NO AL NUOVO PIANO DI SVILUPPO DI ORIO AL SERIO

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Raggiungiamo 1000 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema


Prima la salute, l'ambiente e la qualità della vita!
L'aeroporto di Orio al Serio movimenta oggi circa 18 milioni di passeggeri l'anno. Il nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale 2043 prevede una crescita fino a circa 25 milioni.

Prima di autorizzare qualsiasi nuovo sviluppo, riteniamo necessario verificare in modo trasparente, indipendente e partecipato quali siano gli effetti reali dell'attività aeroportuale sulla salute delle persone, sulla qualità dell'aria, sul rumore, sulla mobilità, sul consumo di territorio e sulla vivibilità delle comunità che convivono quotidianamente con l'aeroporto.

CHIEDIAMO

1. STOP AL NUOVO SVILUPPO AEROPORTUALE FINCHÉ NON SIANO VERIFICATE LE PRESCRIZIONI GIÀ ESISTENTI
Prima di approvare il PSA 2043 devono essere verificati e resi pubblici tutti gli impegni, le prescrizioni e le misure di mitigazione previsti dai piani precedenti, in particolare quelle della VIA 2022 del PSA 2030. 

2. STOP AI VOLI NOTTURNI, DIRITTO AL RIPOSO

Chiediamo una fascia di tutela notturna senza voli tra le 23.00 e le 6.00, per garantire il diritto al riposo e alla salute dei cittadini.

3. RISPETTO DEI LIMITI DI RUMORE E TUTELA DELLA SALUTE

Rispettare la soglia dei 60 dB nei centri abitati, eseguire controlli indipendenti e pubblicare integralmente gli studi epidemiologici e sanitari già realizzati, affinché cittadini e istituzioni possano conoscere e valutare in modo trasparente i dati disponibili.

4. RIDURRE LA PRESSIONE SULLO SCALO

Chiediamo una riduzione complessiva dei voli, a partire dal traffico più impattante, una valutazione dell'utilizzo dello scalo di Montichiari.

5. VALUTAZIONE COMPLETA DEGLI IMPATTI DELLA CRESCITA

Chiediamo una valutazione pubblica degli effetti della crescita del traffico aeroportuale su qualità dell'aria, viabilità, infrastrutture, consumo di suolo, emissioni e costi a carico della collettività, indicando con chiarezza chi sosterrà gli interventi necessari e costi necessari per adeguare e mantenere la rete viaria e le infrastrutture connesse alla crescita del traffico aeroportuale 

APPELLO A COMUNE E PROVINCIA DI BERGAMO
Comune e Provincia di Bergamo non sono solo enti locali: sono azionisti di SACBO con oltre il 24% delle quote. Chiediamo al Sindaco di Bergamo e al Presidente della Provincia di far valere la quota pubblica per difendere la salute dei cittadini e fermare una crescita illimitata, anziché assecondarla.

LAVORO E SALUTE NON DEVONO ESSERE IN CONTRAPPOSIZIONE
Per anni la crescita dell'aeroporto è stata giustificata principalmente con la creazione di posti di lavoro e con i benefici economici prodotti sul territorio.

Riconosciamo il valore economico dello scalo, ma nessuna comunità deve scegliere tra lavoro e salute. Più passeggeri non significano più benessere se aumentano inquinamento e costi sanitari e sociali per il territorio. 

FIRMA ANCHE TU per chiedere trasparenza, dati certi e la tutela della nostra salute prima di passare da 18 a 25 milioni di passeggeri. 

I comitati: 

AVS Villaggio Sposi;

Comitato Ambiente e Salute San Tomaso de Calvi;

Comitato di quartiere Campagnola;

Comitato di quartiere Colognola;

Comitato di quartiere Boccaleone;

PROGETTO BASE - Bergamo Accogliente Solidale Ecologista

 

 

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Comitati BergamoPromotore della petizione

I decisori

Attilio Fontana
Presidente Regione Lombardia
Commissione tecnica VIA VAS
Commissione tecnica VIA VAS
Sacbo Spa
Sacbo Spa

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