ISOLAti dal GreenPass

ISOLAti dal GreenPass

Il problema

I sottoscritti, cittadini di Venezia, ivi residenti nelle isole minori,

chiediamo che il GreenPass o il SuperGreenPass non possano essere richiesti nelle tratte per il collegamento con tutte le isole di Venezia, e di tutte le altre isole italiane, alla terraferma. 
Questi trasporti pubblici sono servizi essenziali e sempre erogati, anche in caso di sciopero o eventi meteo eccezionali, di fatto non sostituibili da mezzi alternativi privati. 
È indispensabile garantire a tutti i cittadini il collegamento con i servizi primari della città o con persone non conviventi quali: scuola, ospedale, posto di lavoro, familiari anziani o disabili, case di cura, cimitero, medici specialisti, comune, attività commerciali non reperibili nelle isole... 
È oggi evidente che il Greenpass non si è dimostrato un dispositivo valido per impedire e/o limitare il contagio, integrando invece l’ipotesi di uno strumento che essenzialmente esilia o limita la libertà di chi non può, non vuole o rifiuterà di continuare a sottoporsi ad un trattamento farmacologico condizionato, imposto con modalità prive di indicazione invece necessaria di prescrizione medica, inizialmente valido per 12 mesi ed oggi invalidato e ridotto a sei mesi.
Tra questi dobbiamo ricordare che ci sono ragazzi che vanno a scuola, per la quale infatti non è obbligatorio, lavoratori e cittadini vaccinati e guariti da più di 6 mesi, persone danneggiate dal vaccino abbandonate dalle istituzioni.
Non dimentichiamo che anche i turisti possono essere non vaccinati in base a regole diverse valide nei loro paesi di provenienza e così vengono limitate e discriminate tutte le attività commerciali e turistiche delle isole che non potranno ricevere gli ospiti sprovvisti di certificato.

Si dichiara pertanto che il perdurare del Green Pass come disciplinato dai Decreti legge n.221 e 229 del 2021 integra ipotesi di Sequestro di persona, ossia di sequestro degli abitanti delle isole e di concorso in tale reato da parte coloro che pur avendo l’autorità e rivestendo un ruolo nella pubblica amministrazione di tutela e salvaguardia dei diritti costituzionalmente garantiti, tra cui il diritto alla salute, allo studio, al lavoro, alla vita di relazione, non operano nell’ambito del loro mandato al fine di garantirlo, ma addirittura concorrono alla compressione e addirittura alla negazione dei suddetti diritti creando grave nocumento e danni ingiusti alla popolazione civile, inerme ed vittima impotente di tale condotta illecita.

La realtà, il diritto al lavoro e di vivibilità di tutte le isole venete e italiane devono essere tutelati e garantiti per tutti i loro abitanti e visitatori: il Green Pass non può sequestrare ed isolare i cittadini delle isole!

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sequestrati in isolaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 4981 sostenitori

Il problema

I sottoscritti, cittadini di Venezia, ivi residenti nelle isole minori,

chiediamo che il GreenPass o il SuperGreenPass non possano essere richiesti nelle tratte per il collegamento con tutte le isole di Venezia, e di tutte le altre isole italiane, alla terraferma. 
Questi trasporti pubblici sono servizi essenziali e sempre erogati, anche in caso di sciopero o eventi meteo eccezionali, di fatto non sostituibili da mezzi alternativi privati. 
È indispensabile garantire a tutti i cittadini il collegamento con i servizi primari della città o con persone non conviventi quali: scuola, ospedale, posto di lavoro, familiari anziani o disabili, case di cura, cimitero, medici specialisti, comune, attività commerciali non reperibili nelle isole... 
È oggi evidente che il Greenpass non si è dimostrato un dispositivo valido per impedire e/o limitare il contagio, integrando invece l’ipotesi di uno strumento che essenzialmente esilia o limita la libertà di chi non può, non vuole o rifiuterà di continuare a sottoporsi ad un trattamento farmacologico condizionato, imposto con modalità prive di indicazione invece necessaria di prescrizione medica, inizialmente valido per 12 mesi ed oggi invalidato e ridotto a sei mesi.
Tra questi dobbiamo ricordare che ci sono ragazzi che vanno a scuola, per la quale infatti non è obbligatorio, lavoratori e cittadini vaccinati e guariti da più di 6 mesi, persone danneggiate dal vaccino abbandonate dalle istituzioni.
Non dimentichiamo che anche i turisti possono essere non vaccinati in base a regole diverse valide nei loro paesi di provenienza e così vengono limitate e discriminate tutte le attività commerciali e turistiche delle isole che non potranno ricevere gli ospiti sprovvisti di certificato.

Si dichiara pertanto che il perdurare del Green Pass come disciplinato dai Decreti legge n.221 e 229 del 2021 integra ipotesi di Sequestro di persona, ossia di sequestro degli abitanti delle isole e di concorso in tale reato da parte coloro che pur avendo l’autorità e rivestendo un ruolo nella pubblica amministrazione di tutela e salvaguardia dei diritti costituzionalmente garantiti, tra cui il diritto alla salute, allo studio, al lavoro, alla vita di relazione, non operano nell’ambito del loro mandato al fine di garantirlo, ma addirittura concorrono alla compressione e addirittura alla negazione dei suddetti diritti creando grave nocumento e danni ingiusti alla popolazione civile, inerme ed vittima impotente di tale condotta illecita.

La realtà, il diritto al lavoro e di vivibilità di tutte le isole venete e italiane devono essere tutelati e garantiti per tutti i loro abitanti e visitatori: il Green Pass non può sequestrare ed isolare i cittadini delle isole!

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sequestrati in isolaPromotore della petizione

I decisori

Luigi Brugnaro
Sindaco di Venezia
Luca Zaia
Presidente Regione Veneto
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri

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Petizione creata in data 4 gennaio 2022