Giustizia per i Vigili del Fuoco morti nella strage di Quargnento

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Giustizia per i Vigili del Fuoco morti nella strage di Quargnento

I Vigili del Fuoco sono il Corpo più amato dai Cittadini e il più abbandonato dalle Istituzioni.

La strage di Quargnento nell’Alessandrino segna l’ennesima tragedia che coinvolge il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Oggi di fronte alla morte di Matteo Gastaldo, 46 anni, Marco Triches, 38 anni, e Antonio Candido, 32 anni, si cela l’ennesimo teatrino che vede una giustizia che fatica a proteggere chi con abnegazione e professionalità ha donato la propria vita per la collettività.

Quel maledetto 06 Novembre 2019 in una esplosione di un insieme di cascine il dolore è tornato a bussare alle porte dei pompieri.

Un’esplosione causata da un ordigno che aveva probabilmente un piano speculativo assicurativo messo in atto dai proprietari.

 Le dichiarazioni del gup, nel primo processo,  di Alessandria Paolo Bargero, che esprimendosi sul caso di Quargnento, tragedia in cui morirono 3 vigili del fuoco, ha parlato di "imprudenza" degli stessi operatori, offendendo l'intero Corpo Nazionale che  svolge quotidianamente la protezione e la salvaguardia dei cittadini.

In questa triste vicenda  chi è rimasto in vita si vede protagonista di un percorso dove chiunque nelle aule di tribunale  può mettere in discussione l’operato di quella maledetta notte.

Per queste motivazioni chiediamo che il Ministero dell'Interno, tramite il Capo Dipartimento Prefetto Laura Lega, sia parte attiva nel percorso giudiziario, dimostrando la sua vicinanza ai colleghi che hanno perso la vita e a quelli sopravvissuti.