Impedire la costruzione di un inceneritore in Valbormida
Impedire la costruzione di un inceneritore in Valbormida
Il problema
La Valbormida, una valle incantevole e preziosa nell'entroterra di Savona, ha già dovuto sopportare un pesante fardello ambientale. Per decenni, il nostro territorio è stato un punto focale per l'industria inquinante, costretto a sopportare gli effetti devastanti di impianti come l'Acna di Cengio, la Montedison di Cairo Montenotte, e Ferrania 3M. Anche oggi, con il biodigestore a Ferrania e l'Italiana Coke a Bragno, la Valbormida continua ad affrontare gravi rischi ambientali e sanitari.
La proposta di costruire un nuovo inceneritore di rifiuti in Valbormida è un ulteriore colpo alla salute e alla qualità della vita degli abitanti della valle. Gli inceneritori sono noti per rilasciare una varietà di inquinanti atmosferici pericolosi, tra cui diossine, furani e metalli pesanti, che possono causare gravi problemi di salute, inclusi cancro, malattie respiratorie e disturbi ormonali.
L'Unione Europea ha sottolineato l'importanza di adottare strategie di gestione dei rifiuti più sostenibili, prediligendo il riciclo e il riutilizzo dei materiali. In un mondo che si dirige verso economie circolari, promuovere la riduzione della produzione di rifiuti è più cruciale che mai. È fondamentale investire in tecnologie verdi e azioni che riducano l'impatto ambientale, anziché aumentarlo.
Chiediamo alle autorità competenti di riconsiderare questa decisione e di esaminare alternative più sicure e sostenibili per la gestione dei rifiuti nella nostra regione. Proteggiamo la nostra valle, la nostra gente e il nostro futuro. Non possiamo permettere che la Valbormida diventi una discarica.
Unitevi a noi nel fermare la costruzione dell'inceneritore firmando questa petizione. Ogni firma è un messaggio forte contro una politica di gestione dei rifiuti obsoleta e dannosa. Aiutateci a preservare la bellezza naturale e la salute della Valbormida per le generazioni future.

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Il problema
La Valbormida, una valle incantevole e preziosa nell'entroterra di Savona, ha già dovuto sopportare un pesante fardello ambientale. Per decenni, il nostro territorio è stato un punto focale per l'industria inquinante, costretto a sopportare gli effetti devastanti di impianti come l'Acna di Cengio, la Montedison di Cairo Montenotte, e Ferrania 3M. Anche oggi, con il biodigestore a Ferrania e l'Italiana Coke a Bragno, la Valbormida continua ad affrontare gravi rischi ambientali e sanitari.
La proposta di costruire un nuovo inceneritore di rifiuti in Valbormida è un ulteriore colpo alla salute e alla qualità della vita degli abitanti della valle. Gli inceneritori sono noti per rilasciare una varietà di inquinanti atmosferici pericolosi, tra cui diossine, furani e metalli pesanti, che possono causare gravi problemi di salute, inclusi cancro, malattie respiratorie e disturbi ormonali.
L'Unione Europea ha sottolineato l'importanza di adottare strategie di gestione dei rifiuti più sostenibili, prediligendo il riciclo e il riutilizzo dei materiali. In un mondo che si dirige verso economie circolari, promuovere la riduzione della produzione di rifiuti è più cruciale che mai. È fondamentale investire in tecnologie verdi e azioni che riducano l'impatto ambientale, anziché aumentarlo.
Chiediamo alle autorità competenti di riconsiderare questa decisione e di esaminare alternative più sicure e sostenibili per la gestione dei rifiuti nella nostra regione. Proteggiamo la nostra valle, la nostra gente e il nostro futuro. Non possiamo permettere che la Valbormida diventi una discarica.
Unitevi a noi nel fermare la costruzione dell'inceneritore firmando questa petizione. Ogni firma è un messaggio forte contro una politica di gestione dei rifiuti obsoleta e dannosa. Aiutateci a preservare la bellezza naturale e la salute della Valbormida per le generazioni future.

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Petizione creata in data 23 luglio 2026