

Imporre un anno di moratoria per i datacenter in Lombardia
Il problema
Ogni giorno, in Lombardia, la nostra aria viene inquinata da numerose fonti di emissioni, e il continuo sviluppo dei datacenter non fa che esacerbare questa situazione. La nostra regione è già messa a dura prova da livelli crescenti di inquinamento atmosferico, che rappresentano un rischio significativo per la salute pubblica. L'espansione incontrollata dei datacenter aumenta il carico ambientale, contribuendo in modo significativo al consumo energetico e all'emissione di CO2.
Per il bene della salute di tutti i cittadini lombardi e per preservare il futuro delle prossime generazioni, è fondamentale implementare una moratoria di un anno sulla costruzione di nuovi datacenter. Questa pausa permetterebbe di valutare e studiare meglio l'impatto ambientale e di sviluppare strategie più sostenibili per il nostro ambiente già fragile.
Studi recenti dimostrano che i datacenter sono responsabili di circa il 2% delle emissioni globali di CO2, un valore paragonabile a quello del trasporto aereo. Questo dato, insieme alle preoccupazioni locali sull'inquinamento atmosferico, sottolinea l'urgenza di intraprendere azioni immediate. Senza un intervento adeguato, rischiamo di danneggiare irreparabilmente la qualità della nostra aria e, di conseguenza, la nostra salute.
Inoltre, molte altre città e regioni in giro per il mondo stanno già adottando misure per mitigare l'inquinamento legato ai datacenter. Ad esempio, Amsterdam ha implementato con successo una moratoria temporanea che ha permesso di creare una pianificazione urbana più sostenibile.
Chiediamo al governo regionale di seguire l'esempio e di agire per proteggere i suoi cittadini e l'ambiente. Facciamo sentire la nostra voce e rendiamo la Lombardia un esempio di leadership ambientale.
Firma la petizione per sostenere un anno di moratoria sui datacenter in Lombardia. Proteggiamo la nostra aria, la nostra salute e il nostro futuro.

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Il problema
Ogni giorno, in Lombardia, la nostra aria viene inquinata da numerose fonti di emissioni, e il continuo sviluppo dei datacenter non fa che esacerbare questa situazione. La nostra regione è già messa a dura prova da livelli crescenti di inquinamento atmosferico, che rappresentano un rischio significativo per la salute pubblica. L'espansione incontrollata dei datacenter aumenta il carico ambientale, contribuendo in modo significativo al consumo energetico e all'emissione di CO2.
Per il bene della salute di tutti i cittadini lombardi e per preservare il futuro delle prossime generazioni, è fondamentale implementare una moratoria di un anno sulla costruzione di nuovi datacenter. Questa pausa permetterebbe di valutare e studiare meglio l'impatto ambientale e di sviluppare strategie più sostenibili per il nostro ambiente già fragile.
Studi recenti dimostrano che i datacenter sono responsabili di circa il 2% delle emissioni globali di CO2, un valore paragonabile a quello del trasporto aereo. Questo dato, insieme alle preoccupazioni locali sull'inquinamento atmosferico, sottolinea l'urgenza di intraprendere azioni immediate. Senza un intervento adeguato, rischiamo di danneggiare irreparabilmente la qualità della nostra aria e, di conseguenza, la nostra salute.
Inoltre, molte altre città e regioni in giro per il mondo stanno già adottando misure per mitigare l'inquinamento legato ai datacenter. Ad esempio, Amsterdam ha implementato con successo una moratoria temporanea che ha permesso di creare una pianificazione urbana più sostenibile.
Chiediamo al governo regionale di seguire l'esempio e di agire per proteggere i suoi cittadini e l'ambiente. Facciamo sentire la nostra voce e rendiamo la Lombardia un esempio di leadership ambientale.
Firma la petizione per sostenere un anno di moratoria sui datacenter in Lombardia. Proteggiamo la nostra aria, la nostra salute e il nostro futuro.

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Petizione creata in data 14 giugno 2026