Per Fabo e gli altri: approviamo la legge sul testamento biologico entro la legislatura

Il problema

Fabiano Antoniani ha 39 anni e, a seguito di un incidente automobilistico, è diventato tetraplegico e cieco. Da tre anni si è sottoposto a tutte le terapie possibili, senza alcun miglioramento delle sue condizioni.

Oggi chiede di essere messo nelle condizioni di poter decidere della propria sorte. Ovvero che gli sia consentito uscire, sulla base di una propria consapevole scelta, da quella "lunga notte" che lo tiene inchiodato a un letto dal 13 giugno del 2014.

DJ Fabo - così lo chiamavano gli amici e i fan - per vedere riconosciuta questa sua volontà, si è rivolto all'associazione Luca Coscioni che, come lui stesso ricorda, nel 2013 ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema.

Mentre alla Camera dei deputati si sta esaminando la proposta di legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (cd testamento biologico) con il termine per la discussione fissato per il 30 gennaio. Considerata l'incertezza sulla scadenza della legislatura, è fondamentale che non ci siano rinvii ulteriori. La domanda che Fabo pone attraverso la voce della sua fidanzata, è un'umanissima e vitalissima richiesta: quella di sottrarsi legalmente a un male al quale ritiene di non poter più sottomettersi.

E quella stessa domanda, indirizzata alle massime autorità dello Stato e al Parlamento, giunge oggi da moltissime persone che conoscono le stesse sofferenze e vivono la stessa angoscia.

È tempo che quelle grida di aiuto trovino ascolto presso le nostre istituzioni.

#FaboLibero #LiberiFinoAllaFine

 

avatar of the starter
Luigi ManconiPromotore della petizioneMembro della 2ª Commissione permanente (Giustizia) Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani
Questa petizione aveva 33.446 sostenitori

Il problema

Fabiano Antoniani ha 39 anni e, a seguito di un incidente automobilistico, è diventato tetraplegico e cieco. Da tre anni si è sottoposto a tutte le terapie possibili, senza alcun miglioramento delle sue condizioni.

Oggi chiede di essere messo nelle condizioni di poter decidere della propria sorte. Ovvero che gli sia consentito uscire, sulla base di una propria consapevole scelta, da quella "lunga notte" che lo tiene inchiodato a un letto dal 13 giugno del 2014.

DJ Fabo - così lo chiamavano gli amici e i fan - per vedere riconosciuta questa sua volontà, si è rivolto all'associazione Luca Coscioni che, come lui stesso ricorda, nel 2013 ha depositato una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema.

Mentre alla Camera dei deputati si sta esaminando la proposta di legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (cd testamento biologico) con il termine per la discussione fissato per il 30 gennaio. Considerata l'incertezza sulla scadenza della legislatura, è fondamentale che non ci siano rinvii ulteriori. La domanda che Fabo pone attraverso la voce della sua fidanzata, è un'umanissima e vitalissima richiesta: quella di sottrarsi legalmente a un male al quale ritiene di non poter più sottomettersi.

E quella stessa domanda, indirizzata alle massime autorità dello Stato e al Parlamento, giunge oggi da moltissime persone che conoscono le stesse sofferenze e vivono la stessa angoscia.

È tempo che quelle grida di aiuto trovino ascolto presso le nostre istituzioni.

#FaboLibero #LiberiFinoAllaFine

 

avatar of the starter
Luigi ManconiPromotore della petizioneMembro della 2ª Commissione permanente (Giustizia) Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani

I decisori

Paolo Gentiloni
Deputato della Camera
Laura Boldrini
Onorevole, Liberi e Uguali
Sergio Mattarella
Presidente della Repubblica Italiana
Piero Grasso
Piero Grasso
Presidente del Senato

Aggiornamenti sulla petizione