Opponiamoci ai continui ed ingiustificabili disservizi di Trenord


Opponiamoci ai continui ed ingiustificabili disservizi di Trenord
Il problema
La grottesca commedia di chi gestisce (anche politicamente) il servizio di trasporto pubblico su rotaia continua.
Nel mese di marzo 2024 sono stati introdotti i nuovissimi convogli "Donizetti" sulla tratta Tirano-Milano-Tirano.
La scelta di inserire questi vettori ha dimostrato l'esistenza della "stupidità artificiale". Treni inadeguati al flusso di clienti paganti, con i medesimi problemi di sempre: guasti delle infrastrutture, ritardi sistematici e nessuna informazione ai clienti.
Ora si ritorna all'origine, con i convogli "anni 70/80", sporchi, rumorosi, non accessibili. La motivazione: troppi turisti.
Nuova richiesta all'assessore ai trasporti della regione a al Ministro Salvini, competente per mandato.
Vediamo cosa risponderanno (se risponderanno).
___________________________________________________________
il 22 novembre 2023 ci sarà un incontro con l'Assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile Franco Lucente, presso gli uffici di Palazzo Lombardia.
Sarà occasione per argomentare le nostre richieste al fine di offrire, finalmente, un servizio adeguato alle necessità dei cittadini, mettendo fine ai disservizi non più accettabili.
Da molto tempo la società Trenord offre un servizio pessimo a studenti e lavoratori pendolari su tutto il territorio regionale.
In modo particolare i disservizi sulla tratta Tirano-Milano-Tirano quotidianamente presentano ritardi, soppressioni non annunciate, vetustà dei convogli, condizioni igieniche inaccettabili ed assenza di supporto ai clienti.
L'impatto sociale ed economico è devastante sia per chi deve, per svariate ragioni, raggiungere Milano, sia per i "coraggiosi" turisti, sostegno all'economia della Valtellina, che smarriti affrontano situazioni da "ai confini della realtà".
Gli obiettivi annunciati, con toni da campagna elettorale continua, in questi anno sono stati puntualmente disattesi; i tempi di percorrenza sono aumentati (ricordo la promessa di tempi inferiori a 120 minuti, nel 2018, da Tirano a Milano), i convogli sono obsoleti, insicuri ed inadatti a garantire dignità per un servizio tanto costoso quanto scadente.
Ora è il momento di opporsi con ogni mezzo lecito a questa arroganza di chi dovrebbe garantire servizi efficienti ma che, con continuità imbarazzante, disattente le elementari regole di un mercato attento alle esigenze dei cittadini lombardi.
Dobbiamo manifestare la nostra indignazione davanti ad una gestione che, paradossalmente, è la più costosa a livello europeo senza adeguare i servizi che non sono degni di una regione definita la "locomotiva d'Italia".
Vuoi segnalare una tua esperienza negativa con Trenord? ora puoi con un modulo (sviluppato in ambiente Google e totalmente anonimo) che potrà dare un ulteriore contributo nel definire l'entità del disastroso servizio ferroviario che Trenord ci riserva.
Accedi alla compilazione del modulo
Vuoi iscriverti al gruppo creato in Telegram "Valtellina Vs Trenord"? Se sei interessato a dar vita alla comunità di cittadini con elevato senso di cittadinanza e partecipazione ora puoi.
A disposizione i modelli (in formato docx e PDF) per richiedere il rimborso a Trenord per i disservizi.
Per chi avesse la PEC l'indirizzo certificato di Trenord è trenord@legalmail.it
Accedi all'area documentale
Il mio numero di cellulare è 3891547793. Puoi contattarmi per ogni tua esigenza di confronto sulle iniziative presenti e future a tutela dei cittadini.
Ringrazio Tele Sondrio News per l'opportunità nel dare ulteriore risalto all'iniziativa. La cittadinanza attiva è anche frutto di sinergie e di comunicazione.

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Il problema
La grottesca commedia di chi gestisce (anche politicamente) il servizio di trasporto pubblico su rotaia continua.
Nel mese di marzo 2024 sono stati introdotti i nuovissimi convogli "Donizetti" sulla tratta Tirano-Milano-Tirano.
La scelta di inserire questi vettori ha dimostrato l'esistenza della "stupidità artificiale". Treni inadeguati al flusso di clienti paganti, con i medesimi problemi di sempre: guasti delle infrastrutture, ritardi sistematici e nessuna informazione ai clienti.
Ora si ritorna all'origine, con i convogli "anni 70/80", sporchi, rumorosi, non accessibili. La motivazione: troppi turisti.
Nuova richiesta all'assessore ai trasporti della regione a al Ministro Salvini, competente per mandato.
Vediamo cosa risponderanno (se risponderanno).
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il 22 novembre 2023 ci sarà un incontro con l'Assessore ai trasporti e alla mobilità sostenibile Franco Lucente, presso gli uffici di Palazzo Lombardia.
Sarà occasione per argomentare le nostre richieste al fine di offrire, finalmente, un servizio adeguato alle necessità dei cittadini, mettendo fine ai disservizi non più accettabili.
Da molto tempo la società Trenord offre un servizio pessimo a studenti e lavoratori pendolari su tutto il territorio regionale.
In modo particolare i disservizi sulla tratta Tirano-Milano-Tirano quotidianamente presentano ritardi, soppressioni non annunciate, vetustà dei convogli, condizioni igieniche inaccettabili ed assenza di supporto ai clienti.
L'impatto sociale ed economico è devastante sia per chi deve, per svariate ragioni, raggiungere Milano, sia per i "coraggiosi" turisti, sostegno all'economia della Valtellina, che smarriti affrontano situazioni da "ai confini della realtà".
Gli obiettivi annunciati, con toni da campagna elettorale continua, in questi anno sono stati puntualmente disattesi; i tempi di percorrenza sono aumentati (ricordo la promessa di tempi inferiori a 120 minuti, nel 2018, da Tirano a Milano), i convogli sono obsoleti, insicuri ed inadatti a garantire dignità per un servizio tanto costoso quanto scadente.
Ora è il momento di opporsi con ogni mezzo lecito a questa arroganza di chi dovrebbe garantire servizi efficienti ma che, con continuità imbarazzante, disattente le elementari regole di un mercato attento alle esigenze dei cittadini lombardi.
Dobbiamo manifestare la nostra indignazione davanti ad una gestione che, paradossalmente, è la più costosa a livello europeo senza adeguare i servizi che non sono degni di una regione definita la "locomotiva d'Italia".
Vuoi segnalare una tua esperienza negativa con Trenord? ora puoi con un modulo (sviluppato in ambiente Google e totalmente anonimo) che potrà dare un ulteriore contributo nel definire l'entità del disastroso servizio ferroviario che Trenord ci riserva.
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Vuoi iscriverti al gruppo creato in Telegram "Valtellina Vs Trenord"? Se sei interessato a dar vita alla comunità di cittadini con elevato senso di cittadinanza e partecipazione ora puoi.
A disposizione i modelli (in formato docx e PDF) per richiedere il rimborso a Trenord per i disservizi.
Per chi avesse la PEC l'indirizzo certificato di Trenord è trenord@legalmail.it
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Il mio numero di cellulare è 3891547793. Puoi contattarmi per ogni tua esigenza di confronto sulle iniziative presenti e future a tutela dei cittadini.
Ringrazio Tele Sondrio News per l'opportunità nel dare ulteriore risalto all'iniziativa. La cittadinanza attiva è anche frutto di sinergie e di comunicazione.

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Petizione creata in data 3 ottobre 2023