Legge per sostenere librerie indipendenti e piccola/media editoria

Il problema

Blog "Il regno della Litweb"
La storica libreria “Baroni” di Lucca, chiusa dopo oltre due secoli di attività. La “Feltrinelli” di Monza, chiusa dopo 14 anni per l’impossibilità di far fronte alle spese di affitto. Due casi di due città italiane, specchio di una realtà molto più ampia che riguarda tutto il mondo delle librerie, in particolare delle librerie indipendenti, delle piccole realtà che nei Comuni rappresentano presidi fondamentali e punti di riferimento per la comunità Dall’ Osservatorio sulle librerie in Italia 2021, redatto dall’associazione librai italiani in collaborazione con Format Research, emerge che in Italia sono presenti oltre 3500 librerie che, al Sud, rappresentano il 31,2% dell’intero comparto. Sulle librerie emerge un dato paradossale: pur avendo registrato un aumento significativo di andamento economico (dai 38 punti del 2019 ai 50 di fine 2021) e un incremento dei libri acquistati segnalato da oltre il 50% delle librerie, costi e difficoltà connesse soprattutto all’editoria scolastica arrivano a compromettere la sopravvivenza del settore. Alle librerie indipendenti distribuire libri scolastici costa molto e comporta importanti investimenti aggiuntivi a fronte di margini esigui, quando non inesistenti. A ciò si aggiungono i costi di gestione che, come emerso dall’ Osservatorio pubblicato nel 2020, per quasi il 60% sono rappresentati da spese incomprimibili, come gli affitti e le utenze.
- Chiediamo al Parlamento e al governo italiano di riconoscere il ruolo fondamentale svolto dalle piccole librerie indipendenti in tutta Italia per la loro attività di diffusione e promozione culturale, che rafforza e, in alcuni casi, sostituisce l’attività degli stessi enti locali, alle prese da decenni con tagli drastici al settore culturale e creativo.
- Chiediamo altresì l’approvazione di una legge che, mettendo insieme le esigenze peculiari della piccola e media editoria e delle librerie indipendenti, introduca strumenti e opportunità finanziarie che consentano alle piccole librerie locali di restare aperte e creino i presupposti per il rilancio economico dell’intero comparto, alla luce di una domanda oggettivamente accresciuta nei due anni della pandemia.

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Ippolita LuzzoPromotore della petizione

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La storica libreria “Baroni” di Lucca, chiusa dopo oltre due secoli di attività. La “Feltrinelli” di Monza, chiusa dopo 14 anni per l’impossibilità di far fronte alle spese di affitto. Due casi di due città italiane, specchio di una realtà molto più ampia che riguarda tutto il mondo delle librerie, in particolare delle librerie indipendenti, delle piccole realtà che nei Comuni rappresentano presidi fondamentali e punti di riferimento per la comunità Dall’ Osservatorio sulle librerie in Italia 2021, redatto dall’associazione librai italiani in collaborazione con Format Research, emerge che in Italia sono presenti oltre 3500 librerie che, al Sud, rappresentano il 31,2% dell’intero comparto. Sulle librerie emerge un dato paradossale: pur avendo registrato un aumento significativo di andamento economico (dai 38 punti del 2019 ai 50 di fine 2021) e un incremento dei libri acquistati segnalato da oltre il 50% delle librerie, costi e difficoltà connesse soprattutto all’editoria scolastica arrivano a compromettere la sopravvivenza del settore. Alle librerie indipendenti distribuire libri scolastici costa molto e comporta importanti investimenti aggiuntivi a fronte di margini esigui, quando non inesistenti. A ciò si aggiungono i costi di gestione che, come emerso dall’ Osservatorio pubblicato nel 2020, per quasi il 60% sono rappresentati da spese incomprimibili, come gli affitti e le utenze.
- Chiediamo al Parlamento e al governo italiano di riconoscere il ruolo fondamentale svolto dalle piccole librerie indipendenti in tutta Italia per la loro attività di diffusione e promozione culturale, che rafforza e, in alcuni casi, sostituisce l’attività degli stessi enti locali, alle prese da decenni con tagli drastici al settore culturale e creativo.
- Chiediamo altresì l’approvazione di una legge che, mettendo insieme le esigenze peculiari della piccola e media editoria e delle librerie indipendenti, introduca strumenti e opportunità finanziarie che consentano alle piccole librerie locali di restare aperte e creino i presupposti per il rilancio economico dell’intero comparto, alla luce di una domanda oggettivamente accresciuta nei due anni della pandemia.

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Ippolita LuzzoPromotore della petizione

I decisori

Roberto Fico
Presidente della Camera dei Deputati
Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Antonio Decaro
Sindaco di Bari

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Petizione creata in data 15 febbraio 2022