Petition updateL'Italia si opponga agli accordo TTIP e CETA!Evoluzioni TTIP e CETA, il 27 Ottobre 2016 possibile approvazione provvisoria del CETA
Mattia PetterliniItaly
Oct 17, 2016
Un saluto a tutti i firmatari, Innanzitutto, vi ringrazio per la grande partecipazione al tweetbombing del 16 Settembre, siamo entrati nelle prime posizioni della classifica di twitter italia e abbiamo contribuito a far sentire il nostro dissenso nei confronti dei trattati TTIP e CETA. Negli ultimi mesi ci sono state delle evoluzioni sul fronte TTIP (accordo tra EU e USA) e CETA (accordo tra EU e Canada), le trattative continuano in modo confuso e non sono ben chiare le direzioni che questi trattati stanno prendendo. Da un lato raccogliamo informazioni che segnalano la contrarietà ai trattati da una parte di esponenti dei governi francese, tedesco ed austriaco (per segnalarne alcuni), dall'altra altri esponenti che spingono per l'approvazione di questi trattati tra questi l'Italia. Sul fronte CETA: "L'Italia, è protagonista dei retroscena di entrambi i trattati. I negoziati del CETA si sono conclusi già, nel 2014, e il trattato è sottoposto ora a dibattiti piuttosto accesi, dal momento che 11 nazioni Ue - Italia compresa - vorrebbero scavalcare i governi nazionali e farlo approvare (la forma provvisoria) il 27 ottobre prossimo, mentre gli altri 17 stati dell’Unione vogliono attendere il responso dei singoli Governi nazionali, come da giurisprudenza, per poi farlo ratificare da Governo e Parlamento europei, non prima del 2017. E l’Italia, in queste diatribe, sta giocando un ruolo da non sottovalutare." estratto da Repubblica (articolo completo qui: http://bit.ly/2di17KT) Segnalo che la Commissione Europea aveva dato il via libera alla ratifica del CETA ai singoli governi nazionali dell'unione europea. Nonostante questo era già stato indicato dalla Commissione la possibile entrata in vigore provvisoria del trattato in attesa delle ratifiche dei singoli governi. Il 27 Ottobre quindi potrebbe accadere che il CETA entri in vigore nella sua forma provvisoria, che comunque è un iniziale approvazione che potrebbe gettare le basi per una successiva completa approvazione. Sul fronte TTIP: "La nuova ipotesi: il TTIP light. I negoziatori Ue stessi non riescono a risolvere i veti che gli Usa hanno contrapposto alla richiesta europea di proteggere i nostri prodotti alimentari DOC nei loro confini, rifiutandosi, inoltre, di aprire alle nostre imprese tutti gli appalti pubblici degli Stati americani. “Contro questo stallo - spiega Monica Di Sisto, portavoce della Campagna StopTTIP - il Governo italiano, d’accordo con i negoziatori Usa, propone di approvare, entro la presidenza Obama, una dichiarazione “light”, in cui le parti si accordino su un pacchetti di riduzioni di dazi e tariffe commerciali e sul fatto che, in una seconda fase, degli appositi comitati si occuperanno di concordare le regole di liberalizzazione dei servizi, sanitarie e delle caratteristiche dei prodotti. Un rinvio che forse non rassicura i detrattori dell'accordo, ma che invece è sempre più propiziato da chi vorrebbe chiuderlo prima dell'addio di Obama alla Casa Bianca." estratto da Repubblica (articolo completo qui: http://bit.ly/2di17KT) Dal lato dei cittadini europei nelle ultime settimane si sono svolte manifestazioni StopTTIP e StopCETA in tutta europa, che hanno visto la partecipazione di moltissime persone, per citarne alcune: - manifestazione dell'11 Ottobre a Berlino (Germania), secondo fonti degli organizzatori 250.000 persone, mentre secondo fonti della polizia 100.000 partecipanti (maggiori info articolo in inglese: http://bbc.in/2dYnjZR) - manifestazione del 15 Ottobre a Varsavia (Polonia) con oltre 7.000 cittadini (maggiori info articolo in inglese: http://bit.ly/2dm6T9A) - altre manifestazioni si sono tenute in Francia, Spagna, Belgio con decine di migliaia di partecipanti (inglese: http://bit.ly/2ecaTv1) Anche in Italia si stanno organizzando delle mobilitazioni (flashmob, iniziative e tweetstorming) per il 22 Ottobre in vista della possibile firma della forma provvisoria del CETA il 27 Ottobre. "Mentre il 5 Novembre ci svolgeranno presidi sotto le sedi di aziende e istituzioni per promuovere materie prime locali di alta qualità in contrapposizione al grano trattato con il glifosfato di cui il CETA faciliterà l'importazione" ( per maggiori informazioni ed aggiornamenti pagina di StopTTIP Italia: http://bit.ly/2dIdnk6) Ci saranno aggiornamenti per il tweetstorming del 22 Ottobre
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