

olbia:stop al blocco della plastica! Subito soluzioni e sconto sulla TARI
Il problema
Oggi a Olbia ci è stato chiesto di fare un passo indietro: tenere la plastica in casa perché gli impianti sono saturi.
La comunicazione ufficiale della De Vizia parla chiaro: la raccolta differenziata della plastica a Olbia e a Golfo Aranci è ufficialmente sospesa a causa della saturazione delle piattaforme di destinazione. Ai cittadini viene chiesto di non esporre i mastelli e di accumulare i rifiuti in modo privato.
Noi cittadini di Olbia paghiamo regolarmente una delle tasse sui rifiuti (TARI) più alte d'Italia, e pretendiamo che il servizio pubblico essenziale venga garantito. Le crisi della filiera e il blocco degli impianti regionali non possono e non devono essere scaricati sulle spalle, sui balconi e nei cortili delle famiglie olbiesi, con tutti i conseguenti rischi igienico-sanitari e di decoro urbano.
La legge parlasse chiaro: l'articolo 59 del D.Lgs. 507/1993 e la giurisprudenza della Cassazione prevedono che, in caso di gravi e prolungati disservizi nella raccolta dei rifiuti – anche se non imputabili direttamente al Comune – i cittadini hanno diritto a una riduzione drastica della TARI (fino all'80%).
Con questa petizione popolare, chiediamo con forza all’Amministrazione Comunale di Olbia e al gestore De Vizia:
L'immediata riattivazione del servizio di raccolta della plastica, attraverso l'individuazione urgente di canali di conferimento o siti di stoccaggio temporanei alternativi.
L'applicazione automatica di uno sconto sulla TARI a favore di tutte le utenze coinvolte, proporzionale ai giorni di totale interruzione del servizio di raccolta della frazione plastica.
Non possiamo accettare che l'efficienza della nostra città si fermi. Mostriamo quanti siamo a pretendere soluzioni immediate per la nostra comunità e per l'ambiente.
Firma e condividi subito questa petizione per far sentire la nostra voce al Comune!

PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Oggi a Olbia ci è stato chiesto di fare un passo indietro: tenere la plastica in casa perché gli impianti sono saturi.
La comunicazione ufficiale della De Vizia parla chiaro: la raccolta differenziata della plastica a Olbia e a Golfo Aranci è ufficialmente sospesa a causa della saturazione delle piattaforme di destinazione. Ai cittadini viene chiesto di non esporre i mastelli e di accumulare i rifiuti in modo privato.
Noi cittadini di Olbia paghiamo regolarmente una delle tasse sui rifiuti (TARI) più alte d'Italia, e pretendiamo che il servizio pubblico essenziale venga garantito. Le crisi della filiera e il blocco degli impianti regionali non possono e non devono essere scaricati sulle spalle, sui balconi e nei cortili delle famiglie olbiesi, con tutti i conseguenti rischi igienico-sanitari e di decoro urbano.
La legge parlasse chiaro: l'articolo 59 del D.Lgs. 507/1993 e la giurisprudenza della Cassazione prevedono che, in caso di gravi e prolungati disservizi nella raccolta dei rifiuti – anche se non imputabili direttamente al Comune – i cittadini hanno diritto a una riduzione drastica della TARI (fino all'80%).
Con questa petizione popolare, chiediamo con forza all’Amministrazione Comunale di Olbia e al gestore De Vizia:
L'immediata riattivazione del servizio di raccolta della plastica, attraverso l'individuazione urgente di canali di conferimento o siti di stoccaggio temporanei alternativi.
L'applicazione automatica di uno sconto sulla TARI a favore di tutte le utenze coinvolte, proporzionale ai giorni di totale interruzione del servizio di raccolta della frazione plastica.
Non possiamo accettare che l'efficienza della nostra città si fermi. Mostriamo quanti siamo a pretendere soluzioni immediate per la nostra comunità e per l'ambiente.
Firma e condividi subito questa petizione per far sentire la nostra voce al Comune!

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Petizione creata in data 17 settembre 2026