Diciamo NO alla chiusura delle palestre, delle piscine e delle scuole di danza.

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Non sono le palestre, le piscine e le scuole di danza i luoghi in cui si rischia il contagio del covid-19. I protocolli imposti con il DPCM del 19 maggio 2020 garantiscono i requisiti di prevenzione e tutela. 

Noi ci rifiutiamo di serrare ancora una volta le saracinesche delle nostre strutture poiché considerate luoghi a rischio! C'è il lavoro di milioni di persone dietro quelle saracinesche! Non si tocca!

Abbiamo già subìto un danno notevole e, nonostante i bonus ai collaboratori ed il sostegno alle palestre, con la riapertura le difficoltà a portare il pane sulla tavola per i nostri figli sono tante, enormi, troppe. Chiudere ancora una volta sarebbe un terremoto devastatore dal quale solo pochi riusciranno a sopravvivere.

L'attività motoria di base è salute, è prevenzione, è vita. Piuttosto che chiudere le palestre, lo Stato italiano cominci a promuovere lo sport già dalla tenera età. Sport come educazione, come salute, sport come prevenzione primaria delle malattie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie croniche; sport come "farmaco naturale" che rafforza il sistema immunitario, che costituisce la panacea nelle patologie croniche. Investire sulla prevenzione vuol dire ridurre enormemente i costi che lo Stato sostiene per la cura e la riabilitazione; significa notevole sgravio sulle casse statali; significa avere una popolazione più efficiente nel mondo del lavoro. 

IL MONDO DELLE PALESTRE, DELLE PISCINE E DELLE SCUOLE DI DANZA DICE FERMAMENTE NO ALLA CHIUSURA!

NOI NON CI STIAMO!

LE PALESTRE NON SI TOCCANO!

MOVIMENTO SALVA PALESTRE