Chiediamo rispetto per il mondo della montagna

Il problema

Egr. Dott. Draghi per l'ennesima volta, ad oltre un anno di pandemia, i nostri governi, amministratori e tutta la popolazione dell'Arco Alpino si è ritrovata ad annullare la ripartenza degli impianti di sci. Uno stop arrivato dal CTS e dal Ministro Speranza che, come da (brutta) abitudine, hanno fatto pervenire la comunicazione tramite un breve comunicato stampa. Una comunicazione che arriva a poche ore dall'apertura degli impianti di risalita e che reca ulteriori danni economici a tutto il mondo della montagna, oramai in ginocchio da mesi. I nostri stessi governatori e amministratori locali non sanno più come agire, ogni loro azione e decisione è condizionata da Roma. La nostra gente è abituata a lavorare in silenzio ma molti, troppi, operatori, ristoratori, albergatori, aziende, famiglie, stagionali sono oramai ridotti a vivere senza dignità. I ristori non sono arrivati e, ad oggi, risultano ancora lontani... La Montagna non è presa in considerazione e, piano, piano, sta morendo. Chiediamo a Lei di cambiare queste politiche che non solo stanno portando allo stremo tutti noi ma che mancano totalmente di rispetto verso  tutto il #MondoMontagna. Abbiamo bisogno di certezze sia sui ristori sia sulle date per ripartire. Grazie.

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Montagna VitaPromotore della petizione
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Il problema

Egr. Dott. Draghi per l'ennesima volta, ad oltre un anno di pandemia, i nostri governi, amministratori e tutta la popolazione dell'Arco Alpino si è ritrovata ad annullare la ripartenza degli impianti di sci. Uno stop arrivato dal CTS e dal Ministro Speranza che, come da (brutta) abitudine, hanno fatto pervenire la comunicazione tramite un breve comunicato stampa. Una comunicazione che arriva a poche ore dall'apertura degli impianti di risalita e che reca ulteriori danni economici a tutto il mondo della montagna, oramai in ginocchio da mesi. I nostri stessi governatori e amministratori locali non sanno più come agire, ogni loro azione e decisione è condizionata da Roma. La nostra gente è abituata a lavorare in silenzio ma molti, troppi, operatori, ristoratori, albergatori, aziende, famiglie, stagionali sono oramai ridotti a vivere senza dignità. I ristori non sono arrivati e, ad oggi, risultano ancora lontani... La Montagna non è presa in considerazione e, piano, piano, sta morendo. Chiediamo a Lei di cambiare queste politiche che non solo stanno portando allo stremo tutti noi ma che mancano totalmente di rispetto verso  tutto il #MondoMontagna. Abbiamo bisogno di certezze sia sui ristori sia sulle date per ripartire. Grazie.

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Petizione creata in data 15 febbraio 2021