SS 309 Romea: FACCIAMO QUALCOSA???


SS 309 Romea: FACCIAMO QUALCOSA???
Il problema
Al Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli
Ai leader degli attuali schieramenti politici al governo, Vito Crimi e Nicola Zingaretti
Al consiglio direttivo della ANAS SpA responsabile della manutenzione e della messa in sicurezza della Strada Statale in oggetto.
Per conoscenza: Ai sindaci di tutti i comuni adiacenti o direttamente interessati.
Agli onorevoli parlamentari componenti le commissioni bilancio di Camera e Senato.
Ai governatori in carica delle regioni Emilia-Romagna e Veneto, Stefano Bonaccini e Luca Zaia.
--
Gentili Signori e Signore,
ci permettiamo di rivolgervi questo accorato appello perché, nostro malgrado, continuiamo ad assistere a gravissime problematiche di viabilità e sicurezza, causate dalle pessime condizioni in cui versa la Strada Statale Romea, ormai da moltissimi anni.
E' nostra personale convinzione (che speriamo venga condivisa dal maggior numero di persone possibile del nostro territorio) che, alla luce dei fatti, siano necessarie importanti opere migliorative, a livello strutturale, che consentano di rendere più sicura e fruibile quella che di fatto è l'unica arteria di collegamento tra Ravenna e Venezia. Il fatto che, in buona sostanza, non esistano alternative a questa tratta stradale, è per noi assolutamente assurdo, incredibile, impensabile considerando che siamo nel 2020 e che in Italia la maggior parte dei trasporti pesanti si svolge (purtroppo) su ruote.
Riteniamo che sia assurda la mancanza di un collegamento ferroviario e ancor più grave il fatto che una strada di così grande percorrenza sia sostanzialmente interamente strutturata SOLAMENTE SU 2 CORSIE.
Ci permettiamo inoltre di portare alla vostra attenzione quelli che riteniamo essere i due punti più critici di questo tratto stradale e quindi quelli che, a nostro avviso, abbisognano degli interventi più urgenti, che sono:
1) il tratto di Romea inerente al comune di Comacchio, più precisamente il ponte Albani che scavalca il porto canale di Porto Garibaldi e funge da UNICO collegamento con il Lido degli Estensi e viceversa, naturalmente, tratto in cui abitualmente si creano lunghe ed estenuanti code.
2) lo svincolo di Chioggia, che smista il traffico tra chi si dirige "all'interno" (Padova, Vicenza; Monselice, Este etc) e chi invece resta in costa, in direzione Venezia, Treviso, Pordenone, Udine, Trieste etc. Anche in questo tratto, si verificano con cadenza più che regolare lunghi intoppi ed altrettanto estenuanti code.
E poi c'è la cronaca nera. Gli incidenti (spesso e volentieri purtroppo mortali) su cui però (sperando possiate apprezzare il gesto) preferiamo non dilungarci.
Dunque, concludendo, ecco quali sono le richieste che vogliamo esprimere pubblicamente nella presente petizione:
1) Un accurato sopralluogo di esperti del settore per stabilire quali siano gli interventi più idonei e realizzabili.
2) La progettazione di soluzioni alternative e migliorative, quali l'allargamento della carreggiata già esistente e la messa in sicurezza (URGENTE) dei tratti più colpiti dal dissesto del manto stradale.
3) Interventi più frequenti di manutenzione dei ponti e del manto stradale stesso.
4) Individuazione degli spazi e dei locazioni necessarie alla realizzazione di una vera alternativa, che potrebbe essere per l'appunto una ferrovia o una superstrada sopraelevata, come accaduto in passato ad esempio a Genova, a Milano o in riviera romagnola.
Un sincero ed accorato ringraziamento a chi vorrà condividere, firmare, diffondere questa petizione.
I membri proponenti del Gruppo Politico "Cittadini AttiVi per Comacchio/7Lidi"

Il problema
Al Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli
Ai leader degli attuali schieramenti politici al governo, Vito Crimi e Nicola Zingaretti
Al consiglio direttivo della ANAS SpA responsabile della manutenzione e della messa in sicurezza della Strada Statale in oggetto.
Per conoscenza: Ai sindaci di tutti i comuni adiacenti o direttamente interessati.
Agli onorevoli parlamentari componenti le commissioni bilancio di Camera e Senato.
Ai governatori in carica delle regioni Emilia-Romagna e Veneto, Stefano Bonaccini e Luca Zaia.
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Gentili Signori e Signore,
ci permettiamo di rivolgervi questo accorato appello perché, nostro malgrado, continuiamo ad assistere a gravissime problematiche di viabilità e sicurezza, causate dalle pessime condizioni in cui versa la Strada Statale Romea, ormai da moltissimi anni.
E' nostra personale convinzione (che speriamo venga condivisa dal maggior numero di persone possibile del nostro territorio) che, alla luce dei fatti, siano necessarie importanti opere migliorative, a livello strutturale, che consentano di rendere più sicura e fruibile quella che di fatto è l'unica arteria di collegamento tra Ravenna e Venezia. Il fatto che, in buona sostanza, non esistano alternative a questa tratta stradale, è per noi assolutamente assurdo, incredibile, impensabile considerando che siamo nel 2020 e che in Italia la maggior parte dei trasporti pesanti si svolge (purtroppo) su ruote.
Riteniamo che sia assurda la mancanza di un collegamento ferroviario e ancor più grave il fatto che una strada di così grande percorrenza sia sostanzialmente interamente strutturata SOLAMENTE SU 2 CORSIE.
Ci permettiamo inoltre di portare alla vostra attenzione quelli che riteniamo essere i due punti più critici di questo tratto stradale e quindi quelli che, a nostro avviso, abbisognano degli interventi più urgenti, che sono:
1) il tratto di Romea inerente al comune di Comacchio, più precisamente il ponte Albani che scavalca il porto canale di Porto Garibaldi e funge da UNICO collegamento con il Lido degli Estensi e viceversa, naturalmente, tratto in cui abitualmente si creano lunghe ed estenuanti code.
2) lo svincolo di Chioggia, che smista il traffico tra chi si dirige "all'interno" (Padova, Vicenza; Monselice, Este etc) e chi invece resta in costa, in direzione Venezia, Treviso, Pordenone, Udine, Trieste etc. Anche in questo tratto, si verificano con cadenza più che regolare lunghi intoppi ed altrettanto estenuanti code.
E poi c'è la cronaca nera. Gli incidenti (spesso e volentieri purtroppo mortali) su cui però (sperando possiate apprezzare il gesto) preferiamo non dilungarci.
Dunque, concludendo, ecco quali sono le richieste che vogliamo esprimere pubblicamente nella presente petizione:
1) Un accurato sopralluogo di esperti del settore per stabilire quali siano gli interventi più idonei e realizzabili.
2) La progettazione di soluzioni alternative e migliorative, quali l'allargamento della carreggiata già esistente e la messa in sicurezza (URGENTE) dei tratti più colpiti dal dissesto del manto stradale.
3) Interventi più frequenti di manutenzione dei ponti e del manto stradale stesso.
4) Individuazione degli spazi e dei locazioni necessarie alla realizzazione di una vera alternativa, che potrebbe essere per l'appunto una ferrovia o una superstrada sopraelevata, come accaduto in passato ad esempio a Genova, a Milano o in riviera romagnola.
Un sincero ed accorato ringraziamento a chi vorrà condividere, firmare, diffondere questa petizione.
I membri proponenti del Gruppo Politico "Cittadini AttiVi per Comacchio/7Lidi"

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori





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Petizione creata in data 12 agosto 2020