali;
Impone sanzioni a chi non si conforma a tali disposizioni, comprese famiglie in lutto e imprese funebri.
✝️ Il lutto non è spazzatura da nascondere
Accompagnare un defunto a piedi o affiggere un manifesto funebre è un atto profondamente umano e collettivo. Non è “disturbo”, non è “disordine”. È civiltà. È rispetto. È presenza.
L’Amministrazione parla di “decoro urbano”, ma si dimentica che una città senza empatia non è decorosa: è sterile.
🎭 Il decoro urbano è un pretesto
Troviamo inaccettabile che lo stesso Comune che vieta l'affissione dei necrologi, riempia le vie con maxi-cartelloni pubblicitari (6x3 metri) per eventi politici, culturali e di intrattenimento — molti dei quali promossi proprio dall’amministrazione.
Allora chiediamo: i nostri morti danno fastidio, ma i vostri eventi no?
📢 CHIEDIAMO CON FORZA:
La revoca immediata dell’ordinanza o la sua profonda revisione;
La possibilità di autorizzare cortei funebri a piedi in forma sobria e rispettosa;
L’aumento e la distribuzione più equa degli spazi per affissioni funerarie, specie nei quartieri e frazioni;
Un’amministrazione che metta le persone, non l’estetica, al centro delle sue scelte.
✍️ FIRMA ANCHE TU
Se credi che la partecipazione al dolore sia un diritto civile e che la memoria collettiva non debba essere rimossa dalle strade, firma questa petizione.
Facciamoci sentire. Prima che il silenzio prenda tutto.
Il problema
PER LA DIGNITÀ DEL LUTTO E IL RISPETTO DEL DOLORE COLLETTIVO.
Al Sindaco e all’Amministrazione Comunale,
I sottoscritti cittadini esprimono profonda indignazione per l’ordinanza che:
Vieta, su tutto il territorio comunale, l’organizzazione di cortei funebri a piedi, sia pubblici che privati;
Proibisce l’affissione di manifesti funebri e necrologi al di fuori degli spazi autorizzati, limitandoli esclusivamente a plance comunali;
Impone sanzioni a chi non si conforma a tali disposizioni, comprese famiglie in lutto e imprese funebri.
✝️ Il lutto non è spazzatura da nascondere
Accompagnare un defunto a piedi o affiggere un manifesto funebre è un atto profondamente umano e collettivo. Non è “disturbo”, non è “disordine”. È civiltà. È rispetto. È presenza.
L’Amministrazione parla di “decoro urbano”, ma si dimentica che una città senza empatia non è decorosa: è sterile.
🎭 Il decoro urbano è un pretesto
Troviamo inaccettabile che lo stesso Comune che vieta l'affissione dei necrologi, riempia le vie con maxi-cartelloni pubblicitari (6x3 metri) per eventi politici, culturali e di intrattenimento — molti dei quali promossi proprio dall’amministrazione.
Allora chiediamo: i nostri morti danno fastidio, ma i vostri eventi no?
📢 CHIEDIAMO CON FORZA:
La revoca immediata dell’ordinanza o la sua profonda revisione;
La possibilità di autorizzare cortei funebri a piedi in forma sobria e rispettosa;
L’aumento e la distribuzione più equa degli spazi per affissioni funerarie, specie nei quartieri e frazioni;
Un’amministrazione che metta le persone, non l’estetica, al centro delle sue scelte.
✍️ FIRMA ANCHE TU
Se credi che la partecipazione al dolore sia un diritto civile e che la memoria collettiva non debba essere rimossa dalle strade, firma questa petizione.
Facciamoci sentire. Prima che il silenzio prenda tutto.
Vittoria
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I decisori
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Petizione creata in data 16 giugno 2025