FERRIERA DI TRIESTE: BASTA CANCEROGENI, POLVERI, FUMI, IMBRATTAMENTI E RUMORI.


FERRIERA DI TRIESTE: BASTA CANCEROGENI, POLVERI, FUMI, IMBRATTAMENTI E RUMORI.
Il problema
L'Area a Caldo della Ferriera di Servola chiuda subito, sia riconvertita e siano salvati i posti di lavoro.
Non si può più aspettare per risolvere il "problema Ferriera": i cittadini di Trieste chiedono che le istituzioni agiscano subito in modo concreto. Chiedono che il Governo, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, d'intesa con ogni possibile ente interessato come l'Autorità Portuale trovino una soluzione IMMEDIATA perché la vita intorno allo stabilimento( e non solo), a prescindere da quello che possono dire i dati, è insostenibile e indegna, con gli abitanti prigionieri delle loro case e un intero rione che muore.
Il Sindaco agisca come ha promesso in campagna elettorale a tutela della Salute pubblica.
Trovino le istituzioni gli strumenti adeguati: che sia un'immediata revisione dell'Accordo di Programma, che sia l'annullamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, o qualunque altra cosa porti l'imprenditore a COMUNICARE SUBITO UNA DATA CERTA DI CHIUSURA DELL'AREA A CALDO ED UN'IMMEDIATA E PROGRESSIVA DISMISSIONE IN TEMPI TECNICI MINIMI.
Non è più possibile accettare che si produca ghisa a caldo, che si lavori il carbone producendo cancerogeni in mezzo a una città. Tutto ciò deve finire ora
Questa petizione sarà consegnata a:
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dell'Ambiente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Sindaco di Trieste
Comune di Trieste

Il problema
L'Area a Caldo della Ferriera di Servola chiuda subito, sia riconvertita e siano salvati i posti di lavoro.
Non si può più aspettare per risolvere il "problema Ferriera": i cittadini di Trieste chiedono che le istituzioni agiscano subito in modo concreto. Chiedono che il Governo, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, d'intesa con ogni possibile ente interessato come l'Autorità Portuale trovino una soluzione IMMEDIATA perché la vita intorno allo stabilimento( e non solo), a prescindere da quello che possono dire i dati, è insostenibile e indegna, con gli abitanti prigionieri delle loro case e un intero rione che muore.
Il Sindaco agisca come ha promesso in campagna elettorale a tutela della Salute pubblica.
Trovino le istituzioni gli strumenti adeguati: che sia un'immediata revisione dell'Accordo di Programma, che sia l'annullamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, o qualunque altra cosa porti l'imprenditore a COMUNICARE SUBITO UNA DATA CERTA DI CHIUSURA DELL'AREA A CALDO ED UN'IMMEDIATA E PROGRESSIVA DISMISSIONE IN TEMPI TECNICI MINIMI.
Non è più possibile accettare che si produca ghisa a caldo, che si lavori il carbone producendo cancerogeni in mezzo a una città. Tutto ciò deve finire ora
Questa petizione sarà consegnata a:
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dell'Ambiente
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Sindaco di Trieste
Comune di Trieste

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 ottobre 2017