Petition updateL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!Oggi 21 Ottobre 2016 dalle ore 11:00 Tweetstorming e Mailbombing per dire #StopCETA
Mattia PetterliniItaly
Oct 20, 2016
Un saluto a tutti i firmatari, Vi ricordo che Oggi 21 Ottobre 2016 a partire dalle ore 11:00 per tutta la giornata potrete partecipare al Tweetstorming ed al Mailbombing per dire #StopCETA. Chiediamo tutti uniti il blocco di questo trattato CETA che potrebbe spalancare le porte per il trattato TTIP. La contrarietà è legata non tanto al trattato commerciale che potrebbe essere utile in se, ma per la mancanza di tutele per i consumatori, la difesa delle identità agricole, della difesa dei prodotti di qualità e dei servizi per l'uomo e il cittadino. Questi trattati per come sono intesi in questo momento sono un vantaggio solo per grandi colossi commerciali e non per quello che dovrebbe essere il loro scopo di aprire e incentivare l'iniziativa commerciale per ogni singolo cittadino; per non parlare del peggioramento nella difesa dell'ambiente e della sostenibilità del pianeta in cui viviamo che necessità una priorità e non di essere messa in ultima posizione. Per sostenere la Vallonia e le nostre richieste di sospensione e rinvio del CETA, insieme a StopTTIP Italia e Greenpeace vi invito a partecipare al tweetstorming e al Mailbombing di Oggi 21 Ottobre 2016 a partire dalle ore 11:00. Per il tweetstorming basterà cliccare sul link di seguito e in automatico partirà il tweet. Per partecipare è richiesto avere un account twitter. Tweet: https://goo.gl/1Kc2sX ------------------------------------------------------------------------------- Se volete è possibile partecipare anche ad una Mailbombing indirizzata a Carlo Calenda - Ministro dello Sviluppo economico italiano. Di seguito indirizzo e testo: segreteria.capogabinetto@mise.gov.it On. Carlo Calenda – Ministro allo Sviluppo Economico Oggetto: sospendete il processo di approvazione del CETA On. Ministro, il Governo della Vallonia in questo momento sta facendo proprie le preoccupazioni di una società civile sempre più allarmata dagli sviluppi del CETA. Come più volte rivendicato da milioni di cittadine e cittadini europei, il CETA rischia di mettere in discussione standard ambientali e sociali, aumentando le tutele e i diritti delle aziende a scapito dei diritti delle comunità e dello spazio di regolamentazione dei Governi, anche locali. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto la ratifica dei Parlamenti nazionali, e per lo stesso motivo le chiediamo di sospendere il processo di ratifica del CETA, facendo proprie le richieste del Governo della Vallonia e tenendo in considerazione le riserve espresse dalla Corte Costituzionale tedesca Come cittadini e cittadine italiani monitoreremo le posizioni che il Governo italiano e il suo dicastero terranno al Consiglio Europeo e sui prossimi sviluppi del processo di approvazione Cordiali saluti Vostra Firma ---------------------------------------------------------------------------- Spero partecipiate numerosi, diffondete il messaggio, Oggi 21 Ottobre 2016 a partire dalle ore 11:00
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