Petition updateL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!#StopCETA Novità, Tweetstorming e Mailbombing domani 21 Ottobre dalle ore 11:00

Mattia PetterliniItaly
Oct 20, 2016
Un saluto a tutti firmatari,
in questi ultimi giorni si stanno susseguendo molte novità in merito all'approvazione provvisoria del trattato CETA (tra UE e Canada).
Come spiegato nell'ultimo aggiornamento di qualche giorno fa, già nel mese di luglio era stato indicato il si da parte della commissione europea di far ratificare il CETA dai singoli stati membri UE, ma di firmare un accordo provvisorio del trattato prima della conclusione delle singole ratifiche.
Perché il CETA e il TTIP possano entrare in vigore devono avere il si a procedere di tutti i singoli governi degli stati dell'Unione Europea.
Una procedura simile vale anche per l'approvazione provvisoria del CETA.
In un incontro avvenuto in Lussemburgo tra i Ministri del Commercio degli stati Ue è emerso il veto e l'opposizione della Vallonia (una delle tre regioni presenti in Belgio) al trattato.
"ll governatore della Vallonia, chiede di rinegoziare completamente il trattato, è preoccupato per i suoi potenziali impatti sociali, i rischi per l’agricoltura locale, i servizi e l’ambiente. Le stesse preoccupazioni manifestate da milioni di persone e organizzazioni della società civile in tutto il continente, ma rimaste spesso inascoltate dalle istituzioni comunitarie.
La Commissione Europea propone, sostenuta dai 28 governi dell’Unione (l’Italia è in prima linea), di firmare il CETA il 27 ottobre, ottenere l’ok del Parlamento Europeo prima di Natale e applicare parte dell’accordo in via provvisoria, senza aspettare la ratifica di tutti gli stati membri, che hanno potere di veto.
Ma questo tentativo di forzatura si è scontrato con il muro eretto dalla piccola Vallonia, oggetto in queste ore delle pressioni di governi e lobby dell’industria." (tratto dall'articolo di StopTTIP Italia: http://bit.ly/2eviV1k)
Nelle ultime ore è uscita la notizia della bozza di dichiarazione conclusiva del Consiglio Europeo di domani e dopodomani "Come potete leggere al punto 13 del documento (http://bit.ly/2en4cuo), i 28 leader europei hanno lasciato tra parentesi quadre la frase più importante: quella secondo cui il Consiglio Europeo:
«accoglie la decisione di firmare e applicare provvisoriamente il Comprehensive Economic Trade Agreement UE-Canada, e chiede al Parlamento Europeo di dare prontamente il suo consenso».
Ciò significa che non vi è accordo su questo passaggio del testo finale, a causa della resistenza della Vallonia. Per sostenere questa coraggiosa presa di posizione oggi si sono moltiplicate le azioni di solidarietà da parte della società civile: 80 europarlamentari hanno firmato una lettera aperta di appoggio al governo vallone, lo stesso hanno fatto 11 accademici canadesi." (tratto da per approfondire e link alla bozza: http://bit.ly/2eV5ImC)
Per sostenere la Vallonia e le nostre richieste di sospensione e rinvio del CETA, insieme a StopTTIP Italia e Greenpeace vi invito a partecipare al tweetstorming e al Mailbombing domani 21 Ottobre a partire dalle ore 11:00.
Per il tweetstorming basterà cliccare sul link di seguito e in automatico partirà il tweet. Per partecipare è richiesto avere un account twitter.
Tweet: https://goo.gl/1Kc2sX
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Se volete è possibile partecipare anche ad una Mailbombing indirizzata a Carlo Calenda - Ministro dello Sviluppo economico italiano. Di seguito indirizzo e testo:
segreteria.capogabinetto@mise.gov.it
On. Carlo Calenda – Ministro allo Sviluppo Economico
Oggetto: sospendete il processo di approvazione del CETA
On. Ministro,
il Governo della Vallonia in questo momento sta facendo proprie le preoccupazioni di una società civile sempre più allarmata dagli sviluppi del CETA.
Come più volte rivendicato da milioni di cittadine e cittadini europei, il CETA rischia di mettere in discussione standard ambientali e sociali, aumentando le tutele e i diritti delle aziende a scapito dei diritti delle comunità e dello spazio di regolamentazione dei Governi, anche locali.
Per questo abbiamo chiesto e ottenuto la ratifica dei Parlamenti nazionali, e per lo stesso motivo le chiediamo di sospendere il processo di ratifica del CETA, facendo proprie le richieste del Governo della Vallonia e tenendo in considerazione le riserve espresse dalla Corte Costituzionale tedesca
Come cittadini e cittadine italiani monitoreremo le posizioni che il Governo italiano e il suo dicastero terranno al Consiglio Europeo e sui prossimi sviluppi del processo di approvazione
Cordiali saluti
Vostra Firma
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Spero partecipiate numerosi, diffondete il messaggio, domani Venerdì 21 Ottobre dalle ore 11:00
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