Napoli, CARDARELLI: NO alla chiusura dell'U.O.C di terapia del dolore e cure palliative

PETIZIONE CHIUSA

Napoli, CARDARELLI: NO alla chiusura dell'U.O.C di terapia del dolore e cure palliative

Questa petizione aveva 7.916 sostenitori

vincenzo montrone ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Beatrice Lorenzin e a

Il mio appello è rivolto alle SS.VV. per impedire che la prima U.O. di terapia del dolore e cure palliative sorta in Italia centro sud venga chiusa. Il giorno 21.6.2016 l'alta dirigenza della A.O. Cardarelli di Napoli ha inviato alla Regione il Piano di riordino aziendale in cui si cancella la  U.O. di Terapia del dolore e cure palliative. Nello specifico la proposta è di abolire i posti letto per i pazienti affetti da patologia algica tumorale e cancellare la U.O.C. dal dipartimento onco-ematologico per sostituirla con un ambulatorio di terapia del dolore nel dipartimento anestesiologico.

La chiusura del reparto determinerà che tutti i malati affetti da patologia tumorale, che arrivano in fase terminale e ricoverati nelle varie divisioni, saranno inviati, come accadeva molti anni orsono, nel dipartimento di emergenza (rianimazione, terapia intensiva, medicina di urgenza) determinando ricoveri impropri e una morte priva di umanità.

Ovviamente tali ricoveri sottrarranno posti letto ed impediranno ad alcune persone di poter salvare la propria vita senza dover affrontare vergognosi trasferimenti in elicottero per mancanza di posti letto in rianimazione. La U.O.di terapia del dolore e cure palliative (TDCP)  dell'Osp. Cardarelli è stata la prima U.O. dell'Italia centro-sud (1977), e l'attivazione dei posti letto, ottenuta dopo anni di dura lotta contro l'insipienza della classe politica e dirigenziale dell'epoca, ha prodotto molto in termini di qualità, efficenza, efficacia a favore sia dei pazienti che della riduzione dei costi di assistenza. Obiettivi raggiunti:

1) RISPARMIO ECONOMICO: Il notevolissimo risparmio che la Azienda ha avuto è stato evidenziato con un lavoro prodotto nell'arco di 10 anni (premiato con il "Premio Luzi" ) in cui si è valutato un risparmio della azienda di circa 4.800.00 euro annui. Infatti prima della apertura dei posti letto di cure palliative, il costo per i malati oncologici  terminali era lievitato esponenzialmente dai 3.976.976 anno 2005, ai 6.561.138 dell'anno 2009. Con la apertura dei p.l i costi sono scesi a 1.842.664 (anno 2011) e 1.716.793 dell'anno 2012 con un risparmio annuo di circa 4.845.000 euro.

2) DIMISSIONE PROTETTA: inoltre la U.O. di TDCP ha adottato per i pazienti oncologici i criteri di dimissione protetta secondo gli accordi della linea progettuale n 7 della regione Campania , seguendo al domicilio i malati dimessi.

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 7.916 sostenitori