NO DISCARICHE A MONTEFANO - Scelte in modo arbitrario e non trasparente

NO DISCARICHE A MONTEFANO - Scelte in modo arbitrario e non trasparente

Firmatari recenti
Giovanna Viele e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

OGGI TOCCA A NOI. DOMANI POTREBBE TOCCARE A TE.

Immagina di scoprire che una nuova discarica provinciale sorgerà vicino a casa tua non perché il tuo territorio sia il più idoneo, ma perché il tuo Comune è troppo piccolo per avere peso politico. È ciò che sta accadendo a Montefano.

L’Università Politecnica delle Marche aveva individuato, attraverso criteri scientifici rigorosi e imparziali, i siti più adatti ad accogliere la nuova discarica dell’ATA 3 di Macerata. Tuttavia, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, quella graduatoria è stata modificata: tre nuovi criteri, definiti prima ancora dell’assemblea ufficiale e concordati in una cena tra la maggioranza dei grandi Comuni della Provincia, hanno cambiato gli equilibri della scelta.

Il risultato è stato chiaro: i Comuni più grandi e politicamente influenti sono stati favoriti, mentre il peso della decisione è ricaduto sui piccoli territori, considerati più facili da sacrificare.

La discarica verrebbe realizzata al confine tra Montefano, Filottrano e Osimo, a ridosso di abitazioni, campagne e attività agricole, coinvolgendo i cittadini di tutti e tre i Comuni e incidendo per decenni sulla qualità della vita del territorio.

Questa non è soltanto una questione locale. È una questione di giustizia, trasparenza e rispetto delle comunità. Quando la politica altera valutazioni tecniche e scientifiche per convenienza elettorale, a subirne le conseguenze sono sempre i territori meno rappresentati.

Con questa petizione chiediamo con forza:

  • NO ai due siti della discarica a Montefano scelti in modo non trasparente;
  • NO ai tre criteri aggiunti con un colpo di mano, che hanno stravolto la graduatoria fatta dal Comitato Tecnico Scientifico dell’Università dove Montefano dal 9° e dal 15° posto è balzato al 1°;
  • NO agli abusi di potere, le istituzioni vanno governate e salvaguardate nell’interesse di tutti i cittadini con rispetto della trasparenza e democrazia.

Firmare questa petizione significa opporsi a un metodo che indebolisce la fiducia nelle istituzioni e chiedere che decisioni così importanti per la salute pubblica, l’ambiente e l’economia vengano prese in modo corretto, trasparente e basato su criteri oggettivi.

Non è necessario vivere a Montefano, Filottrano o Osimo per comprendere la gravità di questa vicenda. Perché il territorio sacrificato oggi potrebbe essere il tuo domani.

Firma ora. Insieme possiamo fare la differenza!

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Immagina di scoprire che una nuova discarica provinciale sorgerà vicino a casa tua non perché il tuo territorio sia il più idoneo, ma perché il tuo Comune è troppo piccolo per avere peso politico. È ciò che sta accadendo a Montefano.

L’Università Politecnica delle Marche aveva individuato, attraverso criteri scientifici rigorosi e imparziali, i siti più adatti ad accogliere la nuova discarica dell’ATA 3 di Macerata. Tuttavia, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, quella graduatoria è stata modificata: tre nuovi criteri, definiti prima ancora dell’assemblea ufficiale e concordati in una cena tra la maggioranza dei grandi Comuni della Provincia, hanno cambiato gli equilibri della scelta.

Il risultato è stato chiaro: i Comuni più grandi e politicamente influenti sono stati favoriti, mentre il peso della decisione è ricaduto sui piccoli territori, considerati più facili da sacrificare.

La discarica verrebbe realizzata al confine tra Montefano, Filottrano e Osimo, a ridosso di abitazioni, campagne e attività agricole, coinvolgendo i cittadini di tutti e tre i Comuni e incidendo per decenni sulla qualità della vita del territorio.

Questa non è soltanto una questione locale. È una questione di giustizia, trasparenza e rispetto delle comunità. Quando la politica altera valutazioni tecniche e scientifiche per convenienza elettorale, a subirne le conseguenze sono sempre i territori meno rappresentati.

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  • NO ai due siti della discarica a Montefano scelti in modo non trasparente;
  • NO ai tre criteri aggiunti con un colpo di mano, che hanno stravolto la graduatoria fatta dal Comitato Tecnico Scientifico dell’Università dove Montefano dal 9° e dal 15° posto è balzato al 1°;
  • NO agli abusi di potere, le istituzioni vanno governate e salvaguardate nell’interesse di tutti i cittadini con rispetto della trasparenza e democrazia.

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Non è necessario vivere a Montefano, Filottrano o Osimo per comprendere la gravità di questa vicenda. Perché il territorio sacrificato oggi potrebbe essere il tuo domani.

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