

Medaglia al Valor Civile per il ragazzo che, a Centocelle, ha salvato la prof.
Il problema
Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi
Il 18 settembre 2026, nella scuola media Giovanni Verga di Centocelle, a Roma, una professoressa, Isabella Marsilio, è stata aggredita con un coltello da un suo alunno tredicenne.
Mentre l’aggressione era ancora in corso, un altro studente della stessa età è intervenuto. Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, il ragazzo, di origine congolese e residente in una casa famiglia a Roma, ha affrontato il compagno ancora armato e ha contribuito in modo decisivo a fermarlo e a porre fine all’aggressione. La docente, colpita da tre fendenti, è stata successivamente dimessa dall’ospedale.
Aveva tredici anni. Avrebbe potuto allontanarsi, cercare riparo o attendere l’arrivo di un adulto. Ha invece scelto di intervenire davanti a un pericolo concreto, mettendo a rischio la propria incolumità per aiutare un’altra persona.
È un gesto che merita di essere riconosciuto pubblicamente.
Le ricompense al Valor Civile sono previste proprio per riconoscere atti di eccezionale coraggio e, tra i casi contemplati, vi è quello di chi espone consapevolmente la propria vita a un pericolo manifesto per salvare persone esposte a un pericolo grave e imminente.
Per questo chiediamo al Ministro dell’Interno di valutare e avviare la procedura prevista dalla legge e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di conferire a questo giovane studente la Medaglia al Valor Civile, nel grado che sarà ritenuto appropriato.
Non per trasformare un tredicenne in un personaggio pubblico, né per esporlo oltre quanto già accaduto. Al contrario, proprio perché è minorenne crediamo sia giusto rispettarne la riservatezza.
Ma il suo gesto non dovrebbe passare inosservato.
Riconoscerlo significherebbe dare valore a qualcosa di semplice e fondamentale: davanti a una persona in pericolo, un ragazzo di tredici anni ha trovato il coraggio di intervenire.
Chiediamo che la Repubblica riconosca ufficialmente quel gesto.
Una Medaglia al Valor Civile per il ragazzo che, nella scuola di Centocelle, ha scelto di aiutare la sua professoressa. E anche per cancellare le vergognose dichiarazioni della professoressa dopo l'accaduto.

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Il problema
Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi
Il 18 settembre 2026, nella scuola media Giovanni Verga di Centocelle, a Roma, una professoressa, Isabella Marsilio, è stata aggredita con un coltello da un suo alunno tredicenne.
Mentre l’aggressione era ancora in corso, un altro studente della stessa età è intervenuto. Secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, il ragazzo, di origine congolese e residente in una casa famiglia a Roma, ha affrontato il compagno ancora armato e ha contribuito in modo decisivo a fermarlo e a porre fine all’aggressione. La docente, colpita da tre fendenti, è stata successivamente dimessa dall’ospedale.
Aveva tredici anni. Avrebbe potuto allontanarsi, cercare riparo o attendere l’arrivo di un adulto. Ha invece scelto di intervenire davanti a un pericolo concreto, mettendo a rischio la propria incolumità per aiutare un’altra persona.
È un gesto che merita di essere riconosciuto pubblicamente.
Le ricompense al Valor Civile sono previste proprio per riconoscere atti di eccezionale coraggio e, tra i casi contemplati, vi è quello di chi espone consapevolmente la propria vita a un pericolo manifesto per salvare persone esposte a un pericolo grave e imminente.
Per questo chiediamo al Ministro dell’Interno di valutare e avviare la procedura prevista dalla legge e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di conferire a questo giovane studente la Medaglia al Valor Civile, nel grado che sarà ritenuto appropriato.
Non per trasformare un tredicenne in un personaggio pubblico, né per esporlo oltre quanto già accaduto. Al contrario, proprio perché è minorenne crediamo sia giusto rispettarne la riservatezza.
Ma il suo gesto non dovrebbe passare inosservato.
Riconoscerlo significherebbe dare valore a qualcosa di semplice e fondamentale: davanti a una persona in pericolo, un ragazzo di tredici anni ha trovato il coraggio di intervenire.
Chiediamo che la Repubblica riconosca ufficialmente quel gesto.
Una Medaglia al Valor Civile per il ragazzo che, nella scuola di Centocelle, ha scelto di aiutare la sua professoressa. E anche per cancellare le vergognose dichiarazioni della professoressa dopo l'accaduto.

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Petizione creata in data 19 settembre 2026